Fano: Coronavirus, 622 aziende non vogliono chiudere: la prefettura al lavoro tra sospensioni e autorizzazioni

1' di lettura Ancona 03/04/2020 - Sono diventate 622 le aziende che hanno comunicato la propria intenzione di proseguire l’attività a seguito del D.P.C.M. 20 marzo 2020 e del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 25 marzo 2020.

Di queste, 606 sono state presentate come attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere, dei servizi di pubblica utilità e dei servizi, 9 come attività a ciclo produttivo continuo e 3 ai come attività dell'industria dell'aerospazio e della difesa, nonché delle altre attività aventi rilevanza strategica nazionale.

Per 269 comunicazioni è stato concluso l’esame con l’adozione di 4 provvedimenti di sospensione dell’attività, di 4 provvedimenti di autorizzazione alla prosecuzione parziale dell’attività, di 3 autorizzazioni ex art. 1 comma 1 lettera h) e con diverse richieste di supplemento istruttorio. Per le restanti comunicazioni è stata già avviata l’istruttoria ad opera del locale Comando provinciale della Guardia di Finanza.

Nei prossimi giorni saranno effettuati controlli presso le aziende per verificare la corrispondenza dell’attività svolta con quella oggetto delle comunicazioni.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2020 alle 22:48 sul giornale del 04 aprile 2020 - 202 letture

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