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CRONACA

27.01.2023 17:12
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di Redazione
redazione@vivereancona.it

Rigenerazione urbana, infrastrutture, sporto, scuole e mobilità: Ecco come verranno spesi 58 milioni di euro

41 gare di appalto, un valore totale a base d'asta di 58 milioni di euro al netto delle spese di progettazione – che sono finanziate da un apposito accordo quadro generale di 6 milioni di euro – e delle altre somme a disposizione. Ecco tutti i progetti che hanno preso avvio nel 2022

Il Comune di Ancona sta rispettando il cronoprogramma del PNRR e ha già messo in campo una mole molto significativa di investimenti grazie alla conclusione di numerose procedure di gara. Il cronoprogramma prevede l'inizio entro il 2023 dei lavori più importanti, come ad esempio il mercato di piazza D'Armi, che ha già visto partire il primo lotto, e il mercato delle Erbe, per il quale l'appalto partirà a giugno.

Lo ha detto questa mattina il sindaco Valeria Mancinelli nel corso della conferenza stampa convocata per fare il punto sulle procedure di affidamento concluse nel 2022 (QUI L'ARTICOLO DI VIVERE ANCONA).

41 gare di appalto, un valore totale a base d'asta di 58 milioni di euro al netto delle spese di progettazione – che sono finanziate da un apposito accordo quadro generale di 6 milioni di euro – e delle altre somme a disposizione. Sono 8 le gare finanziate dai fondi PNRR, per un valore totale di 39 milioni di euro, 34,7 dei quali fanno capo a un'unica procedura, divisa in 12 lotti, per cui è prevista l'apertura delle buste martedì 31 gennaio. Nel frattempo, sono giunte per Ancona altre due conferme dal PNRR, che prevedono l'inizio delle procedure per l'appalto nel giro di due settimane: il finanziamento del polo per l'infanzia Tombari delle Palombare (3 milioni di euro) e la nuova mensa scolastica di Candia (270 mila euro). Oltre ai progetti finanziati dal PNRR le procedure condotte nel 2022 prevedono interventi a carico del bilancio comunale o finanziati da altre fonti, come ad esempio L’Iti waterfront per la realizzazione del percorso archeologico.

Le gare PNRR permetteranno di effettuare una serie di interventi in diversi ambiti: la rigenerazione urbana, la mobilità ciclistica, lo sport, l'inclusione sociale, il tempo pieno e le mense, gli asili nido, le scuole per l'infanzia, l'educazione e la cura per la prima infanzia (34,7 milioni di euro per una gara in 12 lotti le cui buste saranno aperte il 31 gennaio 2023); l'efficientamento energetico e il miglioramento sismico (2,4 milioni di euro); la messa in sicurezza della falesia (1,8 milioni di euro); le infrastrutture (galleria San Martino e marciapiedi).

Grazie a queste gare l'Amministrazione interverrà dunque in numerosi ambiti strategici di gestione della città.

Gli interventi per la rigenerazione urbana riguarderanno la Mole Vanvitelliana, il recupero del mercato delle Erbe, il restauro della biblioteca Benincasa e della Pinacoteca Podesti.

Gli interventi sulle infrastrutture prevedono la messa in sicurezza della falesia del Cardeto, la manutenzione straordinaria dei muri di sostegno (accordo quadro triennale), il completamento della ripavimentazione di via XXIX Settembre, l'adeguamento antincendio della galleria San Martino, il completamento delle palificate nella frazione Paterno, la manutenzione straordinaria delle strade e dei marciapiedi alla base delle mura del baluardo di San Pietro, lungo via Goito e via Cavorchie (primo tratto), via Leopardi, via Villafranca (tratto), Corso Stamira.