Scuola: Il Ministro dell'Istruzione Azzolina ad Ancona, dopo il Savoia il tavolo all'USR. Classi pollaio, "disparità" graduatorie docenti precari e sicurezza nelle scuole i temi caldi

5' di lettura Ancona 22/07/2020 - "Si torna tutti a scuola regolarmente il 14 settembre". Lo ha assicurato la ministra per l'Istruzione Lucia Azzolina ad Ancona, al termine di un incontro con l'ufficio scolastico regionale e i rappresentanti di studenti e famiglie. Azzolina: “In arrivo finanziamenti per personale e spazi”. Sindacati, docenti e genitori non sono convinti, ma preoccupati per la riapertura delle scuole. I docenti precari con servizio "discriminati" nelle nuove graduatorie l'hanno attesa per contestarla. Così come alcuni genitori che si sono presentati davanti all'USR.

In visita anche nelle Marche, ad Ancona, il Ministro all'Istruzione Lucia Azzolina, impegnata in un tour di confronto sui territori per rilevare eventuali criticità e confrontarsi con autorità ed enti locali. Dopo una veloce visita all'Istituto Savoia Benincasa, la Ministra ha preso parte al tavolo presieduto dal Direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale, Marco Ugo Filisetti, nella sede anconetana dell'Ufficio scolastico regionale dove ha incontrato esponenti della Regione, dei comuni del territorio, i rappresentati dei sindacati e delegati del forum dei rappresentanti di genitori e studenti. Anche se in molti, genitori e docenti, dicono di non essere ancora stati invitati. (Guarda il video: Ministra Azzolina riceve la stampa)

Nonostante le varie criticità per la sicurezza per la prossima apertura delle scuole a settembre di sindacati (QUI LA LISTA DELLE RICHIESTE), docenti e genitori, ma anche della criticità emerse nelle nuove gradutorie provinciali per i docenti ancora precari la Ministra ha espresso ottimismo per l'attuale situazione marchigiana. La situazione delle Marche è simile a quella delle altre Regioni - ha rimarcato l'Azzolina e non presenta particolari criticità, si sta lavorando molto bene. A settembre le scuole riapriranno; il 14 si tornerà a scuola”. Ma secondo coloro che girano attorno la comunità scolastica da genitori, docenti, ata e dirigenti questa visione sembra troppo ottimistica.

Saranno comunque ingenti, a suo avviso, gli investimenti a livello nazionale che verranno dati alla scuola. Dagli iniziali 1,6 miliardi stanziati dal Decreto rilancio si andranno infatti a sommare 1,3 miliardi individuati nello scostamento di bilancio per un totale di 2,9 miliardi, con un ulteriore fondo da 236 milioni per l'acquisto dei testi scolastici destinati a famiglie in difficoltà economica. “Con questi soldi si potranno dare risposte alle Marche e al resto del Paese per l'organico. Per quanto riguarda gli spazi gli enti locali stanno dando grandissima mano. Ho trovato una buona collaborazione tra tutti i partecipanti al tavolo”. In merito alla possibilità di utilizzare spazi diversi dalle aule scolastiche nel frangente delle elezioni regionali del 20 e 21 settembre, il Ministro ha delegato la decisione agli enti locali ribadendo però che “più i nostri studenti stanno a scuola più contenta sono. Per la sanificazione non si parla di settimane ma di un solo giorno”.

Restano quasi inascoltate però molte richieste e dubbi. Le classi sovraffollate il vero tema caldo del ritorno tra i banchi (nelle marche da 25 a 36 studenti stando ai sindacati), sollevato da sindacati e genitori, smentito o almeno ridimensionato dal Direttore dell'ufficio scolastico regionale Filisetti: “La media delle Marche è quella di 20 alunni per classe massimo. Le classi che contano più di 25 alunni sono solo il 10% del totale. Soprattutto nelle prime di alcuni istituti si hanno casi da 29 - 30 alunni che potrebbe rappresentare criticità che stiamo lavorando per superare”. È anche la Ministra a ribadire la centralità di questo punto: “Le classi sovraffollate sono una mia battaglia da sempre, anche prima che scoppiasse l'emergenza. Tutti i soldi che saranno investiti nella scuola andranno in quella direzione: Edilizia scolastica, personale e numero di alunni per classe. Il nostro obbiettivo è migliorarla la scuola a settembre”.

Come l'altro tema caldo resta "inascoltato", a dire dei docenti precari, quello della stabilizzazione per titoli e servizi dei precari 36 mesi proprio come avviene nella pubblica amministrazione e di recente anche nella sanità. Richieste che sono avvallate anche dalla Legge europea 70/99. E poi le criticità delle nuove graduatorie provinciali, sempre per i docenti precari, che secondo il nuovo documento presentato dal Miur porta non solo criticità ma anche disparità. Chi ha servizio nella scuola potrebbe essere scavalcato dagli assegnisti universitari. Inoltre il docente precario inserito in graduatoria che accetta una supplenza nelle nuove gps non può riunciare per un'altra a lungo termine come avveniva nelle vecchie graduatorie di terza fascia. E' per questo e tante altre criticità che genitori e docenti precari l'hanno attesa per poter dire la loro.

L'assessora regionale all'Istruzione, Loretta Bravi, ha definito "positivo" l'incontro con la ministra: "Sono state evidenziate le criticità relative agli organici, al distanziamento, alle classi pollaio che abbiamo ben identificato nelle cinque province e negli ordini della scuola. Abbiamo anche portato a conoscenza la Ministra, di una petizione dei genitori marchigiani che evidenziano le maggiori criticità alle quali l’USR ha mostrato diniego".

"È stato inoltre evidenziata - continua Bravi - la necessità di rispettare il piano di dimensionamento scolastico marchigiano che in cinque anni ha cambiato rotta puntando alle aziende, alle università, agli ITS, alle esperienze di alternanza scuola-lavoro, alle aree interne e all’autonomia. Abbiamo sottolineato alla Ministra che nelle Marche non c’è solo un’emergenza Covid, ma c’è anche un problema educativo forte che in questi anni si è acuito a causa dell’emergenza sisma. Criticità non vaghe ma chiamate per nome, scuola per scuola, per le quali la Ministra ha espresso la volontà di investire su risorse e organico là dove emergono le maggiori difficoltà".

Le rassicurazioni del sindaco Valeria Mancinelli, per le scuole di Ancona, non erano bastate per molti ed attenti genitori e docenti delle Marche. E ora basteranno le rassicurazioni della Ministra Azzolina con il suo blitz dell'ultimo minuto all'Ufficio Scolastico Regionale? La sicurezza gli studenti a partire già dal primo giorno di scuola sarà davvero una certezza o al primo contagio si tornerà a parlare di lockdown? La preoccupazione era stata già espressa dai sindacati tra classi pollaio fino a 36 studenti nelle Marche fino alla carenza del personale docente ed Ata. Oggi vengono al pettine altre questioni e criticità nonostante per la Ministra vada tutto bene.






Questo è un articolo pubblicato il 22-07-2020 alle 08:30 sul giornale del 23 luglio 2020 - 3425 letture

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