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ATTUALITà |
da CNA Ancona |
Accordo tra CNA e Comune per il Mercato delle Erbe: rateizzazione degli affitti e stabilità per gli operatori |
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Dopo una trattativa lunga e complessa, la CNA di Ancona e l'Amministrazione comunale hanno raggiunto un accordo sugli affitti del Mercato delle Erbe, attualmente interessato da un'importante opera di riqualificazione. L'intesa prevede un piano di rateizzazione per il pagamento dei canoni e misure di sostegno per gli operatori penalizzati dai lavori in corso. La ristrutturazione del mercato ha imposto una riorganizzazione degli spazi che ha causato difficoltà operative e riduzione dell'afflusso di clientela. In alcuni casi, la situazione ha portato alla chiusura anticipata delle attività, aggravando un quadro economico già fragile. Per questo motivo, già dalla fine del 2024, la CNA ha avviato un confronto con il Comune per alleggerire il peso degli affitti sui commercianti. L'accordo raggiunto consente agli operatori dei box che ne faranno richiesta di rateizzare il canone dovuto per il 2025 in cinque anni, dal 2026 al 2030, senza interessi. Il pagamento avverrà in rate di pari importo, con la prima scadenza fissata al 31 marzo 2026 e le successive alla fine di marzo, luglio e ottobre di ogni anno fino all'estinzione del debito. Un altro punto chiave dell'intesa riguarda l'assenza di garanzie fideiussorie per accedere alla rateizzazione. In caso di mancato pagamento, infatti, il Regolamento del commercio su aree pubbliche già prevede la revoca della concessione, rendendo superflua un'ulteriore tutela per l'ente. Il Comune di Ancona aveva annunciato che, una volta completata la ristrutturazione del mercato, prevista per marzo 2026, sarebbe stata prevista una revisione dei canoni di locazione, con possibili aumenti da discutere. Per garantire stabilità agli operatori, la CNA ha ottenuto dall'Amministrazione l'impegno a congelare qualsiasi incremento, inclusi gli adeguamenti ISTAT, fino al 31 dicembre 2027. Questo accordo offre alle attività un periodo di respiro economico per compensare le perdite subite durante la fase di riqualificazione. “Si è trattato di un negoziato complesso, con posizioni inizialmente distanti – ha dichiarato Andrea Cantori, segretario della CNA di Ancona – che ha messo in gioco la credibilità di tutti. Alla fine, siamo riusciti a trovare un punto di equilibrio che, come in tutte le trattative importanti, non lascia nessuna delle parti pienamente soddisfatta, ma offre una soluzione accettabile per entrambe – ha concluso Cantori che ha poi sottolineato che il lavoro sulla riqualificazione del mercato non si esaurisce con questo accordo - Restano ancora molte questioni da affrontare, come il progetto per il post-ristrutturazione e la sua gestione. Tuttavia, oggi possiamo guardare al futuro con maggiore serenità e fiducia.”
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ATTUALITà
Accordo tra CNA e Comune per il Mercato delle Erbe: rateizzazione degli affitti e stabilità per gli operatori
Dopo una trattativa lunga e complessa, la CNA di Ancona e l'Amministrazione comunale hanno raggiunto un accordo sugli affitti del Mercato delle Erbe, attualmente interessato da un'importante opera di riqualificazione.
L'intesa prevede un piano di rateizzazione per il pagamento dei canoni e misure di sostegno per gli operatori penalizzati dai lavori in corso.
La ristrutturazione del mercato ha imposto una riorganizzazione degli spazi che ha causato difficoltà operative e riduzione dell'afflusso di clientela. In alcuni casi, la situazione ha portato alla chiusura anticipata delle attività, aggravando un quadro economico già fragile. Per questo motivo, già dalla fine del 2024, la CNA ha avviato un confronto con il Comune per alleggerire il peso degli affitti sui commercianti.
L'accordo raggiunto consente agli operatori dei box che ne faranno richiesta di rateizzare il canone dovuto per il 2025 in cinque anni, dal 2026 al 2030, senza interessi. Il pagamento avverrà in rate di pari importo, con la prima scadenza fissata al 31 marzo 2026 e le successive alla fine di marzo, luglio e ottobre di ogni anno fino all'estinzione del debito.
