Come comprare Ethereum in assoluta sicurezza

15' di lettura Ancona 26/03/2022 - Etherem (ETH) rappresenta la maggiore alternativa al Bitcoin. Il progetto di Vitalik Buterin ha dimostrato sin dall’inizio di possedere le caratteristiche giuste per poter insidiare il primato dell’icona attribuita a Satoshi Nakamoto. Andiamo quindi a vedere come comprare Ethereum in assoluta sicurezza e cercare di guadagnare dalla variazione della sua quotazione.

Cos’è Ethereum e perché se ne parla tanto

Ethereum (ETH) è una rete virtuale decentralizzata che si propone di affrontare alcune criticità di Bitcoin in modo da risolverle. Soprattutto quelle in termini di scalabilità e convenienza delle transazioni, ovvero delle commissioni ad esse collegate.

La piattaforma è nata nel 2013, e si è subito caratterizzato come una blockchain platform, all’interno della quale è possibile dare vita a diverse applicazioni, non solo limitate al terreno delle criptovalute. Nel sistema creato, che gira grazie ad un token denominato Ether, un ruolo chiave è svolto dagli smart contracts (contratti intelligenti).

Cosa sono gli smart contract?

L’utilizzazione della blockchain Ethereum permette di ancorare le decisioni prese consensualmente all’interno della piattaforma, senza necessità di subordinarle a un ente centrale in grado di autorizzare le attività. Per farlo si utilizzano gli smart contracts. I contratti intelligenti si traducono nell’esecuzione di porzioni di codice che vengono interessate da una transazione.

Si basano su determinate clausole e condizioni e funzionano esclusivamente se esse hanno un riscontro sul piano reale. Sganciati dalla presenza di un eventuale intermediario (si tratti di avvocato o notaio), la sicurezza dei contratti è garantita dal fatto che i dati da essi contenuti sono crittografati.

Ethereum si avvia verso il Proof-of-Stake

Nel corso degli ultimi mesi si è molto parlato di Ethereum soprattutto per le variazioni annunciate per la sua blockchain che porteranno ad Ethereum 2.0. La piattaforma si sta infatti avviando verso una nuova fase della sua vita, in cui l’algoritmo di consenso non sarà più il Proof-of-Work degli inizi, usato anche da Bitcoin, bensì il Proof-of-Stake.

Il motivo di fondo è da ricercare in particolare nelle caratteristiche del secondo meccanismo, che risulta non solo più rapido e conveniente, ma anche molto meno energivoro.

Ethereum 2.0 (ETH2) chiamata anche “Serenity” è in sostanza un aggiornamento nella blockchain di Ethereum. Lo scopo di questa evoluzione della famosa criptovaluta è quello di eliminare i colli di bottiglia che affliggono la blockchain originaria, migliorando efficienza, scalabilità, e sopratutto velocità nell'elaborazione delle transazioni.

Si tratta in effetti di peculiarità di non poco conto. Proprio la lentezza delle transazioni e il loro elevato costo stanno spingendo molti utenti verso blockchain basate sullo staking.

Inoltre, nel corso degli ultimi mesi è emerso con sempre maggiore evidenza il problema collegato all’eccessivo consumo di energia elettrica da parte di Bitcoin. Un consumo visto con evidente fastidio dagli ambientalisti, in un momento in cui il movimento Fridays for Freedom è all’offensiva per cercare di imporre il tema del surriscaldamento globale.

La transizione verso l’algoritmo PoS è previsto per il secondo o terzo trimestre dell’anno in corso, ma ha già sollevato grandi attese. Come dimostra del resto la sostanziale tenuta della quotazione in un momento di calo generalizzato del settore.

È questo che spinge molti a porsi una precisa domanda: come comprare Ethereum? In effetti quello della modalità di investimento è un aspetto cruciale per i trader di tutto il mondo, sulle varie piattaforme. Anche per comprare Ethereum.

Conviene comprare Ethereum?

Comprare Ethereum sembra ancora oggi una notevole alternativa di mercato al Bitcoin. La corrente di fiducia instaurata dall’aggiornamento della blockchain platform sembra destinata a consolidarsi nell’immediato futuro.

Molti analisti si attendono quindi un rafforzamento della quotazione di Ether, soprattutto in considerazione del suo ruolo fondamentale all’interno della finanza decentralizzata (per capire cosa sia la DeFi si consiglia di leggere questo articolo).

Chi intende comprare Ethereum può eseguire un acquisto con una procedura molto semplice:

  • collegarsi ad un exchange, ad esempio Binance;

  • inaugurare il conto versando un deposito tramite PayPal o altro mezzo di pagamento.

