Fermana, a Fano i tifosi vogliono un derby vero

7' di lettura Ancona 06/03/2021 - FERMO - Va in scena per la 25° volta una classica del calcio regionale che però allo stadio "Mancini", salvo rare eccezioni (come quella di un anno fa), ha portato sempre male ai canarini. I tifosi gialloblù sognano la prima vittoria esterna stagionale della gestione di mister Cornacchini che quasi chiuderebbe il problema salvezza. Destro torna ad avere disponibili gli infortunati e squalificati, il trainer fermano no anche se recupera bomber Boateng.  

Fischio d'inizio domenica alle ore 15. La squadra canarina è reduce da una serie positiva (due vittorie in casa contro Imolese 2-0, Cesena 2-1, e due pari esterni, a Gubbio 1-1 e a Carpi 0-0) che l'hanno fatta allontanare dalla zona play out, oggi distante ben 9 punti, e avvicinarsi alla griglia play off, lontana solo 5 punti.
Il Fano invece è ancora invischiato nella griglia retrocessione, ma negli ultimi due mesi ha comunque migliorato la propria posizione rispetto ad inizio stagione quando era vicino alla coda, oggi è quartultimo; da novembre sulla panchina granata c'è Flavio Destro che sostituì Marco Alessandrini, entrambi ex tecnici canarini.
Le aquile in classifica hanno 9 punti meno dei canarini (25 a 34), tutte e due le squadre devono recuperare una partita: Imolese-Fano (mercoledì prossimo) e Fermana-Perugia (31 marzo), rinviate per neve.

TREND DENTRO/FUORI FERMANA
Lontano dal proprio terreno di gioco la Fermana, calcolando l'intero campionato, quest'anno ha vinto una sola volta, in casa dell'Imolese (gol di Boateng), però con mister Antonioli. Mai una vittoria fuori con Cornacchini alla guida che in trasferta ha conquistato solo 4 pareggi (Salò, Verona, Gubbio e Carpi) e subìto due sconfitte (a Mantova e Padova). Domani al Mancini di Fano il trend sarà invertito? Arriverà la prima vittoria esterna della gestione del nuovo tecnico? Per riuscirci servirebbe la stessa squadra canarina aggressiva e battagliera di mercoledì scorso con il Cesena.
Dopo tante delusioni e polemiche per derby regalati ai granata negli anni passati, lo scorso anno il Mancini ha portato bene alla Fermana che ha vinto con un gol di Cognigni che provocò l'esonero di Fontana e l'arrivo di Marco Alesandrini. I tifosi gialloblù domani si aspettano una squadra che voglia ottenere il massimo e non fare sconti a nessuno, nemmeno al "capo dei Samurai", Flavio Destro, che quattro anni fa riportò la serie C a Fermo dopo ben 11 anni. Prima la Fermana si avvicina a quota 40 punti e meglio è.

TREND FANO
In casa i granata quest'anno hanno vinto solo due volte, entrambe con Destro alla guida, contro Legnago e Carpi (quest'ultima un mese fa), poi sei pareggi e altrettanto sconfitte. 12 punti in casa e uno in più fuori.

QUI FANO
Carpani, Paolini, Pantaleoni e Valeau sono tornati a disposizione di Flavio Destro che ha quasi tutta la rosa al completo, compreso Brero rientrato dalla squalifica.


QUI FERMO

Cornacchini recupera Manetta che ha scontato una giornata di squalifica, e anche Boateng che rientra tra di disponibili dopo alcune settimane di stop per problemi muscolari. Out Bigica, Comotto e anche Iotti, da una decina di giorni positivo al covid-19.
In settimana De Pascalis e Demirovic si sono sottoposti dal prof. Caraffa all'intervento chirurgico al legamento crociato, perfettamente riuscito, ora per loro comincia la fase di convalescenza e poi riabilitazione, ma la stagione agonistica 2020/21 purtroppo è terminata.

