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Giro di vite della Polizia Locale sui senza fissa dimora. Zinni "Misura leggera, ma al via collaborazione con Questura"

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Giovanni Zinni

La Polizia Locale, una volta identificati i soggetti, potrà emettere ordinanza di allontanamento di 48 ore ai sensi del regolamento della Polizia Urbana approvato dal Consiglio comunale nel 2020. Gli atti poi saranno trasmessi al Questore per l'eventuale adozione di altro provvedimento

Incentivate le operazioni di monitoraggio e controllo della presenza di senza fissa dimora in città. La Polizia Locale, su mandato del Vicesindaco e assessore alla Sicurezza e Polizia Locale, Giovanni Zinni, incrementerà le azioni di verifica, controllo e prevenzione sul territorio per quanto riguarda la presenza di senza fissa dimora. Si tratta in gran parte di richiedenti asilo presenti in città in attesa di documenti relativi alla ricollocazione.

La Polizia Locale, una volta identificati i soggetti, potrà emettere ordinanza di allontanamento di 48 ore ai sensi del regolamento della Polizia Urbana approvato dal Consiglio comunale nel 2020. Gli atti poi saranno trasmessi al Questore per l'eventuale adozione di altro provvedimento.

"Quello che stiamo attuando – spiega l'assessore e vicesindaco Giovanni Zinni – è un primo controllo di sicurezza e presidio sul territorio oltre che di verifica dei questi soggetti in città. La presenza dei nostri agenti, che ringrazio per il loro impegno, è volta anche ad attuare una azione di prevenzione e dissuasione verso comportamenti contrari al decoro o illegali. Tutto ciò in stretta collaborazione e sinergia con le altre forze dell'ordine. E' un primo passo e siamo consapevoli che si tratta di una misura leggera rispetto a quello che servirebbe ma ci siamo ripromessi di implementare i provvedimenti di concerto con la Questura ”.




Giovanni Zinni

Questo è un articolo pubblicato il 31-07-2023 alle 19:00 sul giornale del 01 agosto 2023 - 172 letture



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