A Corto Dorico il documentario ''Viaggio in Italia: la Corte Costituzionale nelle Carceri''

Corto Dorico 4' di lettura Ancona 05/12/2019 - Venerdì 6 dicembre ad Ancona per Corto Dorico Film Fest le ultime tappe del progetto Oltre le Mura che fa entrare il cinema in carcere: alle 10.30 presso la Casa di Reclusione di Barcaglione e alle 14.00 presso la Casa Circondariale di Montacuto.

Il progetto, che vede il patrocinio del Garante dei Diritti della Persona – Regione Marche, terminerà alle 17.00 nell’Auditorium della Mole Vanvitelliana con la proiezione del film di Fabio Cavalli “Viaggio in Italia: la Corte Costituzionale nelle Carceri” presso l’Auditorium della Mole Vanvitelliana di Ancona. Ne discuteranno il regista Fabio Cavalli, fondatore del Teatro Libero di Rebibbia, il Garante regionale dei diritti alla persona – Regione Marche Andrea Nobili, alla presenza dei direttori artistici di Corto Dorico Daniele Ciprì e Luca Caprara. Nel film di Cavalli, sette giudici della Corte Costituzionale incontrano i detenuti di sette Istituti penitenziari italiani: Rebibbia a Roma, San Vittore a Milano, il carcere minorile di Nisida a Napoli, Sollicciano a Firenze, Marassi a Genova, le Case Circondariali di Terni e di Lecce sezione femminile. Ad accompagnarli, l’agente di Polizia penitenziaria Sandro Pepe. Per la prima volta dalla sua nascita, nel 1956, la Corte costituzionale decide di entrare in Carcere.

Come ogni anno ad una giuria di 100 studenti delle scuole superiori di Ancona, coordinate da Elena Bagnulo, riunite al Museo Statale Tattile Omero e formate in collaborazione con CGS Dorico e Amnesty International, sarà affidato l’arduo compito di scegliere il film lungometraggio vincitore del Premio Ucca Giovani Salto in Lungo, che consiste nella circuitazione in una rete di sale nazionali partner di Corto Dorico. La votazione si svolgerà tra le 15 e le 17 in Auditorium.

Doppio evento alle 18.00 a La Casa Unicorn – Sala Boxe per “Memorie Future – Mondo” la sezione che guarda all’internazionale del Festival. In Fridays For Future e Extinction Rebellion a Corto Dorico arrivano alcuni rappresentanti dei movimenti che sostengono la lotta al cambiamento climatico per la salvezza della Terra, sensibilizzando i governi e le multinazionali che non frenano il processo di distruzione del Pianeta.

A seguire la proiezione di Aktivist di Petteri Saario in collaborazione con Associazione Confluenze (Senigallia) e Festival Cinemambiente (Torino). Il documentario racconta una vicenda ambientata in una piccola città della Lapponia dove la quindicenne Riikka Karppinen, consigliere comunale dei Verdi è impegnata nella battaglia per la difesa del vicino parco nazionale, minacciato da una delle più grandi compagnie minerarie internazionali interessata all’estrazione dei metalli in quell’area. Un’altra giovanissima attivista nella battaglia contro i cambiamenti climatici e a difesa del Pianeta Terra.

Alle 19.00 in Auditorium gli ultimi due appuntamenti con Cinemaèreale: sarà proiettato in collaborazione con Arci Movie La Quarta Parca di Angelica Gallo presente al Festival, un corto sul tema del suicidio assistito. In Svizzera, a Ginevra, la protagonista, Sabina Cervoni, membro di Exit, assiste chi ha scelto di togliersi la vita legalmente. A seguire Giù dal vivo (Up to down) di Nazareno Manuel Nicoletti alla presenza del regista e del produttore Antonio Borrelli. Nella Napoli degli anni ’70, in un reticolato di case popolari, ruderi di progetti pubblici mai attivati, si mescolano le vite di un uomo con la sua voglia di andare altrove, di una ragazza che rientra a casa per stare coi suoi genitori, e di un pugile mascherato chiuso nella sua stanza, dove si allena, mangia, dorme, senza uscire. Un mosaico in cui tutti cercano qualcosa, ma nessuno sa cosa vuole.

Alle 21.15 sempre in Auditorium chiuderà la giornata la sezione Amnesty International Award Competition. 7 i cortometraggi internazionali che concorrono al premio “Short on Rights/A Corto Di Diritti”: Skin di Guy Nattiv (Usa), Turning Ten di Jaylan Auf (Egitto-Inghilterra), Kofi and Lartey di Sasha Rainbow (Nuova Zelanda), Kippah di Lukas Nathrath (Germania), Sleepwalk di Filipe Melo (Portogallo-Usa), La Bestia - Train of the Unknowns di Manuel Inacker (Germania), The Execution di Jeroen Van der Stock (Giappone). A decretare il vincitore una giuria di qualità formata dal portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury, dal videoreporter del Tg3 Massimo Veneziani, da Laura Petruccioli di Amnesty International Italia e da un delegato del comitato selezionatore dell'organizzazione.

I biglietti sono acquistabili in loco, a partire da un’ora prima dell’evento. Sono chiuse le prevendite on line per la finalissima di sabato 7 dicembre.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-12-2019 alle 17:16 sul giornale del 06 dicembre 2019 - 416 letture

In questo articolo si parla di cinema, ancona, spettacoli, corto dorico

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