L'Univpm a Padova per il focus "Il placement dei ricercatori dopo il PNRR" per parlare di transizione tra ricerca accademica e mondo del lavoro
L’Università Politecnica delle Marche, l’Università degli Studi di Camerino, l’Università degli Studi di Macerata e l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” parteciperanno, grazie alla Fondazione Vitality, all’evento Focus "Il placement dei ricercatori dopo il PNRR" organizzato per il 1° dicembre 2025 a Padova presso la Scuola della Carità, per parlare dell’esperienza del “PNRR Placement Program” realizzata nel quadro del progetto Vitality - Ecosistema di Innovazione, Digitalizzazione e Sostenibilità per l’Economia Diffusa nell’Italia Centrale, progetto che prevede la partecipazione di Università, enti pubblici e privati provenienti principalmente dalle regioni Abruzzo, Marche e Umbria.
Il Focus di Padova, evento nazionale di incontro e confronto dedicato a università, aziende, ricercatori e dottori di ricerca, su temi legati al “placement” di profili iper-specializzati, si configura come uno degli appuntamenti della Borsa del Placement, iniziativa promossa dalla Fondazione Emblema per avvicinare il mondo accademico e quello del lavoro attraverso lo sviluppo di relazioni dirette tra enti di alta formazione e imprese.
Nell’occasione verranno illustrati - anche attraverso testimonianze concrete portate dai ricercatori di Vitality partecipanti - l’esperienza e i risultati raggiunti grazie all'implementazione, tra il 2024 e il 2025, del PNRR Placement Program, ideato e sviluppato da Fondazione Emblema con l’obiettivo di favorire la transizione verso il mondo del lavoro di dottori di ricerca e ricercatori impegnati nei progetti del PNRR.
Il PNRR Placement Program, nato con l’obiettivo di favorire l’avvicinamento del mondo accademico, della formazione e della ricerca al tessuto produttivo, industriale e imprenditoriale, rappresenta uno dei risultati concreti e tangibili conseguiti dall’Ecosistema Vitality - progetto finanziato dall’Unione Europea - NextGenerationEU e sostenuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito della Missione 4 “Istruzione e Ricerca” - Componente 2 “Dalla Ricerca all’Impresa” – Investimento 1.5 del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).
Pensato per tutti i Ricercatori RTDA, PhD, Tecnologi, Assegnisti e Borsisti di Ricerca – per un totale di oltre 200 profili reclutati ad hoc con il progetto Vitality – il PNRR Placement Program è stato concepito con lo scopo di favorire l’inserimento professionale dei partecipanti, valorizzando il capitale umano qualificato costituito dai dottori di ricerca e, più in generale, dai ricercatori, e mettendolo a disposizione delle aziende caratterizzate da una forte attitudine alla ricerca e all’innovazione.
Il programma, strutturato con sessioni sia in presenza che online, ha previsto il coinvolgimento di un importante network di aziende aderenti e si è sviluppato attraverso tre principali tipologie di attività.
La prima è l’orientamento al lavoro dei ricercatori reclutati nel progetto Vitality, che ha previsto interventi mirati ad aumentare la maturità professionale dei partecipanti e migliorare la conoscenza del mercato del lavoro; a seguire, le azioni di placement, intraprese con l’obiettivo di offrire ai singoli partecipanti connessioni concrete con il mondo del lavoro, comprendenti, in particolare, i Recruiting Days, declinati in 10 incontri online con alcune delle aziende del network, e il Virtual Career Day in modalità online come momento di raccordo diretto tra i reclutati Vitality e i selezionatori delle aziende partecipanti; infine, le attività di orientamento all’auto-imprenditoria volte ad esplorare anche le differenti forme di lavoro autonomo, svoltesi tramite il Contamination Lab, un percorso articolato in 6 tappe in presenza e in modalità full immersion, ospitate dagli Atenei partner dell’Ecosistema Vitality.
Nonostante il piano oggetto del Placement Program si sia concluso, il portale dedicato al Placement (consultabile al link https://placement.fondazionevitality.it/) rimane tuttora attivo e funzionante, permettendo alle aziende inserite nel network, di visionare l’albo dei ricercatori iscritti e di poterli contattare. Resta inoltre aperta la possibilità, per le aziende potenzialmente interessate, di richiedere ulteriori informazioni attraverso la mail del Placement dedicata (placement@fondazionevitality.it).
Cos’è “Vitality - Ecosistema dell’Innovazione”
Vitality – Ecosistema dell’Innovazione che opera sotto l’egida dell’omonima Fondazione - è un progetto finanziato dall’Unione Europea - NextGenerationEU e sostenuto dal Ministero dell'Università e della Ricerca nell'ambito del PNRR (Missione 4, Componente 2, Investimento 1.5) e prevede la partecipazione di Università, enti pubblici e privati provenienti principalmente dalle regioni Abruzzo, Marche e Umbria – costituenti l’hub territoriale HAMU - accomunate da una serie di caratteristiche socio-economiche, urbane e territoriali come la bassa densità di popolazione, il significativo patrimonio di valore storico-culturale, ambientale e paesaggistico, un settore produttivo formato in prevalenza da piccole e medie imprese.
L’obiettivo principale dell’Ecosistema Vitality è la creazione di una sinergia tra il sistema della ricerca e quello produttivo attraverso la valorizzazione dei risultati della ricerca, l’agevolazione del trasferimento tecnologico e l’accelerazione della trasformazione digitale dei processi produttivi delle imprese in un’ottica di sostenibilità economica e ambientale e di impatto sociale sul territorio, grazie alla collaborazione tra il sistema della ricerca, il sistema produttivo e le istituzioni territoriali di riferimento.
L’Ecosistema Vitality è organizzato secondo un modello di struttura di tipo Hub & Spoke. Gli Spoke, che svolgono attività di ricerca su tematiche specifiche in coerenza con le vocazioni industriali del territorio di riferimento, sono così distribuiti: 4 spoke nella Regione Abruzzo (Università degli Studi dell’Aquila, Gran Sasso Science Institute, Università degli Studi di Teramo, Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti – Pescara); 4 spoke nella Regione Marche (Università Politecnica delle Marche, Università degli Studi di Camerino, Università degli Studi di Macerata, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo); 2 spoke nella Regione Umbria (Università degli Studi di Perugia). All’attività degli Spoke si affianca quella dei soggetti affiliati pubblici e privati.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-11-2025 alle 22:13 sul giornale del 11 novembre 2025 - 28 letture
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