Il nuovo Questore Capocasa si presenta ad Ancona: “Poliziotto di prossimità e presenza sul territorio”

3' di lettura Ancona 28/10/2021 -

Si è presentato alla stampa il nuovo Questore di Ancona Cesare Capocasa. Appena giunto in città il nuovo Questore afferma di voler già da oggi iniziare a conoscere il capoluogo dorico percorrendo le vie cittadine. «Non sono abituato a fare riflessioni prima di aver visto con i miei occhi il territorio. Sono da sempre abituato a stare sulla strada e capire le fenomenologie dei territori sulla base dell'osservazione e su questa elaborare le eventuali strategie di contrasto».

Sono però già arrivate alla conoscenza di Capocasa alcune problematiche cittadine, in particolare quella recentemente sollevatasi delle cosidette “baby gang” : «Non chiamerei baby gang questo fenomeno che credo sia piuttosto la dimostrazione di un disagio. Dobbiamo essere degli interpreti molto attenti di questi fenomeni. La Polizia deve saperle intercettare queste forme di disagio e analizzarle per dare una risposta efficace ed efficiente. Il bene pubblico che vogliamo tutelare è la vivibilità di un territorio e il decoro di una città e dei suoi contesti».

“Prevenire piuttosto che curare” sembra essere il metodo che il Questore Capocasa vuole applicare nel suo mandato, come lui stesso spiega: «Dobbiamo essere i grado di analizzare in maniera predittiva le situazione è prevenirle. Quando siamo costretti a reprimere abbiamo già fallito la prevenzione e a quel punto si fa molta più fatica a sradicare i fenomeni negativi».

IL POLIZIOTTO DI PROSSIMITÀ

Per fare ciò nessuna ricetta magica o asso nella manica, ma il controllo del territorio. «Il presidio del territorio è la conditio sine qua non. Non è semplice metterla in campo con le attuali risorse, ma cercherò di ripristinare il Poliziotto di prossimità, quello che una volta era chiamato il Poliziotto di Quartiere. Una figura che ritengo fondamentale per questa città perchè crea vicinanza e ascolto con i cittadini. Dobbiamo tenere conto della percezione di sicurezza e considerarla non necessariamente legata alle statistiche. Ad un cittadino che è ha appena subito una rapina o un aggressione non posso rispondere che le rapine sono in calo del 1,5%. I cittadini si sento al sicuro se sanno di essere ascoltati e di hanno un riferimento certo sul territorio».

VIDEO SORVEGLIANZA E SICUREZZA INTEGRATA

Non solo il Poliziotto di quartiere, ma per far fronte ad una richiesta di presenza sul territorio sempre maggiore il Questore non esclude l'ausilio della video sorveglianza e della sicurezza privata esprimendo il concetto di sicurezza integrata.

«Non dobbiamo più parlare di controllo del territorio, ma di territorio sotto controllo. Per fare questo strumenti di ausilio sono fondamentali, come la video sorveglianza, la georeferenziazione della sicurezza, ma anche di controllo di vicinato e sicurezza privata». «Non stiamo parlando di ronde- chiarisce il Questore- ma di fenomeni come la sicurezza privata, o come gli steward che vediamo allo stadio. Ausili che possono andare ad integrare la sicurezza offerta dalle Forze di Polizia».

SICUREZZA DEL TERRITORIO

Una grande attenzione al territorio quindi, e non solo quello della municipalità di Ancona. «Il mio impegno sarà quello di essere il Questore non solo del Comune di Ancona, ma della Provincia. Un territorio che conta 47 sindaci che meritano di trovare il Questore al loro fianco. In questo sarà preziosa la figura del Prefetto Darco Pellos. Un Prefetto di grande esperienza che ci pone nelle condizioni di lavorare tutti meglio e dare le giuste risposte».

Il Questore Cesare Capocasa affida quindi ad una citazione il riassunto del suo modo di intendere la Polizia: « È stato Papa Francesco a dire “Il vero potere è il servizio”. Anche io credo che l'autorità si esercita servendo. Solo se abbiamo capacità di servire siamo utili».


di  Filippo Alfieri
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Questo è un articolo pubblicato il 28-10-2021 alle 17:14 sul giornale del 29 ottobre 2021 - 393 letture

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