Jesi: Scritte inneggianti Mussolini, la risposta della Soprintendenza

1' di lettura Ancona 07/03/2021 - Le scritte erano apparse durante i lavori di ripulitura, a novembre.

Lo attende la Soprintendente delle Marche, Marta Mazza, nella lettera di risposta al Comune di Jesi che aveva comunicato il rinvenimento nei locali di Via Mura Occidentali, chiedendo per l’appunto come si sarebbe dovuto attenere. La scritta, come noto, recita “Della potenza e della gloria del lavoro”, seguita dalla firma di Benito Mussolini e dunque è certamente del periodo del ventennio fascista.

Apparsa durante i lavori di ripulitura di uno dei locali dell’Ufficio Anagrafe lo sorso novembre - dopo la rimozione dello strato di vernice deteriorato dalla muffa - è stata ovviamente lasciata così come rinvenuta, informando subito la Soprintendenza per i chiarimenti del caso.

La questione era anche approdata in Consiglio comunale con una interrogazione di Chiara Cercaci.

“Con riferimento alla segnalazione in oggetto, inerente il rinvenimento di scritte storiche sulle pareti dei locali dell’Ufficio Anagrafe del Comune di Jesi - scrive la Soprintendente - preso atto positivamente di quanto comunicato, questo Ufficio rimane in attesa di un eventuale progetto di restauro conservativo da valutare per la tutela e la protezione delle scritte stesse”.

L’Amministrazione comunale si attiverà ora per individuare una ditta specializzata a cui affidare il relativo progetto di restauro, procedendo anche a dei sondaggi per verificare se la scritta sia incompleta o comunque isolata. Dopodiché si rapporterà con la Soprintendenza per tutte le operazioni conseguenti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-03-2021 alle 12:57 sul giornale del 08 marzo 2021 - 280 letture

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