Osimo: Consigliere Comunale Ginnetti (Progetto Osimo Futura): "Carenza di Medici al Pronto Soccorso"

3' di lettura Ancona 08/12/2019 - Accogliamo con favore le notizie apparse ieri sulla stampa riguardanti il concorso per primario di pneumologia, reparto mai a rischio di chiusura, la guardia radiologica e l’arrivo di un secondo medico neospecialista al pronto soccorso.

Ma la situazione è ben più complessa di quanto descritta e c’è bisogno di conoscere bene la realtà attuale e precisare alcuni aspetti per comprendere quanto ancora il Pronto Soccorso debba essere potenziato.

Va innanzitutto rimarcato che la fusione dell’Ospedale di Osimo con l’INRCA ha costituito per quest’ultima un notevole salto di qualità, quindi non un vantaggio solo per Osimo ammesso e non concesso che ci sia stato.

L’INRCA infatti oggi si trova con due ottime unità operative di Chirurgia e di Medicina e un Pronto Soccorso effettivo, indispensabile completamento del Punto di Primo Intervento, dedicato solo alle urgenze minori e ad una prima stabilizzazione del paziente ad alta complessità dei pazienti geriatrici, presente nell’Ospedale di via Montagnola. Inoltre nel PPI - Accettazione geriatrica dell’INRCA non vengono accolti pazienti con traumi anche se ultrasessantacinquenni.

Quindi parliamo del Pronto Soccorso INRCA e non solo di Osimo, che però rimane in una grave carenza di personale medico, problema che non può essere risolto ricorrendo a una cooperativa di medici pensionati solo pochi dei quali hanno una specifica esperienza nel campo dell’emergenza.

La dotazione medica organica attuale non sempre riesce a garantire la presenza di due medici per turno diurno, mentre di notte è presente sempre un solo medico che oltre a rispondere alle urgenze del Pronto Soccorso deve svolgere anche il compito di Guardia Interdivisionale.

Infatti il ridotto numero di medici alle UO di Medicina e Chirurgia non consente di istituire turni di guardia notturna nei reparti. Quindi il medico del pronto Soccorso di notte deve occuparsi anche delle problematiche minori presenti nei due reparti, ma questo è consentito solo con la presenza di due medici al P.S.

È vero che anche prima dell’INRCA al pronto soccorso di Osimo di notte era presente un solo medico strutturato, ma si poteva contare stabilmente sull’integrazione di personale medico e paramedico del 118 che operava anche all’interno della struttura.

Collaborazione oggi non più possibile perché appartenenti a due Aziende sanitarie diverse. Altro aspetto da chiarire è che l’osservazione breve intensiva (OBI) non si effettua al piano superiore nella cosiddetta “terza corsia” inaugurata nel gennaio scorso, ma come sempre all’interno delle stanze del P.S. perché solo così un solo medico può controllare da vicino un paziente critico soprattutto nelle ore notturne. Tant’è che i letti del piano sopra vengono utilizzati come OBI Chirurgica per persone in osservazione della Chirurgia.

Scelta più che giustificata, perché è inimmaginabile che di notte un solo medico possa far fronte a tre potenziali emergenze contemporanee: al pronto soccorso, nei reparti e all’OBI al piano superiore!

Quindi l’emergenza “più urgente” del Pronto Soccorso è l’arrivo di nuovi medici che possano finalmente completare un organico minimo sufficiente a rispondere efficacemente a oltre 18 mila accessi annui. S

olo così è possibile garantire qualità e sicurezza delle cure. Invitiamo pertanto l’Amministrazione Comunale a perseguire con determinazione questo obiettivo facendo opera di convincimento e di pressione sulla Direzione INRCA affinché il potenziamento del Pronto Soccorso diventi una effettiva priorità e vengano quanto prima coperte le figure carenti con nuove assunzioni (niente cooperativa o co-co-co) e con la rotazione del personale del PPI nell’ottica di un unico nosocomio OsimoINRCA, in attesa della nuova struttura ospedaliera dell’Aspio.

Progetto Osimo Futura riafferma la propria disponibilità a qualsiasi tipo di collaborazione per il potenziamento del nostro pronto Soccorso e per migliorare l’offerta sanitaria ai nostri concittadini.


Consigliere comunale Achille Ginnetti





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-12-2019 alle 12:28 sul giornale del 09 dicembre 2019 - 310 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, pronto soccorso, politica, medici, carenza di personale, ospedale osimo





logoEV