Monitoraggio INPS sulle pensioni: nel 2020 aumentato il numero di quelle di vecchiaia

1' di lettura Ancona 28/01/2021 - Secondo l'aggiornamento dell’osservatorio sul monitoraggio dei flussi di pensionamento diffuso dall'Istituto, l'INPS ha liquidato nel 2020, 795.730 pensioni, con un aumento del 7,4% rispetto alle 740.486 decorrenti nel 2019.

Valore che riunisce le pensioni di vecchiaia, le pensioni anticipate, quelle di invalidità e quelle ai superstiti.

In particolare, - sottolinea l'INPS - per il 2020 si registra un incremento delle pensioni di vecchiaia rispetto al 2019 (255.813 contro 156.995), mentre diminuiscono quelle anticipate (277.544 nel 2020, 299.770 nel 2019). L'incremento riguarda soprattutto le pensioni di vecchiaia dei lavoratori dipendenti del settore privato (FPLD), segmento che registra un incremento dell’86%, mentre le altre gestioni hanno avuto incrementi minori. Tale incremento è legato all’aumento dei requisiti anagrafici nel 2019 (da 66 anni e 7 mesi a 67 anni), che invece sono rimasti invariati nel 2020. Per lo stesso motivo, anche gli assegni sociali rispecchiano lo stesso andamento (68.273 nel 2020, 39.020 nel 2019).

L'INPS rileva una quasi parità del numero delle pensioni di vecchiaia con quelle anticipate, che nel 2019 erano aumentate rispetto all’anno precedente sia per l’aumento dell’età pensionabile sia per la norma di quota 100. L’importo medio mensile sul totale delle gestioni è di 1.299 euro per il 2019 e 1.240 euro per il 2020.

Le pensioni delle donne aumentano rispetto a quelle degli uomini, passando da 104 (ogni 100 pensioni "maschili" del 2019), a 122 del 2020.






Questo è un articolo pubblicato il 28-01-2021 alle 16:11 sul giornale del 29 gennaio 2021 - 221 letture

In questo articolo si parla di economia, roma, redazione, lazio, articolo, Antonello Staccioli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bLxX





logoEV