Corto Dorico: nella quarta giornata la consegna del premio ''Ristretti oltre le mura'' con Daniele Ciprì

3' di lettura Ancona 02/12/2019 - Martedì 3 dicembre, nella quarta giornata del film festival, inizia la serie di visioni itineranti dei corti finalisti di Corto Dorico 2019 nelle carceri marchigiane per il Premio Ristretti Oltre le mura. In serata l’etnologo e antropologo Riccardo Ciavolella si interrogherà insieme al pubblico sul tema dell’apocalisse culturale dei nostri giorni con la presentazione di Dove comincia la fine del mondo? Dalle apocalissi culturali di Ernesto De Martino all’Africa che affonda.

La quarta giornata del Festival apre con il Progetto “Oltre le mura” che ogni anno porta l’arte del cinema nei luoghi della detenzione e che coinvolge questa XVI edizione del film festival tutti gli istituti penitenziari delle Marche, con il patrocinio del Garante dei Diritti della Persona - Marche. Un viaggio che ancora una volta scandirà un momento di riflessione sulla libertà espressiva del cinema, con la proiezione in anteprima dei corti finalisti e la consegna del Premio Ristretti Oltre le mura con i detenuti che avranno il compito di assegnare il Premio al miglior cortometraggio. Le proiezioni inizieranno nelle carceri di Pesaro Villa Fastiggi e Fossombrone alla presenza del Direttore artistico del festival, il regista Daniele Ciprì, e del Garante dei Diritti della Persona, Andrea Nobili. Ingresso riservato a invito.

Alle ore 18.00 a La Casa Unicorn (Sala Boxe - Mole Vanvitelliana di Ancona) Riccardo Ciavolella (EHESS Parigi), etnografo e antropologo fra massimi esperti mondiali di De Martino presenta Dove comincia la fine del mondo? Dalle apocalissi culturali di Ernesto De Martino all’africa che affonda. Ingresso libero. Il tema è quello dell’apocalisse culturale: quando l’orizzonte di senso condiviso, il mondo, muore e un nuovo mondo nasce. Dall’Italia della guerra alla periferia africana lo sguardo antropologico raccoglie e interpreta lo scontro e il collasso, la rinascita, il nuovo senso. Riccardo Ciavolella racconta la catastrofe e la speranza.

Alle ore 19.00 all’Auditorium della Mole Vanvitelliana sarà proiettato il secondo lungometraggio di Salto in lungo, la sezione dedicata alle opere prime di autori italiani. È la volta di Maternal di Maura Delpero, menzione speciale alla 72a del Festival di Locarno. Un’opera di finzione basata su realtà vere e dolorose ambientata in un centro religioso italo-argentino per ragazze madri; un viaggio all’interno di una piccola comunità di donne, un’esplorazione laica di sentimenti sacri, attorno alla religione della maternità. Sarà presente l’attrice protagonista Lidiya Liberman. Ingresso € 5.

Si prosegue alle ore 21.15, sempre in Auditorium, con il terzo appuntamento di Cinemaèreale, rassegna dedicata al documentario contemporaneo e sostenuta da Fondazione Cariverona, con la proiezione di Noci sonanti alla presenza degli autori Damiano Giacomelli e Lorenzo Raponi. Ingresso € 5. Un viaggio nella straordinaria normalità della tribù delle Noci sonanti, un piccolissimo gruppo di persone che vive lontano dallo stile di vita della società dei consumi e che abbraccia la filosofia di vita che rimette al centro l’umanità e l'armonia con ciò che ci circonda, in opposizione all'insostenibilità del contemporaneo occidentale. I biglietti sono acquistabili in loco, a partire da un’ora prima dell’evento, e in prevendita online su: https://www.liveticket.it/cortodorico. Per la finalissima di sabato 7 dicembre rimane solo metà dei biglietti.

“Corto Dorico”, diretto da Daniele Ciprì e Luca Caprara, alla sua XVI edizione si svolgerà ad Ancona dal 30 novembre all’8 dicembre. Il Festival è co-organizzato dall’associazione Nie Wiem e dal Comune di Ancona.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-12-2019 alle 16:36 sul giornale del 03 dicembre 2019 - 427 letture

In questo articolo si parla di cinema, attualità, ancona, corto dorico

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