Capitale della cultura, Fdi: "Ancona non ha perso. Sconfitta la gestione Marasca-Mancinelli"

1' di lettura Ancona 18/01/2021 - “Abbiamo sperato fino all'ultimo giorno che Ancona fosse eletta Capitale Italiana della Cultura per il 2022” hanno detto il Capogruppo Angelo Eliantonio, il Consigliere regionale e comunale Marco Ausili e la Consigliera comunale Maria Grazia De Angelis.

“Ancona avrebbe potuto vincere per i suoi 2400 anni di storia, per il suo immenso patrimonio e per la sua naturale predisposizione, non certo per la gestione della cultura targata Marasca-Mancinelli, chiusa e autoreferenziale, centralizzata e incapace di coinvolgere i tanti operatori culturali che avrebbero dato un contributo fattivo. Questa amministrazione comunale ha disperso i propri luoghi della cultura diffusa e il proprio patrimonio, si pensi alla Biblioteca Comunale chiusa da due anni, alla tenuta dell'Anfiteatro Romano e del Porto Traianeo, della Pinacoteca Comunale solo per citare i paradossi più recenti in relazione a questa candidatura.

Questo verdetto non è certo la sconfitta della nostra splendida città dai tanti potenziali, ma è la sconfitta di questa conduzione a senso unico, che ora dovrà per forza fare i conti con le nostre proposte, senza arroccarsi nuovamente sulle consuete posizioni fallimentari: coinvolgimento totale degli operatori culturali, spoliticizzazione della gestione del settore cultura, difesa, recupero e valorizzazione del patrimonio, nuova politica sugli eventi cittadini volti a una maggiore risonanza, per rendere Ancona interessante meta appetibile come ogni Capoluogo di Regione che si rispetti”.


Da Gruppo consiliare Fratelli d'Italia - Ancona





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-01-2021 alle 18:12 sul giornale del 19 gennaio 2021 - 243 letture

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