Dopo la condanna per corruzione si aprono le porte del carcere per il geometra comunale Bonci

2' di lettura Ancona 25/05/2022 - Il geometra condannato condannato alla pena di 2 anni e 6 mesi di reclusione in quanto riconosciuto colpevole dei delitti di corruzione, riuniti sotto il vincolo della continuazione. Secondo il tribunale Bonci aveva ricevuto dalle imprese appaltanti beni e servizi

Nella mattinata di martedì, i poliziotti della Questura di Ancona hanno dato esecuzione all’Ordine per la Carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona a carico di Simone Bonci, condannato alla pena di 2 anni e 6 mesi di reclusione in quanto riconosciuto colpevole dei delitti di corruzione, riuniti sotto il vincolo della continuazione, commessi dall’ottobre dell’anno 2018 al settembre del 2019. Il provvedimento di carcerazione è stato emesso a seguito della Sentenza di condanna emessa dal GIP presso il Tribunale di Ancona il 25/11/2021 e divenuta definitiva il 10/04/2022.

La vicenda si riferisce al procedimento penale instaurato nel 2019 presso la locale Procura della Repubblica in merito alle note vicende corruttive occorse all’epoca in cui Bonci svolgeva la professione di Geometra presso la Direzione Manutenzioni, Frana e Protezione Civile del Comune di Ancona in virtù della quale aveva ricevuto dai corruttori, in diverse occasioni, la dazione di diversi beni mobili e servizi come le complesse investigazioni avevano dimostrato. (QUI L'ARTICOLO)

L’articolata indagine di polizia giudiziaria aveva permesso alla Polizia di raccogliere moltissimo materiale probatorio consentendo l’emissione di 5 misure cautelari delle quali una in carcere a carico del geometra e 4 nei confronti di altrettanti imprenditori indagati, sottoposti agli arresti domiciliari.
Il condannato, che attualmente si trovava in libertà, ieri mattina è stato raggiunto dai poliziotti presso la propria abitazione e tratto in arresto in esecuzione del provvedimento restrittivo della libertà personale. Dopo le formalità di rito, lo stesso è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto per l’espiazione della pena.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-05-2022 alle 13:53 sul giornale del 26 maggio 2022 - 377 letture

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