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comunicato stampa

Mancinelli: "Salesi, perchè sono stati interrotti importanti servizi per ragazzi con disturbi alimentari nonostante i fondi disponibili?"

2' di lettura

Tra le tante segnalazioni in materia sanitaria e sociale che mi stanno arrivando in questi giorni, voglio denunciare una situazione particolarmente allarmante e preoccupante.

Mi arriva da tante famiglie di ragazzi e ragazze adolescenti, che soffrono di disturbi della nutrizione e dell'alimentazione, una patologia purtroppo sempre più diffusa e che tocca dunque anche le nostre comunità.

Ebbene, nonostante le disponibilità economiche e i fondi stanziati, l’ospedale Salesi ha interrotto importanti servizi di carattere terapeutico e la presa in cura dei ragazzi che affrontano questo problema.

Vado con ordine e faccio un passo indietro.

Dopo il Covid questa patologia, già nota, si era ulteriormente diffusa. Il Governo Draghi all’epoca istituì il Fondo Nazionale per il contrasto dei disturbi della nutrizione e dell'alimentazione, alimentandolo con finanziamenti specifici su obiettivi specifici, ripartito tra le varie regioni.

L’anno scorso questo fondo è stato ridotto dal Governo Meloni. Poi, dopo le proteste di famiglie e associazioni, è stato finalmente ricostituito. Nel febbraio 2025 i soldi sono arrivati anche alla Regione Marche, che proprio con una delibera del febbraio 2025 li ha ripartiti tra i diversi servizi e strutture ospedaliere territoriali che si occupano di questo problema.

La segnalazione preoccupata e allarmata che mi è arrivata riguarda la struttura operativa all'interno del Salesi, che ha in carico il progetto specifico finanziato da questo fondo nazionale. Le famiglie e le associazioni segnalano che a gennaio/febbraio si sono interrotti una serie di servizi e di attività terapeutiche che venivano svolte dalla specifica struttura: il servizio di cura (psicoterapia individuale, familiare e di gruppo, ecc.), la presa in carico nutrizionale e tante altre cure che erano in corso. Quindi c'è stata la non-continuità nella cura e nell'assistenza dei pazienti già in carico, oltre ovviamente alla difficoltà di prenderne in carico altri.

I contratti di lavoro dei professionisti che fino a gennaio si erano occupati di questi servizi sono scaduti, non sono stati rinnovati né prorogati e, a distanza di sei mesi, c'è questo vuoto, nonostante che fin da gennaio-febbraio siano disponibili presso la Regione Marche oltre 80 mila Euro per il presidio del Salesi. Con l'aggravante che, se i soldi non vengono spesi e soprattutto se gli obiettivi specifici indicati nel progetto che è finanziato da questo Fondo Nazionale non vengono raggiunti, i soldi tornano al Ministero.

Situazione preoccupante e francamente inspiegabile. Che fine hanno fatto questi soldi? Ce lo spiega qualcuno? Chi vigila in Regione?



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-07-2025 alle 18:29 sul giornale del 18 luglio 2025 - 132 letture






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