Siamo Numana: ''Cittadini e turisti in ostaggio del traffico''

3' di lettura Ancona 22/07/2020 - Ancora una volta l'amministrazione Tombolini non ha mantenuto gli impegni presi a maggio e si dimostra incapace di risolvere la congestione cronica del traffico a Numana bassa e di tutelare la salute di turisti e cittadini.

Puntuale come sempre a Numana ogni estate si presenta il solito problema della congestione cronica delle strade di accesso alle spiagge: traffico in tilt con cittadini e turisti in ostaggio del traffico ogni fine settimana. L'Amministrazione Tombolini continua a gestire Numana senza prospettive per il paese e senza una visione ad ampio respiro per lo sviluppo economico sostenibile del territorio. In occasione dell'incontro del 4 maggio con il Sindaco Tombolini e il Vicesindaco Calducci per concordare le misure anti-covid in vista della stagione estiva, come gruppo di opposizione Siamo Numana avevamo discusso con l’Amministrazione anche delle ipotesi per alleggerire il traffico sul lungomare.

Tra le varie soluzioni, si era concordato per il blocco del traffico sul lungomare nord nel momento in cui le spiagge, sia quelle in concessione che quelle libere, fossero state piene. Gli stabilimenti, attraverso un app, al momento della prenotazione dell’ombrellone avrebbero “rilasciato” al cliente un titolo (ad es. qr code) per poter accedere con l’auto, mentre i volontari addetti alla vigilanza avrebbero dovuto segnalare il grado di saturazione delle spiagge libere. Questi dati sarebbero poi confluiti nel sito del Comune con il sistema dei “semafori” che segnalano se le spiagge sono piene o no. Il blocco del traffico, così concepito, avrebbe migliorato la vivibilità per residenti e turisti nell’area di Numana bassa e poteva essere una buona occasione per sperimentare soluzioni nuove e condivise.

Purtroppo, le cose sono andate diversamente. Ancora una volta l'amministrazione Tombolini non ha mantenuto gli impegni presi a maggio e si dimostra incapace di risolvere la congestione cronica del traffico a Numana bassa e di tutelare la salute di turisti e cittadini. Innanzitutto, nell’incontro non si parlava del blocco domenicale dalle 10 alle 12 attualmente in vigore, ma di un sistema stagionale da attuare ogni volta che le spiagge fossero risultate piene. In secondo luogo, il titolo per accedere agli stabilimenti durante il blocco, nei fatti, è un pass stampato e rilasciato dagli operatori balneari in totale autonomia, senza che l’Amministrazione abbia un quadro chiaro di quanti veicoli possano effettivamente accedere al lungomare. I pass degli stabilimenti sono comparsi addirittura una settimana prima che fosse emanata l’ordinanza comunale dell’11 luglio!

Oltretutto, questa ordinanza prevede che la chiusura domenicale sia effettuata per “evitare assembramenti nelle spiagge libere”. Una motivazione assolutamente priva di ogni logica, dato che le spiagge libere sono distribuite su tutta la costa di Numana fino al Musone (non solo sul lungomare nord) e che il blocco del traffico non impedisce di raggiungere la spiaggia a piedi creando di conseguenza eventuali assembramenti. Le condizioni straordinarie di quest'anno dovevano essere l'occasione per sperimentare nuove soluzioni ai vecchi problemi di viabilità e garantire sicurezza e benessere a residenti e turisti nell’area di Numana bassa che da sempre sollevano la questione del traffico e dell'inquinamento. Evidentemente la volontà dell’Amministrazione è un’altra e facciamo davvero fatica a comprenderla.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-07-2020 alle 17:27 sul giornale del 23 luglio 2020 - 366 letture

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