Il denaro versato sul deposito dell’exchange, con PayPal o meno, potrà poi essere utilizzato per le transazioni tese a comprare Ethereum o per le altre che si intende espletare sulle piattaforme di trading. Prima di farlo, però, occorre dotarsi di un wallet, ovvero un portafogli elettronico in cui conservare gli Ether acquisiti.

Il wallet rappresenta una sorta di cassaforte virtuale, con tanto di combinazione (le chiavi private), in grado di impedire che estranei possano impossessarsi del suo contenuto. Acquistare il portafoglio in questione rappresenta quindi un’operazione fondamentale per tenere al sicuro il proprio patrimonio virtuale.

Il possesso diretto sul wallet tramite acquisto su un exchange non è comunque l’unica maniera per investire su ETH e includerlo nel portafoglio. Per chi intende comprare Ethereum con maggiore semplicità è infatti possibile il ricorso ad una piattaforma di trading. Sono infatti molti i broker che propongono di comprare Ethereum versando commissioni. Basti pensare a eToro, il primo sito in assoluto a svoltare verso l’innovazione finanziaria.

Investire su Ethereum coi CFD

L’investimento su una criptovaluta come Ether o il suo acquisto tramite broker di trading online, eToro o altro di eguale livello, è considerato da tutti gli esperti il modo più semplice per poter trarre profitto da un investimento. Soprattutto se questa opzione è portata avanti con i CFD. Questa modalità è sempre più praticata in ogni parte del mondo per i vantaggi che offre. Tra i quali occorre ricordare:

  • la convenienza in termini di costi. Quando si usano CFD le commissioni da versare alle piattaforme di trading sono spesso contenute;

  • la possibilità di trarre profitto non solo dall’aumento, ma anche dal calo del prezzo dell’asset, in questo caso ETH;

  • quella di operare allo scoperto con la leva finanziaria proposto dalle varie piattaforme. In tal modo non è necessario disporre di grandi risorse;

  • la possibilità di chiudere la posizione in ogni momento sul sito del trading broker, ovvero quando si ritenga di aver conseguito il proprio obiettivo o si intenda limitare al massimo la perdita.

Queste caratteristiche hanno reso i CFD lo strumento più utilizzato in assoluto dai trader di tutto il mondo, anche per la criptovaluta.

Prima di comprare Ethereum (ETH) e aggiungerlo al portafoglio, o investire sulle criptovalute, occorre però fare molta pratica, per limitare i rischi.

Le insidie, soprattutto quando si tratta di acquistare criptovaluta per trarre profitto dalle variazioni di prezzo, possono in effetti essere molte. Tutti coloro che intendono utilizzare le piattaforme online per comprare Ethereum e immetterlo nel portafogli di investimento devono perciò adoperarsi per limitarle. Se il trading online di criptovaluta non è sicuro per definizione, può però essere affrontato al meglio.

L’utilità del conto demo

Il trading online è un’attività finanziaria. Pensare di investire improvvisando, si tratti di acquistare o vendere, apre però la porta alla perdita del denaro in deposito sul conto. Anche usando i CFD questo rischio continua ad esistere. Può essere limitato dal possesso di un adeguato bagaglio di competenze economiche, ma il guadagno nel trading non è mai sicuro, anzi.

Lo stato di avanzamento della propria formazione, però, deve anche essere valutato. La maniera ideale per farlo, è rappresentato da uno strumento messo a disposizione da ogni broker, a partire da Capital.com ed eToro. Stiamo parlando del conto demo, ovvero la modalità di simulazione che permette di aprire posizioni senza investire denaro reale.

Ogni sito offre la sua demo permettendo al trader di acquistare asset e operare previsioni sul prezzo, senza che il denaro sia effettivamente in gioco. In tal modo gli investitori possono saggiare l’avanzamento della propria formazione, e capire il livello di difficoltà proposto dal mercato.

Prima di farlo, occorre anche sapere che la demo deve essere presa come un possibile ausilio, ma nulla di più. Tutti gli esperti, in effetti, convengono sul fatto che essa non è in grado di far comprendere del tutto il livello di stress che caratterizza il mercato.

Prima di iniziare il trading di criptovaluta su una piattaforma come eToro o Capital.com e comprare Ethereum, occorre prendere atto di questa realtà.

Comprare Ethereum sembra ancora oggi una notevole alternativa di mercato al Bitcoin. La corrente di fiducia instaurata dall’aggiornamento della blockchain platform sembra destinata a consolidarsi nell’immediato futuro.

Molti analisti si attendono quindi un rafforzamento della quotazione di Ether, soprattutto in considerazione del suo ruolo fondamentale all’interno della finanza decentralizzata (per capire cosa sia la DeFi si consiglia di leggere questo articolo).

