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CRONACA

24.02.2023 09:48
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di Redazione
redazione@vivereancona.it

Oltre 25 mila auricolari delle marche più conosciute (e costose), ma la marce era contraffatta. Denunciati dalla Guardia di Finanza

La Guardia di Finanza e l'Agenzia Dogane e Monopoli, nell’ambito dei controlli nel porto di Ancona, hanno sequestrato 25.000 fra auricolari bluetooth, occhiali e carica batterie contraffatti e oltre 100.000 prodotti irregolari. Denunciato il responsabile dell’importazione

Nell’ambito dei controlli volti al contrasto dei traffici illeciti, i finanzieri del Nucleo Operativo del Gruppo Ancona, unitamente ai funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli, hanno proceduto al controllo di un autoarticolato di nazionalità ellenica appena sbarcato dalla motonave proveniente dalla Grecia e destinato ad una società del centro Italia, con a bordo un grosso quantitativo di merce di origine cinese.

L’approfondito controllo ha permesso di rinvenire circa 25 mila prodotti recanti vari marchi noti, come auricolari Bose, Apple AirPods e JBL, occhiali Ray Ban e carica batterie Samsung. A seguito dell’interessamento degli uffici legali delle case produttrici interessati, è stata constatata la contraffazione di tutti i prodotti rinvenuti.

Inoltre, sono stati rinvenuti, sempre nello stesso mezzo, oltre 100.000 articoli di elettronica e prodotti per saloni di bellezza sprovvisti delle indicazioni obbligatorie inerenti l’importatore stabilito nella Unione Europea, in contrasto a quanto disposto dalla normativa vigente (Codice del Consumo).

Si è proceduto, quindi, a denunciare il responsabile dell’importazione alla Procura della Repubblica di Ancona, per quanto riguarda il reato di contraffazione, e a inviare apposita segnalazione alla competente Camera di Commercio per le violazioni amministrative riscontrate.

La collaborazione e l’efficace sinergia all’interno del porto dorico, strategico in quanto al centro dell’Adriatico e crocevia di intensi flussi commerciali e passeggeri, tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli consente quotidianamente di monitorare senza soluzione di continuità la movimentazione di prodotti, al fine di contrastare le attività illecite pregiudizievoli della tutela e della sicurezza del consumatore e a danno delle aziende oneste e dei relativi distretti industriali di riferimento.

Aprilo qui https://vivere.me/dUju
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Oltre 25 mila auricolari delle marche più conosciute (e costose), ma la marce era contraffatta. Denunciati dalla Guardia di Finanza

La Guardia di Finanza e l'Agenzia Dogane e Monopoli, nell’ambito dei controlli nel porto di Ancona, hanno sequestrato 25.000 fra auricolari bluetooth, occhiali e carica batterie contraffatti e oltre 100.000 prodotti irregolari. Denunciato il responsabile dell’importazione

Nell’ambito dei controlli volti al contrasto dei traffici illeciti, i finanzieri del Nucleo Operativo del Gruppo Ancona, unitamente ai funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli, hanno proceduto al controllo di un autoarticolato di nazionalità ellenica appena sbarcato dalla motonave proveniente dalla Grecia e destinato ad una società del centro Italia, con a bordo un grosso quantitativo di merce di origine cinese.

L’approfondito controllo ha permesso di rinvenire circa 25 mila prodotti recanti vari marchi noti, come auricolari Bose, Apple AirPods e JBL, occhiali Ray Ban e carica batterie Samsung. A seguito dell’interessamento degli uffici legali delle case produttrici interessati, è stata constatata la contraffazione di tutti i prodotti rinvenuti.

Inoltre, sono stati rinvenuti, sempre nello stesso mezzo, oltre 100.000 articoli di elettronica e prodotti per saloni di bellezza sprovvisti delle indicazioni obbligatorie inerenti l’importatore stabilito nella Unione Europea, in contrasto a quanto disposto dalla normativa vigente (Codice del Consumo).

Si è proceduto, quindi, a denunciare il responsabile dell’importazione alla Procura della Repubblica di Ancona, per quanto riguarda il reato di contraffazione, e a inviare apposita segnalazione alla competente Camera di Commercio per le violazioni amministrative riscontrate.

La collaborazione e l’efficace sinergia all’interno del porto dorico, strategico in quanto al centro dell’Adriatico e crocevia di intensi flussi commerciali e passeggeri, tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli consente quotidianamente di monitorare senza soluzione di continuità la movimentazione di prodotti, al fine di contrastare le attività illecite pregiudizievoli della tutela e della sicurezza del consumatore e a danno delle aziende oneste e dei relativi distretti industriali di riferimento.


Oltre 25 mila auricolari delle marche più conosciute (e costose), ma la marce era contraffatta. Denunciati dalla Guardia di Finanza
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Oltre 25 mila auricolari delle marche più conosciute (e costose), ma la marce era contraffatta. Denunciati dalla Guardia di Finanza

La Guardia di Finanza e l'Agenzia Dogane e Monopoli, nell’ambito dei controlli nel porto di Ancona, hanno sequestrato 25.000 fra auricolari bluetooth, occhiali e carica batterie contraffatti e oltre 100.000 prodotti irregolari. Denunciato il responsabile dell’importazione

Nell’ambito dei controlli volti al contrasto dei traffici illeciti, i finanzieri del Nucleo Operativo del Gruppo Ancona, unitamente ai funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli, hanno proceduto al controllo di un autoarticolato di nazionalità ellenica appena sbarcato dalla motonave proveniente dalla Grecia e destinato ad una società del centro Italia, con a bordo un grosso quantitativo di merce di origine cinese.

L’approfondito controllo ha permesso di rinvenire circa 25 mila prodotti recanti vari marchi noti, come auricolari Bose, Apple AirPods e JBL, occhiali Ray Ban e carica batterie Samsung. A seguito dell’interessamento degli uffici legali delle case produttrici interessati, è stata constatata la contraffazione di tutti i prodotti rinvenuti.

Inoltre, sono stati rinvenuti, sempre nello stesso mezzo, oltre 100.000 articoli di elettronica e prodotti per saloni di bellezza sprovvisti delle indicazioni obbligatorie inerenti l’importatore stabilito nella Unione Europea, in contrasto a quanto disposto dalla normativa vigente (Codice del Consumo).

Si è proceduto, quindi, a denunciare il responsabile dell’importazione alla Procura della Repubblica di Ancona, per quanto riguarda il reato di contraffazione, e a inviare apposita segnalazione alla competente Camera di Commercio per le violazioni amministrative riscontrate.

La collaborazione e l’efficace sinergia all’interno del porto dorico, strategico in quanto al centro dell’Adriatico e crocevia di intensi flussi commerciali e passeggeri, tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli consente quotidianamente di monitorare senza soluzione di continuità la movimentazione di prodotti, al fine di contrastare le attività illecite pregiudizievoli della tutela e della sicurezza del consumatore e a danno delle aziende oneste e dei relativi distretti industriali di riferimento.

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