Cannabis light nelle Marche

Acquisto on line di cannabis light 6' di lettura Ancona 05/03/2021 - La cannabis è una pianta di cui esistono molteplici varietà e sottospecie. Tra queste, alcune possono essere definite cannabis light, per via del fatto che contengono delle quantità molto limitate di una sostanza detta THC.

Senza perderci in troppi dettagli, chiariamo subito che il THC è il cannabinoide che procura euforia, alterazione della coscienza e della percezione, paranoia e ansia, ed è considerato un composto drogante. Questa pianta finalmente legale nella versione a basso contenuto di THC è arrivata anche da noi nelle Marche.

Se desideri acquistare Cannabis Light nelle Marche, puoi affidarti al sito dell’azienda jesina Cannabis Light District.

È proprio per via del fatto che può drogare, che tale principio attivo si trova in quantità molto ridotte nelle piante della cannabis light. Queste ultime sono infatti state originate, dopo anni e anni di ricerche e sperimentazioni da parte di alcuni esperti, con l'obiettivo di rendere possibile la coltivazione della canapa senza che con quest'ultima possano essere prodotte droghe leggere come hashish e marijuana.

E in effetti, bisogna riconoscere che tramite la cannabis light è possibile produrre soltanto prodotti con livelli insignificanti di THC, tra cui la marijuana light e l'hashish light. Come ormai noto, la cannabis light è un vegetale che può apportare molteplici benefici, ed è pertanto utilizzabile per delle blande terapie contro diversi tipi di disturbi che possono riguardare corpo o mente.

Quando si fa riferimento alla cannabis light, spesso impropriamente ci si riferisce alla già citata marijuana light, ossia alle sue infiorescenze femminili essiccate. Invece di provocare euforia, alterazione della mente, paranoia e ansia come accade con la marijuana "classica" per via del già menzionato THC, la marijuana light è al contrario molto rilassante, grazie al fatto di contenere valori variabili ma sempre significativi di CBD. Può essere d'aiuto anche contro la depressione? È ciò che spieghiamo nel corso del presente articolo.

La marijuana light e i suoi benefici I benefici che vengono riconosciuti alla marijuana light derivano principalmente dal fatto che può apportare nell’organismo una sostanza chiamata CBD, che come spiegato in precedenza è presente in quantità che possono variare.

Ma sono quantità comunque sempre significative rispetto al THC, che per legge (per quanto concerne l’Italia) non deve superare il limite dello 0,2%, anche se è ammesso un leggero sforamento di tale valore, che tuttavia non deve andare oltre lo 0,6%.

Il CBD è un cannabinoide conosciuto anche come cannabidiolo, ed è appunto responsabile di molti degli effetti positivi associati alle varietà di cannabis e di cannabis light esistenti. La marijuana light possiede però anche altri tipi di cannabinoidi, ma anche diversi terpeni. Anch'essi possono offrire dei benefit per la salute e il benessere di corpo e mente.

È ormai noto che la marijuana light grazie soprattutto al CBD, se assunta in determinati modi (descritti in un paragrafo successivo) può essere d'aiuto per:

• Contrastare l'insonnia e gli altri disturbi del sonno

• Rilassare e placare gli stadi d'ansia

• Alleviare lo stress

• Rafforzare le difese immunitarie

• Alleviare le sensazioni dolorose

• Migliorare l'appetito

• Attenuare i sintomi dell'influenza

• Migliorare l'umore e contrastare la depressione.

In che modo la cannabis light è utile contro la depressione

La depressione è un disturbo psichiatrico che può interessare sia i giovani che i meno giovani. Oltre ad interessare la sfera emotiva e l'umore, può condizionare in negativo anche il corpo. Infatti, non solo influenza i comportamenti, ma si manifesta anche con sintomi fisici (perdita di energia, senso di fatica, disturbi del sonno, calo del desiderio sessuale, perdita oppure aumento di peso, ecc.).

I casi più gravi di depressione vengono spesso trattati con gli psicofarmaci. Per le forme più lievi a volte non sono necessari. Del resto, non tutte le persone depresse li assumono. Ma è comunque possibile intervenire in qualche modo anche nei casi meno gravi e quelli momentanei, ad esempio utilizzando prodotti contenenti CBD, come la marijuana light.
La marijuana light, specialmente quella ad alto contenuto di CBD, proprio per via di tale principio attivo può agire in maniera significativa ed evitare gli effetti collaterali gravi che altrimenti si potrebbero manifestare con le cure farmacologiche. In che modo questo derivato della cannabis light può intervenire per alleviare la depressione? Il suo aiuto contro questa condizione lo si deve sia al fatto che il CBD ha un legame con la dopamina, e sia in quanto tale principio attivo può interagire con il recettore che si occupa del rilascio di serotonina, modulando la neurotrasmissione di tale sostanza.
La dopamina è un neurotrasmettitore che viene associato alle sensazioni di euforia, al senso di ricompensa e anche alla creatività. Se viene stimolato in modo adeguato può essere un ottimo aiuto contro i disturbi depressivi.
La serotonina è invece una sostanza prodotta dall'organismo che mette di buon umore e offre un senso di benessere. In più, il CBD attenua anche gli stati d'ansia, i quali a volte possono essere una delle cause della depressione.
La marijuana light però ha tra le sue controindicazioni il fatto che il CBD al suo interno può inibire l'azione di alcuni tipi farmaci. Per cui, prima di utilizzare la così detta “erba legale” nel mentre si sta seguendo una terapia farmacologica, conviene chiedere il parere di un medico.

Come assumere la marijuana light

La cannabis light, o meglio la marijuana light, può essere assunta in vari modi al fine di poter ottenere i benefici del CBD, dei suoi altri cannabinoidi, e dei suoi terpeni. È sconsigliato fumarla, a causa del fatto che la combustione consente di inalare diverse sostanze nocive per l'organismo.

Tuttavia, può ad esempio essere vaporizzata tramite un apposito vaporizzatore, al fine di inalare il vapore prodotto. In questo modo si evitano gli effetti negativi legati alla sua combustione. La vaporizzazione è infatti un processo che permette di scaldare la marijuana light al di sotto delle temperature che appunto provocano il processo combustivo.
Può anche essere utilizzata in cucina come ingrediente per alcune ricette. Ad esempio, è possibile realizzare delle torte o dei dolci con la marijuana light finemente tritata, la quale conferisce a tali pietanze anche un sapore particolare e gradevole. Oppure, la marijuana light finemente tritata può anche essere adoperata per la realizzazione di un salutare decotto.
Nella preparazione di quest’ultimo, consigliamo di aggiungere anche un cucchiaio di latte (di mucca o di soia, ad esempio) oppure un po' di burro, perché il CBD e gli altri cannabinoidi sono liposolubili, e si attivano meglio in presenza di un componente grasso. Inoltre, suggeriamo di lasciar sobbollire (a fuoco lento) il contenuto del pentolino per circa venti minuti, prima di filtrare il liquido per poi berlo.






Questo è un articolo pubblicato il 05-03-2021 alle 15:15 sul giornale del 05 marzo 2021 - 290 letture

In questo articolo si parla di attualità, redazione, on line, acquisto, articolo, cannabis light

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bRdz





logoEV