Un altro punto chiave dell'intesa riguarda l'assenza di garanzie fideiussorie per accedere alla rateizzazione. In caso di mancato pagamento, infatti, il Regolamento del commercio su aree pubbliche già prevede la revoca della concessione, rendendo superflua un'ulteriore tutela per l'ente.
Il Comune di Ancona aveva annunciato che, una volta completata la ristrutturazione del mercato, prevista per marzo 2026, sarebbe stata prevista una revisione dei canoni di locazione, con possibili aumenti da discutere. Per garantire stabilità agli operatori, la CNA ha ottenuto dall'Amministrazione l'impegno a congelare qualsiasi incremento, inclusi gli adeguamenti ISTAT, fino al 31 dicembre 2027. Questo accordo offre alle attività un periodo di respiro economico per compensare le perdite subite durante la fase di riqualificazione.
“Si è trattato di un negoziato complesso, con posizioni inizialmente distanti – ha dichiarato Andrea Cantori, segretario della CNA di Ancona – che ha messo in gioco la credibilità di tutti. Alla fine, siamo riusciti a trovare un punto di equilibrio che, come in tutte le trattative importanti, non lascia nessuna delle parti pienamente soddisfatta, ma offre una soluzione accettabile per entrambe – ha concluso Cantori che ha poi sottolineato che il lavoro sulla riqualificazione del mercato non si esaurisce con questo accordo - Restano ancora molte questioni da affrontare, come il progetto per il post-ristrutturazione e la sua gestione. Tuttavia, oggi possiamo guardare al futuro con maggiore serenità e fiducia.”
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Accordo tra CNA e Comune per il Mercato delle Erbe: rateizzazione degli affitti e stabilità per gli operatori
Dopo una trattativa lunga e complessa, la CNA di Ancona e l'Amministrazione comunale hanno raggiunto un accordo sugli affitti del Mercato delle Erbe, attualmente interessato da un'importante opera di riqualificazione.
L'intesa prevede un piano di rateizzazione per il pagamento dei canoni e misure di sostegno per gli operatori penalizzati dai lavori in corso.
La ristrutturazione del mercato ha imposto una riorganizzazione degli spazi che ha causato difficoltà operative e riduzione dell'afflusso di clientela. In alcuni casi, la situazione ha portato alla chiusura anticipata delle attività, aggravando un quadro economico già fragile. Per questo motivo, già dalla fine del 2024, la CNA ha avviato un confronto con il Comune per alleggerire il peso degli affitti sui commercianti.
L'accordo raggiunto consente agli operatori dei box che ne faranno richiesta di rateizzare il canone dovuto per il 2025 in cinque anni, dal 2026 al 2030, senza interessi. Il pagamento avverrà in rate di pari importo, con la prima scadenza fissata al 31 marzo 2026 e le successive alla fine di marzo, luglio e ottobre di ogni anno fino all'estinzione del debito.
Un altro punto chiave dell'intesa riguarda l'assenza di garanzie fideiussorie per accedere alla rateizzazione. In caso di mancato pagamento, infatti, il Regolamento del commercio su aree pubbliche già prevede la revoca della concessione, rendendo superflua un'ulteriore tutela per l'ente.
Il Comune di Ancona aveva annunciato che, una volta completata la ristrutturazione del mercato, prevista per marzo 2026, sarebbe stata prevista una revisione dei canoni di locazione, con possibili aumenti da discutere. Per garantire stabilità agli operatori, la CNA ha ottenuto dall'Amministrazione l'impegno a congelare qualsiasi incremento, inclusi gli adeguamenti ISTAT, fino al 31 dicembre 2027. Questo accordo offre alle attività un periodo di respiro economico per compensare le perdite subite durante la fase di riqualificazione.
“Si è trattato di un negoziato complesso, con posizioni inizialmente distanti – ha dichiarato Andrea Cantori, segretario della CNA di Ancona – che ha messo in gioco la credibilità di tutti. Alla fine, siamo riusciti a trovare un punto di equilibrio che, come in tutte le trattative importanti, non lascia nessuna delle parti pienamente soddisfatta, ma offre una soluzione accettabile per entrambe – ha concluso Cantori che ha poi sottolineato che il lavoro sulla riqualificazione del mercato non si esaurisce con questo accordo - Restano ancora molte questioni da affrontare, come il progetto per il post-ristrutturazione e la sua gestione. Tuttavia, oggi possiamo guardare al futuro con maggiore serenità e fiducia.”

