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Falconara: Una nuova ordinanza anti-alcol e telecamere ad alta definizione

4' di lettura 04/02/2023 - Dal 9 febbraio fino al 30 aprile divieto di consumare alcolici nelle piazze, sui bus e negli edifici pubblici del centro urbano, pena sanzioni da 200 a 500 euro.

Scatta il divieto di consumare alcolici nelle piazze, sui bus e negli edifici pubblici, mentre in centro si accendono due telecamere di ultima generazione, con una definizione tale da distinguere anche i connotati dei frequentatori di piazza Mazzini e dell'isola pedonale. I nuovi occhi elettronici saranno utilizzati per identificare gli eventuali autori di reati e illeciti e sono stati messi in funzione proprio in concomitanza con l'entrata in vigore della nuova ordinanza anti-alcol.

"Tanto l'ordinanza, quanto le nuove telecamere, vanno nella direzione di garantire la sicurezza nella nostra città - dice il sindaco Stefania Signorini - che è sempre stata e rimane una priorità dell'amministrazione. Questi nuovi strumenti si aggiungono all'introduzione del 'Daspo urbano' previsto dal nuovo regolamento di polizia urbana, al pattugliamento quotidiano dei centri abitati, all'arrivo di nuovi dispositivi per rendere più efficace l'azione della polizia locale".

Il centro urbano fino al 30 aprile sarà infatti off limits per chi consuma alcol nelle aree pubbliche o aperte al pubblico. Nel dettaglio il divieto interessa la zona compresa all’interno delle vie Flaminia, Mameli, Bixio e via XX Settembre, in cui rientrano le piazze Mazzini, Garibaldi e F.lli Bandiera, cui si aggiunge piazzaCatalani come individuato dal Regolamento di Polizia Urbana. Il divieto è esteso alle piazze Martiri delle Foibe e della Libertà a Castelferretti, a piazza Gramsci e piazza Europa, ai mezzi di trasporto pubblici, agli impianti sportivi e agli edifici pubblici.

Il sindaco Stefania Signorini ha siglato ieri un'ordinanza, la 9 del 3 febbraio, con l'obbiettivo di limitare l'abuso di bevande alcoliche, che in genere sfocia in episodi di degrado sociale, danneggiamenti, aggressioni. Fanno eccezione i locali per la somministrazione di alimenti e bevande e gli spazi all'aperto in concessione agli esercenti, oltre alle manifestaizoni su area pubblica organizzate dall'amministrazione o da soggetti autorizzati, poichè non hanno mai generato problematiche di abuso di alcol e sussiste comunque una organizzazione in grado di controllare la distribuzione ed i fenomeni.

Il provvedimento risponde alla necessità di arginare episodi che creano allarme nella popolazione, specie nel’area del centro storico "dove sono ubicati - si legge nell'ordinanza - la stazione ferroviaria, le fermate delle principali linee di trasporto pubblico, pubblici esercizi ed esercizi di vicinato ed è pertanto più facile approvvigionarsi di bevande alcoliche a basso costo". Le relazioni della polizia locale indicano che questa zona, a causa di consumo smodato di alcol, "è frequentemente teatro di bivacco, di degrado e di condotte che compromettono le comuni regole di vita civile, sfociando in schiamazzi e liti violente, incidendo in maniera fortemente negativa sulla qualità urbana in termini di quiete pubblica e di decoro". Proprio in questa zona, come previsto dal regolamento di polizia urbana, sono scattati allontanamenti di persone tanto ubriache da non avere consapevolezza di se stesse, come il 50enne sorpreso a urinare in una fioriera del centro, il 26enne che ha fatto fuggire terrorizzati i clienti di un bar, il 25enne trovato quasi privo di sensi e non in grado di ritrovare la strada di casa.

L'ordinanza di ieri, che permette alle forze di polizia di portare avanti in modo più efficace e diretto un'azione di contrasto, vuole evitare che il consumo eccessivo di bevande alcoliche possa dare luogo a episodi violenti, criminosi, danneggiamenti di beni di proprietà privata o gravi atti di vandalismo. Un'attenzione particolare è rivolta ai minorenni, cui è vietato cedere anche gratuitamente gli alcolici su tutto il territorio comunale. Agli under 18 è fatto divieto di consumare alcolici di qualsiasi gradazione su tutto il territorio comunale. Il provvedimento, in vigore per tutta la giornata, si aggiunge alle regole già in vigore, che limitano la vendita di alcolici nelle ore notturne e nelle prime ore del mattino (dalle 22 alle 24 e dalle 6 alle 7).

Chi non rispetta il divieto previsto dell'ordinanza 9/2023 vedrà confiscata la bevanda e nei suoi confronti scatteranno sanzioni da 200 a 500 euro.

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