Daniele Ballanti presenta Spazio Civico: “Euromobility Week e verde pubblico le priorità di settembre”

4' di lettura Ancona 13/09/2021 - “SPAZIO CIVICO La nostra Ankon” è sia uno spazio di idee e proposte per la Città che anche il “marchio” degli interventi di Daniele Ballanti, Marco Battino e dei loro collaboratori da anni impegnati nel mondo dell'associazionismo e del volontariato.

Una pagina Facebook e il sito web per iniziare, con inchieste, documentazioni, interventi e coinvolgimenti di cittadini sulle tematiche della città, soprattutto nei luoghi dove la politica è distante (o solo di passaggio). Daniele Ballanti nel 2011-2012 svolge l’incarico di Coordinatore comunale di Alleanza per l’Italia nella Giunta Gramillano. Terminato l’incarico politico preferisce la via dell’impegno civico nel mondo dell’associazionismo e dei Comitati di quartiere (Portavoce del Comitato spontaneo di cittadini di Via Torresi).

Assieme a Marco Battino, giovane assai motivato nell’interesse per la città, e ad altri collaboratori, segue costantemente le tematiche legate all’Ambiente, alla Mobilità sostenibile, al contrasto del degrado e dell’incuria, al coinvolgimento dei “nuovi” Cittadini nei quartieri meno curati nel prendersi cura dei propri rioni. Dal 2018 è Presidente dell’Associazione culturale Ankon nostra e con le proprie idee contribuisce alla promozione di Ancona a livello nazionale come avvenuto con le tre manifestazioni per le celebrazioni per il Centenario della nascita di San Giovanni Paolo II (2020) e gli eventi per il 160° anniversario dell’Unità d’Italia (2021) nel quale è stato presentato, e sarà donato in Consiglio Regionale tra pochi giorni, il proprio progetto-contributo di idee per il fronte mare di Ancona, progetto sostenibile come mobilità dolce, pedonale, ciclabile, interscambio metro/filobus, con tanto di una piazza ex novo sul mare – Piazza dell’Unità d’Italia – e la ruota panoramica, bar, tavolini, fruibilità dei cittadini e spazi di socializzazione. Nonostante gli ostacoli subìti (…) è dimostrato che anche un’Associazione, “popolare” per scelta, e senza appoggi pubblici ma con bravi collaboratori può contribuire a far conoscere la propria città a livello nazionale.

Questo bagaglio di idee e proposte dal basso è portato oggi nello SPAZIO CIVICO, uno strumento snello, giovane e aperto alla partecipazione democratica, con una struttura indipendente da certe “pressioni” ed aperto a chiunque voglia partecipare. Settembre è il mese della promozione dell’Ambiente: la XXa Settimana europea della Mobilità sostenibile (16-22 settembre), lo sciopero globale per il clima e il Climate Day, importanti iniziative che spesso vengono utilizzate in modo strumentale, mentre agli Archi molte persone protestano perché i grandi alberi, ciò che rimane del filare degli storici platani di via Marconi, sono stati in gran parte abbattuti per realizzare al loro posto, nella sezione di fronte alla Farmacia, marciapiedi larghissimi e ulteriori parcheggi. Il motivo ufficiale: “le radici sollevano i marciapiedi e la riqualificazione (sigh) urbana”; ovviamente le radici cercano aria se non hanno adeguate aiuole attorno ai tronchi! Non sono sufficienti le promesse degli Amministratori di prevedere al loro posto alberelli insignificanti come “peri” che hanno il decimo di volume dei vecchi platani. Purtroppo questi scempi ambientali accadono ovunque ad Ancona; alberi tagliati o fatti morire soffocati dall’asfalto steso attorno ai tronchi, come in via Torresi, o indeboliti per l’assenza di manutenzioni periodiche quindi destinati ad ammalarsi, giustificandone poi gli abbattimenti, come in Corso Carlo Alberto, ma ovunque, dove ne mancano ormai a decine. Non seguendo poi le ripiantumazioni le strade sono sempre più spoglie, assolate, senza ombra, calde ed inquinate.

L’Ambiente ad Ancona soffre anche per scelte erronee nel trasporto pubblico, dove da anni e senza valide argomentazioni, i nove filobus (gli unici mezzi totalmente elettrici) vengono sottoutilizzati: non circolano mai tutti e nove contemporaneamente tutto il giorno e il loro tasso di utilizzo è attorno al 50%. Problemi di gestione e di scarso indirizzo politico ambientalista al punto che spesso i politici non conoscono nemmeno il tragitto di una linea bus, le frequenze, i mezzi in circolazione ad ogni ora del giorno e della sera, o come va gestita una filovia. Parlano di bus elettrici ma non dicono che dopo alcuni anni le batterie dovranno pur essere smaltite, eppure Ancona ha già un impianto elettrico che non è usato al pieno delle capacità, non si comprende se perché sei dei filobus acquistati usati e a km zero nel 2012 siano stati un affare oppure no o se ci sono altre motivazioni!

SPAZIO CIVICO ha inviato una richiesta agli Assessori al Trasporto Pubblico e all’Ambiente: “E se per la Settimana europea della Mobilità sostenibile 2021 ci fossero magari meno slogan per l’ambiente e più azioni credibili da esercitare ogni giorno, non solo nelle ricorrenze mondiali”? Un suggerimento: “non sarebbe ora di organizzare un Consiglio Comunale aperto dove i Cittadini e le Associazioni che per passione conoscono molto bene la materia possano porre a chi di dovere domande senza accontentarsi delle solite risposte evasive”?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-09-2021 alle 12:41 sul giornale del 14 settembre 2021 - 226 letture

In questo articolo si parla di attualità, Daniele Ballanti, comunicato stampa

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