Sequestrate al porto oltre 10mila batterie di provenienza cinese

1' di lettura Ancona 18/10/2021 - La merce, proveniente dalla Cina e destinata ad una azienda italiana, era priva dell'indicazione di origine dei prodotti

Nel corso di controlli al porto di Ancona i funzionari dell'Agenzia delle Dogane hanno sequestrato 10.030 batterie ed accumulatori di provenienza cinese e destinati ad una azienda italiana per violazione delle norme relative all’origine della merce. I prodotti contenevano solo l’indicazione del marchio commerciale registrato dalla ditta italiana mentre mancava la necessaria indicazione dell’origine dei prodotti, inducendo così a ritenere la merce di produzione italiana. Per la violazione in oggetto è prevista una sanzione amministrativa che va da 10mila a 250mila euro, per la cui applicazione è competente la Camera di Commercio.






Questo è un articolo pubblicato il 18-10-2021 alle 17:19 sul giornale del 19 ottobre 2021 - 183 letture

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