Covid in Italia: oltre 4 milioni di lavoratori in smart-working

1' di lettura Ancona 25/02/2021 - il Rapporto sul mercato del lavoro 2020 di Istat, Ministero Lavoro, Inps, Inail e Anpal ha rilevato che: "L'emergenza sanitaria ha prodotto un mutamento repentino e radicale della modalità di erogazione della prestazione lavorativa con un aumento del lavoro da remoto".

"Nel secondo trimestre 2020 il lavoro da casa ha interessato oltre quattro milioni di lavoratori, il 19,4% del totale a fronte del 4,6% nel secondo trimestre 2019. Il ricorso allo smart working - si legge nel report integrativo - ha interessato subito dopo l'esplosione della pandemia il 21,3% delle imprese con almeno 3 addetti; la percentuale è calata all'11,3% nel periodo giugno-novembre. La quota di lavoratori in smart working nelle imprese che lo hanno attivato sale dal 5% del periodo precedente il Covid-19, al 47% dei mesi di lockdown di marzo-aprile, per assestarsi intorno al 30% da maggio in avanti".






Questo è un articolo pubblicato il 25-02-2021 alle 14:27 sul giornale del 26 febbraio 2021 - 167 letture

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