Fano: Bar e ristoranti chiusi, con l’asporto tutti in auto appassionatamente. L’ira di Ristoritalia: “Non ha senso, basta prese in giro”

1' di lettura Ancona 02/03/2021 - Bar e ristoranti chiusi. E poi ci si ritrova in cinque dentro un’auto a mangiare hamburger. Le Marche tornano in zona arancione, le limitazioni si fanno di nuovo più stringenti (ecco quali sono), e il portavoce di Ristoritalia Lorenzo Vedovi torna a tuonare contro i provvedimenti presi.

“Tutto questo non ha senso – ha detto -, dopo un anno in cui non si è minimamente compresa la situazione e si è legiferato di conseguenza. Bar e ristoranti fanno rispettare le regole. Sono posti sicuri dove le persone vanno iper-tranquillamente. Fuori dalle multinazionali del fast food, invece, ci sono file esagerate, e le persone si ritrovano in cinque a mangiare in auto senza mascherina, o in dieci in un parco, o a casa in comitiva! Ma state vaneggiando?”.

Vedovi non ha usato mezze parole, e ha affermato che questa situazione non è più digeribile. “È già trascorso un anno – ha aggiunto -, e nonostante il cambio di governo e di commissario non è cambiato niente. Il problema sono anche i vaccini, che vanno a rilento e non sappiamo quando potremo davvero tornare alla normalità. Siamo sconfortati. Non vogliamo cadere in polemiche stupide – ha concluso –, ma non vogliamo nemmeno essere presi in giro di continuo”.

Per le tue segnalazioni, per ascoltare il radiogiornale di Vivere Fano e per restare sempre aggiornato iscriviti al nostro servizio gratuito di messaggistica:

  • per Whatsapp salvare in rubrica il numero 350 564 1864 e inviare un messaggio qualsiasi allo stesso numero
  • Per Telegram cercare il canale @viverefano o cliccare su t.me/viverefano







Questo è un articolo pubblicato il 02-03-2021 alle 13:30 sul giornale del 03 marzo 2021 - 223 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, locali, articolo, Simone Celli, covid-19, ristoritalia, zona arancione

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bQE0