Treviso: licenziata la maestra "no-mask". Agli alunni diceva che "il virus uccide solo i vecchi"

2' di lettura Ancona 15/01/2021 - Sabrina Pattarello, maestra elementare di una scuola di Treviso (la Giovanni XXIII), finita nell'occhio del ciclone per le teorie negazioniste in tema di covid-19 impartite ai suoi alunni, è stata licenziata dal Ministero dell'Istruzione.

La docente era stata assunta con un contratto speciale proprio grazie ai decreti anti-Covid, non indossava mai la mascherina durante le lezioni in aula e diceva ai suoi alunni che "di coronavirus muoiono solo i vecchi", esortandoli a non usare alcuna precauzione di distanziamento, ed anzi, ad avvicinare i banchi e non proteggere se stessi e i compagni.

È stata la stessa Dirigente scolastica dell'Istituto a dare conferma del licenziamento della Pattarello, spiegando che: "Il contratto è stato risolto. Mercoledì (13 gennaio ndr), è stato l'ultimo giorno della docente". Nei confronti della maestra, imperversava oramai l'ira di parte dei colleghi e soprattutto dei genitori degli alunni che avevano reiteratamente protestato affinchè la donna venisse sollevata dall'incarico. Nella questione erano intervenuti anche il sindaco di Treviso, Mario Conte e, successivamente, anche il Prefetto Maria Rosaria Laganà.

L’insegnante, (assunta con l'incarico di seguire gli alunni disabili e di fare supplenze alle titolari), alcune settimane or sono aveva già subito un provvedimento disciplinare (con tanto di sospensione da scuola), proprio per il mancato uso della mascherina in classe. Lei, tramite un certificato medico, aveva attestato di non poter indossare la mascherina per problemi respiratori. L’insegnante però, non aveva ritenuto necessario mettere nemmeno altri dispositivi di protezione forniti dalla scuola. Da qui, le successive misure disciplinari e la sospensione. La maestra era intervenuta recentemente anche in tv, all'interno di un servizio di ‘Piazzapulita’ su La7 durante una manifestazione di negazionisti a Roma, affermando ostinatamente che: “Il covid non esiste, è tutto falso. Questi numeri servono solo per convincere a vaccinare il popolo. Vogliono vaccinare tutti e far diminuire la popolazione”.

Sul proprio profilo facebook era solita pubblicare contenuti ipercritici: “Vi faccio un test: siete dei ribelli o vi sottomettete ai dpcm illegali?... covidioti: dal regime mediatico, alla dittatura dei cacasotto".

La maestra, che era stata ribattezzata ’no mask’ proprio per il suo credo pervicace, probabilmente farà ricorso contro il provvedimento di licenziamento e si è già rivolta ad un pool di legali di Comicost, associazione che ha già operato in difesa di soggetti colpiti da provvedimenti similari.






Questo è un articolo pubblicato il 15-01-2021 alle 16:57 sul giornale del 16 gennaio 2021 - 258 letture

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