Chi intende comprare Ethereum può eseguire un acquisto con una procedura molto semplice:

  • collegarsi ad un exchange, ad esempio Binance;

  • inaugurare il conto versando un deposito tramite PayPal o altro mezzo di pagamento.

Il denaro versato sul deposito dell’exchange, con PayPal o meno, potrà poi essere utilizzato per le transazioni tese a comprare Ethereum o per le altre che si intende espletare sulle piattaforme di trading. Prima di farlo, però, occorre dotarsi di un wallet, ovvero un portafogli elettronico in cui conservare gli Ether acquisiti.

Il wallet rappresenta una sorta di cassaforte virtuale, con tanto di combinazione (le chiavi private), in grado di impedire che estranei possano impossessarsi del suo contenuto. Acquistare il portafoglio in questione rappresenta quindi un’operazione fondamentale per tenere al sicuro il proprio patrimonio virtuale.

Il possesso diretto sul wallet tramite acquisto su un exchange non è comunque l’unica maniera per investire su ETH e includerlo nel portafoglio. Per chi intende comprare Ethereum con maggiore semplicità è infatti possibile il ricorso ad una piattaforma di trading. Sono infatti molti i broker che propongono di comprare Ethereum versando commissioni. Basti pensare a eToro, il primo sito in assoluto a svoltare verso l’innovazione finanziaria.

Investire su Ethereum coi CFD

L’investimento su una criptovaluta come Ether o il suo acquisto tramite broker di trading online, eToro o altro di eguale livello, è considerato da tutti gli esperti il modo più semplice per poter trarre profitto da un investimento. Soprattutto se questa opzione è portata avanti con i CFD. Questa modalità è sempre più praticata in ogni parte del mondo per i vantaggi che offre. Tra i quali occorre ricordare:

  • la convenienza in termini di costi. Quando si usano CFD le commissioni da versare alle piattaforme di trading sono spesso contenute;

  • la possibilità di trarre profitto non solo dall’aumento, ma anche dal calo del prezzo dell’asset, in questo caso ETH;

  • quella di operare allo scoperto con la leva finanziaria proposto dalle varie piattaforme. In tal modo non è necessario disporre di grandi risorse;

  • la possibilità di chiudere la posizione in ogni momento sul sito del trading broker, ovvero quando si ritenga di aver conseguito il proprio obiettivo o si intenda limitare al massimo la perdita.

Queste caratteristiche hanno reso i CFD lo strumento più utilizzato in assoluto dai trader di tutto il mondo, anche per la criptovaluta.

Prima di comprare Ethereum (ETH) e aggiungerlo al portafoglio, o investire sulle criptovalute, occorre però fare molta pratica, per limitare i rischi.

Le insidie, soprattutto quando si tratta di acquistare criptovaluta per trarre profitto dalle variazioni di prezzo, possono in effetti essere molte. Tutti coloro che intendono utilizzare le piattaforme online per comprare Ethereum e immetterlo nel portafogli di investimento devono perciò adoperarsi per limitarle. Se il trading online di criptovaluta non è sicuro per definizione, può però essere affrontato al meglio.

L’utilità del conto demo

Il trading online è un’attività finanziaria. Pensare di investire improvvisando, si tratti di acquistare o vendere, apre però la porta alla perdita del denaro in deposito sul conto. Anche usando i CFD questo rischio continua ad esistere. Può essere limitato dal possesso di un adeguato bagaglio di competenze economiche, ma il guadagno nel trading non è mai sicuro, anzi.

Lo stato di avanzamento della propria formazione, però, deve anche essere valutato. La maniera ideale per farlo, è rappresentato da uno strumento messo a disposizione da ogni broker, a partire da Capital.com ed eToro. Stiamo parlando del conto demo, ovvero la modalità di simulazione che permette di aprire posizioni senza investire denaro reale.

Ogni sito offre la sua demo permettendo al trader di acquistare asset e operare previsioni sul prezzo, senza che il denaro sia effettivamente in gioco. In tal modo gli investitori possono saggiare l’avanzamento della propria formazione, e capire il livello di difficoltà proposto dal mercato.

Prima di farlo, occorre anche sapere che la demo deve essere presa come un possibile ausilio, ma nulla di più. Tutti gli esperti, in effetti, convengono sul fatto che essa non è in grado di far comprendere del tutto il livello di stress che caratterizza il mercato.

Prima di iniziare il trading di criptovaluta su una piattaforma come eToro o Capital.com e comprare Ethereum, occorre prendere atto di questa realtà.






Questo è un articolo pubblicato il 26-03-2022 alle 19:25 sul giornale del 26 marzo 2022 - 42 letture

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