Mobilità sostenibile, Pungitopo e Ankon nostra: "Ad Ancona bilancio negativo"

2' di lettura Ancona 24/09/2021 - Si chiude la ventesima settimana della settimana Europea della mobilità sostenibile. Il bilancio ad Ancona è purtroppo negativo. 

Da anni la mobilità sostenibile, meno inquinante e più elettrica si scontra con il disinteresse dell'amministrazione comunale. Ancona è tra le poche città italiane ad avere un impianto di filovia o tranvia veramente sostenibile e a zero emissioni urbane: un punto di forza se usato al 100%. In questo momento però si va a preferire autobus elettrici, considerati mezzi assolutamente più “Green” rispetto a filobus e tram; lo smaltimento delle batterie esaurite dei primi resta però al momento un problema per l'ambiente.

“SPAZIO CIVICO La nostra Ankon” all’interno della settimana Europea della mobilità sostenibile ha stato chiesto all'assessore al trasporto pubblico Simonella e all'assessore all'ambiente Polenta di mettere in circolazione tutti i filobus di Conerobus. I filobus anconetani da anni vengono utilizzati al 50% della loro potenzialità: sugli attuali 9 ne sono messi in circolazione a rotazione da 3 a 5 al giorno con una media dell'utilizzo del 50%. Non riusciamo a capire le scelte di gestione. Si parla tanto di mobilità dolce: in questo modo non si fa un bel servizio né ai cittadini né all'ambiente. La linea aerea è proprietà comunale, i filobus sono stati acquistati in parte nuovi e in parte usati a km 0 con fondi regionali, ci chiediamo come mai i suddetti filobus non sono utilizzati al 100%? Ci sono sempre stati problemi nella manutenzione e messa su strada di parte di questi bus; sono stati investimenti sbagliati oppure ci sono troppi pochi autisti con patenti filoviarie e in tal caso perché tanta disorganizzazione? Misteri anconetani.

Intanto notiamo il sottoutilizzo dei filobus (la linea 1/4 necessita di 9 mezzi) nell’indifferenza generale, e il permanere dell’utilizzo di autobus a metano al posto dei filobus elettrici della stessa metratura di 12 metri. Per la Settimana Europea della mobilità sostenibile il Comune di Ancona non ha dato il segnale di interesse che avrebbe dovuto, ma ha fatto solo spot: ha riempito le piazze di autoveicoli elettrici di varie aziende e concesso qualcosina alle associazioni sulla promozione della mobilità ciclabile, molto buono ovviamente, ma che da solo non risolve il problema delle emissioni inquinanti. Sono operazioni di facciata come quella di pubblicizzare l'arrivo dei due autobus elettrici al 100% ma non utilizzare tutti i filobus che già ci sono, bus che potranno trasportare solo la metà dei passeggeri di un bus di 12 metri e percorrere solo i tratti pianeggianti della città. Gli spot hanno le gambe corte, più coraggio e determinazione servirebbe, come portare il tasso di utilizzo dei filobus al 100%, cioè averli tutti e 9 in circolazione, contemporaneamente e tutto il giorno!


Da Circolo Naturalistico il Pungitopo - Legambiente

Spazio Civico La nostra Ankon – Associazione culturale Ankon Nostra





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-09-2021 alle 16:36 sul giornale del 25 settembre 2021 - 212 letture

In questo articolo si parla di politica, comunicato stampa

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