Il ministro della Salute Roberto Speranza all'incontro con le Regioni: "Sarà un marzo difficile"

2' di lettura Ancona 25/02/2021 - Governo e Regioni: idee divergenti sull'apertura delle scuole e sulla richiesta di cambiare il sistema delle fasce "a colori". Non è stata una riunione pacata quella di giovedì 25 febbraio tra governatori di Regione e i ministri della Salute Roberto Speranza e degli Affari regionali Gelmini.

Il temibile lockdown generalizzato, per il momento non ci sarà. L' Esecutivo ha spiegato alle Regioni che il sistema dei colori e fasce verrà mantenuto, ma con una novità: le nuove eventuali misure di chiusura non entreranno più in vigore dalla domenica, ma dal lunedì successivo. "Un modo per aiutare le attività economiche scongiurando un eventuale chiusura dei ristoranti nel weekend" ha chiarito il neo ministro degli Affari regionali, Mariastella Gelmini.

Durante la riunione in videoconferenza tra governo e Regioni con la ministra delle Autonomie, Mariastella Gelmini e della Salute, Roberto Speranza, il confronto si è inasprito quando da Veneto, Puglia, Friuli Venezia Giulia e Campania, è arrivata la richiesta di far valutare al Cts l'impatto che ha la scuola in presenza nella corrente situazione pandemica, dove la circolazione delle varianti potrebbe far partire la terza ondata.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha proposto di tenere le scuole chiuse fino a che tutti i docenti non saranno vaccinati, ponendo interrogativi sulla responsabilità giuridica dei presidenti in caso di mancata tutela della sicurezza sul lavoro degli insegnanti. Dal governo è arrivato forte un niet, perchè "chiedere la riapertura delle attività economiche e la chiusura delle scuole è una contraddizione di fondo".

"Registro alcuni primi passi avanti. C'è la disponibilità a far lavorare il gruppo tecnico per la revisione dei criteri e dei parametri che sono alla base della definizione della colorazione delle diverse fasce di rischio. Ma abbiamo chiesto che questo avvenga sin dalle prossime ore e che questi lavori arrivino a conclusione nei prossimi giorni. Il Governo si è poi impegnato a garantire la comunicazione delle misure all'inizio della settimana e non più, come accaduto finora, nel weekend: è quanto avevamo richiesto per consentire a cittadini e imprese di conoscere per tempo le misure e organizzarsi", è stata la considerazione espressa dal Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini.

Durante l'incontro con le Regioni il ministro della Salute, Roberto Speranza ha evidenziato come il mese di marzo sia destinato ad essere molto difficile sul piano epidemiologico, secondo le stime degli esperti e, dunque, non ci sono le condizioni per alcun allentamento delle misure.

Per venerdì 26 febbraio è attesa una bozza del Dpcm che conterrà le nuove misure, sostanzialmente non diverse da quelle contenute nel decreto in scadenza il 5 marzo. Il 26 febbraio si incontrerà anche la Cabina di regia per decidere le eventuali nuove misure di chiusura.

Nessuna riapertura è prevista per piscine e palestre, cinema e teatri. Vietato inoltre nelle zone rosse spostarsi o ricevere ospiti anche nelle abitazioni private.






Questo è un articolo pubblicato il 25-02-2021 alle 16:03 sul giornale del 26 febbraio 2021 - 623 letture

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