Cybersicurezza: la metà delle imprese colpite da hacker sono piccole o micro imprese

3' di lettura Ancona 28/05/2022 - Successo per l'incontro di CNA sulla Cyber Security nelle PMI del territorio

Gli attacchi alla sicurezza informatica delle imprese crescono ad un tasso di +10% anno. Per il 60% sono colpite imprese della manifattura e del commercio ed oltre il 50% delle imprese colpite sono micro o piccole medie imprese con fatturati annuo fino a 30 milioni di euro. È in questo quadro di enorme preoccupazione, aggravato dal recente stato di massima allerta emanato dall'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) del Governo, che si inserisce l'importante convegno sul tema della Cyber security che CNA Industria Ancona ha organizzato giovedì pomeriggio presso il centro direzionale di Ancona e in modalità webinar.

Se infatti gli imprenditori sono ormai consapevoli che la trasformazione digitale è diventata indispensabile per produrre in ottica 4.0 e vendere prodotti e servizi sul web, non altrettanto si può dire in merito alla sicurezza cibernetica. La cyber security è essenziale per lo sviluppo e la sostenibilità delle imprese che crescono in uno spazio digitale, ma ancora gli imprenditori non conoscono appieno i rischi che tale spazio comporta, perché rende le reti, le macchine ed i software oltre che performanti, anche più vulnerabili. Di questo tema così attuale si è parlato parlerà nel seminario che CNA Industria Ancona ha svolto nei giorni scorsi dal titolo “Il Cyber Spazio delle PMI”.

Dopo i saluti del Presidente CNA Industria Ancona Cristiano Montesi, Francesca Giuliani Responsabile Servizi GDPR e Cyber Security per CNA Ancona ha illustrato come la nostra dipendenza da strumenti e servizi digitali ed il nuovo contesto geopolitico stiano minacciando l’idea di un “Internet globale aperto”, e come la CNA di Ancona si è strutturata per mettere in sicurezza i propri associati ed affiancarli nel percorso di trasformazione digitale. Per la parte scientifica sono intervenuti il Prof. Marco Baldi di UnivPM e l’ing. Simone Valenti di Ancharia srl, che hanno parlato dei rischi che corrono le piccole imprese, come testimoniato dall’imprenditore Alessandro Vissani di Adriatica Molle che ha raccontato come è maturata la sua decisione di implementare le misure di sicurezza necessarie.

A seguire Pierguido Iezzi CEO di Swascan Srl e Stefano Fino Account Manager di Sixtema Spa hanno illustrato le soluzioni attraverso le quali le PMI possono difendersi. In particolar modo Iezzi ha sottolineato come parlare oggi di attacco informatico non significhi pensare solo a gruppi di hacker organizzati, ma di un vero e proprio mercato legato al deep web dove i più comuni attacchi sono in vendita in specifici marketplace a partire da 90€. Una cosa che può fare chiunque e dove non servono particolari conoscenze tecniche. Il convegno si è concluso con la presentazione delle opportunità per finanziare investimenti in questo ambito, sotto forma di bandi attualmente aperti della Regione Marche e della CCIAA Marche grazie all'intervento del consulente per il credito del Confidi Uni.co. L'incontro, che ha visto la partecipazione attiva in presenza e da remoto di numerosi imprenditori, è stata anche l'occasione per rimarcare ancora una volta il servizio di Cyber Security che la CNA di Ancona mette a disposizione delle imprese. Un'attività strategica (ed anche gratuita!) per il futuro delle imprese del territorio.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-05-2022 alle 10:56 sul giornale del 30 maggio 2022 - 140 letture

In questo articolo si parla di economia, artigianato, cna, cna ancona, comunicato stampa

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