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"Cuori birichini in corsia", l'esperienza della Cardiochirurgia pediatrica di Torrette protagonista a Milano

5' di lettura Ancona 08/10/2021 - Mercoledì 6 ottobre si è tenuto presso il Four Seasons Hotel di Milano l’evento “Cuori Birichini in corsia”, nato grazie all’impegno dell’Associazione Onlus Un Battito di Ali e del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica e Congenita degli Ospedali Riuniti di Ancona.

Si è parlato di cardiochirurgia pediatrica e congenita, e di come oggi grazie ai grandi progressi e innovazioni è possibile salvare le vite dei bambini. All’evento sono stati presenti il Prof. Marco Pozzi, primario del Centro di Cardiochirurgia e Cardiologia Pediatrica e Congenita di Ancona, una delle eccellenze nazionali, con un indice di mortalità dello 0,3% (a fronte di una media europea del 3,7%), e Valentina Felici, Presidente della Onlus Un Battito di Ali creata dai genitori dei bambini cardiopatici, che supporta i pazienti con iniziative di miglioramento della loro permanenza in ospedale.

Sono intervenute con le loro testimonianza e le loro storie anche le mamme Chiara Mormile, Antonella Mazzarella, Luciana Tajariol. Inoltre hanno portato i loro saluti la consigliera della Regione Marche Elena Leonardi (da sempre al fianco dell’Associazione per la promozione e l’attuazione dei propri progetti) e i rappresentanti delle aziende che hanno sostenuto l’evento Pierpaolo Clementoni, Direttore Ricerca Avanzata e Area Test Clementoni S.p.A. e Paola Sciomachen, Presidente del ROI - Registro degli Osteopati d’Italia. L’incontro è stato moderato da Francesca Pietra, direttore della rivista Starbene. L’evento è stato organizzato da MAP Communication, agenzia di comunicazione che sostiene con la propria attività l’associazione Un Battito di Ali ed il reparto diretto dal Prof. Pozzi, ed ha visto il sostegno importante per la sua realizzazione di ROI, Telemedware, Clementoni, Exena.

I neo genitori sono spesso smarriti, per non dire terrorizzati, quando scoprono le cardiopatie nei loro piccoli (e addirittura ci sono ancora tanti ginecologi che prospettano l’aborto); oggi invece esistono reali possibilità di affrontare con successo queste patologie e donare ai bambini una vita normale e in salute. Durante la conferenza sono state illustrate le nuove frontiere della cardiochirurgia pediatrica e congenita, ed i progetti di benessere avviati dall’associazione per supportare in reparto i bambini e le loro famiglie nel periodo della degenza ospedaliera e in particolare nel post-operatorio.

Chiara Mormile ha raccontato la sua esperienza di mamma di una bimba cardiopatica, a cui prima della nascita era stata diagnosticata una cardiopatia congenita. Nonostante le era stato prospettato un aborto selettivo, ha portato avanti la sua gravidanza gemellare sostenuta dal reparto di Ancona, che ha operato e curato la sua bambina, che oggi è una splendida creatura sana e serena.

Antonella Mazzarella ha invece raccontato la sua esperienza di mamma di un figlio che ha scoperto la sua cardiopatia congenita in età adulta, quindi con dinamiche psicologiche totalmente diverse, ma che sempre nel reparto ha trovato amore, cure e soluzioni al problema. Il primario prof. Marco Pozzi ha poi raccontato il reparto, il suo team, i numeri ed i successi in campo medico, e partendo dai racconti delle mamme presenti ha spiegato come oggi è possibile dare un sostegno forte e concreto ai genitori che si trovano ad affrontare queste gravi patologie dei propri figli.

La Presidente della Onlus Un Battito di Ali, che lavora fianco a fianco con il team del prof. Pozzi, ha presentato tutte le iniziative che la sua associazione, creata da un comitato di genitori di bambini cardiopatici, porta avanti per migliorare la vita in reparto: “Da sempre cerchiamo di realizzare iniziative che siano utili alla vita dei bambini e delle loro famiglie, studiando progetti che li facciano sentire meno soli, per poi crescere e diventare adulti consapevoli e quindi felici”.

Tante le iniziative che Un Battito di Ali ha creato:

  • La Cartella Giocosa, l’attività giocosa attraverso la quale il bambino prende consapevolezza della sua malattia e dei trattamenti necessari per affrontarla. In reparto un professionista Clown Dottore, Il “Dottor Pupozzi”, affianca Medici e Infermieri nel compito di spiegare la malattia e le cure
  • Progetto Osteopati, il primo progetto in Italia per garantire ai pazienti trattamenti osteopatici per i bambini post operati
  • Cuori In Movimento, per favorire l’avvio o il ritorno all’attività fisica e sportiva di soggetti cardiopatici sia in età pediatrica che in età adolescenziale e adulta
  • Telemedicina, progetto innovativo che grazie a innovativi micro device permette di controllare e monitorare costantemente l’andamento clinico dei piccoli pazienti
  • Progetto Macroregione, creazione di un network transnazionale per la diagnosi precoce ed il trattamento di cardiopatie congenite pediatriche nella Macroregione Adriatico-Ionica
  • Morti improvvise degli atleti, acquisto di una ecosonda 3D, un gioiello tecnologico sofisticato che consente di migliorare l’accuratezza diagnostica delle patologie cardiache attraverso ecografie tridimensionali

Luciana Tajariol, mamma di Lorenzo Bockholt, ha raccontato del “Progetto Lorenzo” nato in nome di suo figlio, giovane affetto da cardiopatia congenita che nel 2021 è scomparso prematuramente all’età di 22 anni. Il progetto nasce con lo scopo di migliorare il comfort dei genitori durante la permanenza in ospedale. L’evento è stato chiuso da Walter Caccioppola, meglio conosciuto in reparto come il Dottor Pupozzi. Con il suo intervento ironico e simpatico, ha messo in evidenza l’importanza di portare ogni giorno in corsia il sorriso ai piccoli pazienti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2021 alle 17:18 sul giornale del 09 ottobre 2021 - 430 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa

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