Libri scolastici gratuiti: la Regione trasferisce ai Comuni 2,3 milioni di euro

libri generico 2' di lettura Ancona 17/10/2019 - “La Regione Marche ha avviato le procedure per il trasferimento ai Comuni delle Marche di 2.344.618,50 euro di risorse statali per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo in favore degli alunni di famiglie meno abbienti con soglia ISEE di € 10.632,94 delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori per l’anno scolastico 2019 /2020”.

Lo annuncia l’assessore all’istruzione Loretta Bravi dopo l’approvazione del provvedimento in giunta che aggiunge: “Ritengo il ‘bonus libri’ una misura particolarmente importante finalizzata ad assicurare un equo percorso di studi ai ragazzi con meno possibilità e a combattere, allo stesso tempo, il persistente problema dell’abbandono scolastico”.

Come stabilito dagli indirizzi operativi approvati il 30 settembre scorso, che prevedono tra l’altro la possibilità, previa comunicazione, di alzare il tetto ISEE fino 15.748 euro e ampliare quindi la platea delle famiglie destinatarie del contributo, i Comuni entro il termine ultimo perentorio del 25 novembre 2019, dovranno trasmettere per l’anno scolastico 2019 / 2020 alla Regione Marche , solo ed esclusivamente tramite procedura informatica, attraverso l’accesso al portale janet della Regione Marche (https://janet.regione.marche.it/), i prospetti riepilogativi delle istanze ricevute, verificate e dichiarate ammissibili al beneficio, contenenti il numero dei beneficiari per la scuola secondaria di primo grado e il numero dei beneficiari per la scuola secondaria di secondo grado.

I Comuni dovranno inoltre rendicontare alla Regione Marche, nel periodo temporale che intercorre tra il 15 aprile 2020 e il termine ultimo perentorio del 20 maggio 2020, l’utilizzo effettivo dei contributi per libri di testo dello stanziamento assegnato, evidenziando l’ammontare di eventuali economie registrate. Se un Comune non avrà adempiuto all’obbligo della rendicontazione nel periodo temporale indicato, verrà considerato come un Comune che non ha effettuato alcuna erogazione di fondi agli utenti che hanno presentato istanza di accesso ai contributi e, pertanto, le risorse assegnate dalla Regione con decreto di riparto per l’anno scolastico 2019 /2020 verranno rilevate con successivo decreto come economie che il Comune stesso potrà destinare all’anno scolastico 2020/2021.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-10-2019 alle 15:53 sul giornale del 18 ottobre 2019 - 581 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bbMh





logoEV
logoEV