Effetti collaterali del vaccino anti-covid19: la seconda dose dà più fastidio

2' di lettura Ancona 27/01/2021 - Le Agenzie regolatorie del farmaco stanno registrando i dati sugli effetti collaterali dei vaccini anti-Covid19.

Nelle faq redatte da Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco, gli effetti collaterali più frequenti (più di 1 persona su 10), nello studio sul vaccino di Pfizer-BioNTech, sono stati dolore e gonfiore nel sito di iniezione, stanchezza, mal di testa, dolore ai muscoli e alle articolazioni, brividi e febbre. Arrossamento nel sito di iniezione e nausea, si sono verificati in meno di 1 persona su 10. Prurito nel sito di iniezione, dolore agli arti, ingrossamento dei linfonodi, difficoltà ad addormentarsi e sensazione di malessere hanno interessato meno di 1 persona su 100. La paralisi facciale si è verificata in meno di 1 persona su 1000.

La reazione avversa severa più frequente è stata quella dell’ingrossamento delle ghiandole linfatiche. Si tratta comunque di una patologia benigna che guarisce da sola.

Aifa ha fatto presente che: "Tutti i Paesi che avviano la somministrazione del vaccino estesa a tutta la popolazione raccoglieranno e valuteranno ogni segnalazione pervenuta al sistema di farmaco vigilanza delle reazioni averse al vaccino, così da poter definire con sempre maggior precisione il tipo di profilo di rischio legato alla vaccinazione".

La prima dose di vaccino stimola il sistema immunitario a reagire contro il virus (in pratica, contro le sue proteine, prodotte grazie all’Rna messaggero). La risposta alla seconda dose è più energica proprio perché l’organismo ha già costruito delle difese e quindi combatte più duramente contro il vaccino e i suoi eccipienti. Di norma, questo meccanismo, osservato anche per altri vaccini, è più vigoroso nei soggetti giovani rispetto agli anziani.

Dopo il richiamo si verificano, scrive l'Aifa, le stesse reazioni avverse riscontrate dopo la prima somministrazione, ma potenziate. Tra le più diffuse figurano dolore e gonfiore nel punto dove è stata fatta l’iniezione, stanchezza, mal di testa, dolore ai muscoli e alle articolazioni, brividi e febbre. Si tratta di reazioni di entità lieve o moderata che si risolvono entro pochi giorni.






Questo è un articolo pubblicato il 27-01-2021 alle 10:40 sul giornale del 28 gennaio 2021 - 7598 letture

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