Ritrovo di spacciatori e pregiudicati, bar del Piano chiuso per 15 giorni

1' di lettura Ancona 23/09/2021 - Alcuni giorni fa era stato arrestato un pusher che usava il bar come base di spaccio, nascondendo la droga nelle piante vicine: scatta la chiusura per 15 giorni di un locale del Piano

Giovedì mattina gli agenti della Divisione Amministrativa e Sociale della Questura hanno notificato un provvedimento di chiusura per 15 giorni al titolare del bar "Lisa" in via Giordano Bruno, nei pressi della stazione. Si tratta del secondo provvedimento di chiusura che il locale subisce in meno di due anni: la prima sospensione, per dieci giorni, era stata emessa dal questore nel dicembre del 2019.

La chiusura è stata decisa a seguito dell’arresto, lo scorso 17 settembre, di un 28enne tunisino sorpreso a spacciare cocaina ed eroina a due giovani tossicodipendenti. Le indagini hanno permesso di accertare come l’arrestato spacciasse droga dando appuntamento presso il bar a numerosi tossicodipendenti che provenivano anche da fuori città. E’ stato verificato inoltre che le cessioni di sostanza stupefacente avvenivano proprio sui tavolini all’esterno del bar, mentre le dosi venivano nascoste e prelevate tra le piante presenti all'interno di una piattaforma lì presente.

Inoltre il locale è risultato essere un punto di ritrovo abituale per tossicodipendenti e soggetti pregiudicati che, spesso ubriachi e molesti, danno vita a risse e creano disagio nel quartiere, creando situazioni di pericolo per commercianti e residenti. Per questo il questore, ritenendo che il locale continuasse ad essere fonte di turbativa per l'ordine e la sicurezza pubblica, ha disposto la chiusura per quindici giorni.






Questo è un articolo pubblicato il 23-09-2021 alle 17:10 sul giornale del 24 settembre 2021 - 395 letture

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