LE PAROLE DELL'ALLENATORE DELLA FERMANA

Ecco le dichiarazioni di Giovanni Cornacchini, come diffuse alla vigilia dell'incontro dall'Ufficio stampa della Fermana FC.
Siamo reduci da un buon momento di forma e abbiamo fiducia ma ogni domenica tutto questo si azzera e si riparte da capo. Ogni sfida mette in campo situazioni particolari e ostacoli che vanno affrontati al meglio. Sappiamo benissimo che non possiamo assolutamente cullarci sugli allori ma dobbiamo lottare in ogni gara e su ogni pallone, questo è il nostro spirito e il nostro destino. Contro il Cesena ci siamo saputi adattare, leggere bene le situazioni e colpire al momento giusto. Essere pronti a tutte le variabili che ogni sfida ci propone è determinante in assoluto.
Una gara particolare? Ma si
- prosegue il trainer - diciamo che affrontare la squadra della propria città con cui ho iniziato a giocare e o ho chiuso la carriera ma ho anche avuto modo di allenarla, è qualcosa di particolare. Si gioca in pratica a casa mia e un pizzico di emozione ci sarà. Tutto scompare sul rettangolo verde dove ci sarà l’attenzione massima per un Fano che esce sempre a testa altissima dal campo che ha vinto gare importanti come quelle di Mantova e Trieste, ma stava per fare bottino pieno anche con la Samb al Riviera e molte altre ancora. Sanno stare bene in campo hanno anche valori tecnici importanti in varie zone del campo e mettono sempre grande intensità. Una sfida difficile senza dubbio”.

I 24 CONVOCATI
Portieri
: 1 Ginestra, 12 Colombo, 30 Massolo
Difensori: 2 Manzi, 3 Mordini, 6 Manetta, 14 Scrosta, 21 Sperotto, 24 Rossoni, 28 Mosti, 32 Bonetto
Centrocampisti: 4 Urbinati, 8 Kasa, 16 Fabris, 19 Grossi, 29 Grbac, 31 Graziano
Attaccanti: 7 Cais, 9 Cognigni, 11 Neglia, 17 Boateng, 18 Cremona, 23 D’Anna, 25 Palmieri

QUATERNA ARBITRALE
Dirige Federico Fontani di Siena; assistenti di linea Marco Orlando Ferraioli e Marco Croce di Nocera Inferiore; quarto ufficiale Francesco Carrione di Castellammare di Stabia.

QUEST'ANNO SOLO QUATTRO EX IN CAMPO TRA FANO E FERMANA
Il "carico" di oltre dieci ex tra le due squadre delle scorse stagioni quest'anno si è assottigliato (trasferendosi però a Carpi, come abbiamo visto di recente) a soli tre giocatori sul fronte fermano (Ginestra, Scrosta e Urbinati ) e fortunatamente uno solo (Alessio Nepi) sulla sponda granata. Ex anche i due allenatori, Cornacchini è fanese e con i granata iniziò la sua carriera calcistica che lo ha portato a siglare record di reti in serie C e B; Destro è stato sulla panchina della Fermana dal 2016 al 2019 (tre campionati interi consecutivi e due solo in parte, 125 panchine in totale) insieme al vice Rodia.

24 PRECEDENTI A FANO, DUE SOLE VITTORIE CANARINE
Con il Fano è una classica dei derby marchigiani. Al "Mancini" gli incroci passati sono 24, compresa la gara unica di play off del 2016 e non considerato quello del 1931/32 per esclusione dal campionato della Fermana.
A Fano il bilancio è di 15 vittorie dei padroni di casa, 7 i pareggi e 2 sole vittorie canarine.
Il precedente più antico nel 1933/34 (terza serie), gli ultimi il play off di D (cinque stagioni fa) terminato 2-2, che ha riportato i granata in C i quali si sono incrociati di nuovo con i gialloblù negli scorsi tre campionati di C (1-0 per i padroni di casa tre anni fa, 2-0 due anni fa e 0-1 per la Fermana lo scorso anno). Le sconfitte più pesanti: 5-0 nella stagione 75/76 e 4-1 l'anno prima.
Gli unici successi canarini sono recenti e appartengono entrambi alla gestione di patron Vecchiola: 2013/14, serie D, 0-1, gol di Marinucci Palermo e lo scorso anno in C con centro di Cognigni.
Un bilancio nel complesso ancora negativo per i gialloblù che è ora di cominciare a riequilibrare, e non solo per le statistiche storiche.




Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 06-03-2021 alle 12:56 sul giornale del 08 marzo 2021 - 130 letture

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