contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > CRONACA
articolo

Omicidio di Sirolo: Telecamere e collaborazione, ecco come è stato arrestato l’assassino [VIDEO]

4' di lettura
2692

Ci sono volute meno di 4 ore per risalire al colpevole dell’omicidio che nel pomeriggio di lunedì ha visto Melloul Fatah togliere la vita la 23enne Klajdi Bitri con un colpo di fucile subacqueo. L’algerino è stato rintracciato sul litorale di Falconara grazie all’utilizzo delle immagini di video sorveglianza

I FATTI

Secondo le ultime ricostruzioni sarebbe tutto accaduto in seguito da una banale lite per un diverbio presso una rotatoria nel centro di Sirolo. Qui Melloul Fatah avrebbe inveito contro la macchina che lo precedeva perché troppo lenta. Dalla macchina scendeva un uomo e scoppiava uno scontro fisico. In soccorso dell’uomo aggredito arrivavano tre persone che viaggiavano su una terza macchia, tutti e tre amici e parenti della persona aggredita, tra di loro c’era anche il 23enne Klajdi Bitri.

È contro di lui che Fatah punta il suo fucile subacqueo, recuperato dal bagagliaio della macchina, per premere il grilletto e colpire al petto Bitri, per poi avvicinarsi e recuperare la fiocina estraendola dal corpo della sua vittima.

Fatah risale quindi in macchina insieme alla sua compagna e si allontana dal luogo del delitto. Per Klaidi Bitri non c’è più nulla da fare, inutili i soccorsi portati anche con l’elio ambulanza, il colpo al petto non ha lasciato speranze. Parte quindi immediatamente la caccia al killer.

L’INSEGUIMENTO

I Carabinieri della Compagnia di Osimo, competenti per i territorio di Sirolo, si mettono subito sulle tracce del colpevole. Vengono raccolte le testimonianze dei presenti, tutti scioccati per quanto appena visto. A giocare un ruolo chiave sono però le riprese delle numerose camere di video sorveglianza, che hanno ripreso gli attimi precedenti e immediatamente successivi alla furia omicida, permettendo alle forze dell’ordine di ricostruire la direzione presa da Melloul Fatah a bordo della sua Opel Astra grigia.

“Il sistema sicurezza attuato dall’Amministrazione Comunale in sinergia con tutte le Forze dell’ordine ha dato prova oggettiva di funzionare alla perfezione, considerato anche che le immagini delle telecamere comunali sono state utili per individuare il veicolo del presunto omicida” ha spiegato alla stampa il sindaco di Sirolo Filippo Moschella.

L’ARRESTO

I carabinieri sono sulle tracce dell’omicida. Grazie alla rete di controllo viene individuato un sospetto a Falconara Marittima. Due Carabinieri lo raggiungono e intuisco immediatamente di avere davanti il ricercato, procedendo quindi con l’arresto. Melloul Fatah viene prima stordito dal taser dei militari e quindi ammanettato. La scena è stata ripresa da un cittadino tramite smartphone e dalle parole di Fatah sembra capire che l’uomo non avesse capito di aver ucciso il 23enne. Fatah, ventottenne di origine algerina, abitante a Montecarotto è stato quindi trasportato alla stazione dei Carabinieri di Osimo per essere interrogato e nella mattina seguente trasferito al Carcere di Montacuto.

IL CORDOGLIO

Il giorno dopo resta un profondo senso di incredulità nelle tante comunità che sono state colpite da una assurda vicenda che ha visto perdere la vita un giovane operaio di appena 23 anni. Tanti i pubblici messaggi di vicinanza alla vittima Klaidi Bitri. Il giovane di origini albanesi viveva ad Ancona e lavora presso il porto di Ancona.

Dolore e sconcerto per la fine violenta di una giovane vita. È quanto esprime a nome della Amministrazione comunale e di tutta la città il Sindaco di Ancona Daniele Silvetti in merito all'uccisione “Notizie come questa lasciano senza parole, per l'efferatezza del gesto che ha tolto la vita a Klajdi e per la futilità dei motivi. E commozione per la vicenda nel suo complesso, se è vero come sembra che lo sfortunato ragazzo era intervenuto in soccorso di un amico, con spirito di generosità. Tutta la società di fronte a questi episodi deve interrogarsi sul perché di tanta violenza e per promuovere una cultura del rispetto, della tolleranza, della comprensione reciproca, fermo restando che le istituzioni devono fare la loro parte. Non dimenticheremo Klajdi e il suo esempio di altruismo”.

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram di Vivere Ancona.
Per Whatsapp iscriversi al canale https://vivere.me/waVivereAncona oppure aggiungere il numero 350.0532033 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero un messaggio.
Per Telegram cercare il canale @vivereAncona o cliccare su t.me/vivereancona
Seguici su Facebook e Twitter


Questo è un articolo pubblicato il 28-08-2023 alle 18:51 sul giornale del 29 agosto 2023 - 2692 letture






qrcode