Sta per uscire "Ma la notte... sì!" il libro di Silvia Annichiarico che racconta 60 anni di follie dello showbusiness nazionale

2' di lettura Ancona 21/01/2021 - Sta per arrivare in libreria, per raccontare i suoi ricordi fra celebrità, programmi televisivi, incursioni improbabili, amori segreti, criminali e goliardate, il lavoro editoriale di Silvia Annichiarico: "Ma la notte... sì!".

Silvia Annicchiarico ci porta dietro le quinte del mondo dello spettacolo italiano svelando i retroscena inediti su tutte le più importanti celebrità degli ultimi 60 anni. Tutto documentato anche attraverso l'ausilio di fotografie inedite. Incontri con artisti del calibro dei Beatles, con personaggi celebri come Silvio Berlusconi, Mina, Celentano, Pozzetto, De Andrè, Bettino Craxi, Catherine Spaak, Verdone e tanti altri protagonisti dello showbusiness italico.

La Annichiarico, si descrive implacabilmente come "bruttina e chiattona, una che neppure in mise trasparente se la filava qualcuno, incapace di suscitare gelosie, ma talmente travolgente, monella e loquace, da conquistarsi le simpatie di tutti gli artisti con cui ha lavorato" fino a restare sulle scene da decenni.

73 anni, milanese, cantante, attrice, ex corista dei mitici 4+4 di Nora Orlandi, conduttrice radiofonica, e ora autrice in prima persona, di 'Ma la notte..si!' (240 pagine, Sagoma Editore ). Silvia lo ha scritto con la collaborazione di una firma della GdS, la giornalista Gabriella Mancini, per svelarci aneddoti e dessous di un'epoca effervescente. Il titolo rifà il verso al ritornello che cantava nella trasmissione cult, 'Quelli della notte', di Renzo Arbore, che è anche l'autore della prefazione del lavoro.

"Mi ritengo davvero fortunata per tutto quello che ho avuto, l'infanzia felice, poi una vita spensierata, in un periodo di vivacità incredibile - dice adesso la Annichiarico -. Spero di andare avanti, di stare bene in salute, affidandomi, come ho sempre fatto, alle mie doti di simpatia, loquacità, e anche umiltà, qualità che magari tengono in rosso il conto in banca, ma non hanno controindicazioni. Mi è sempre piaciuto vivere di notte e continuo ancora adesso - dice Silvia - Non mi pesa, tanto sono una zitellona, e di giorno posso dormire". Dai microfoni di Rtl 102,5 con il programma radiofonico notturno 'Ma la notte no', tiene compagnia a chi come lei, per lavoro o per diletto, vuol vivere con ilarità.






Questo è un articolo pubblicato il 21-01-2021 alle 17:09 sul giornale del 22 gennaio 2021 - 188 letture

In questo articolo si parla di cultura, redazione, milano, lombardia, articolo, Antonello Staccioli

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