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comunicato stampa

Andrea Raschia: "È tempo di Natale... arrivano pacchi regalo?"

4' di lettura

È quanto devono aver pensato molti alla notizia di un possibile incarico da "addetta al PD" in Regione per l'ex candidata sindaco di Ancona. Ma possibile?

"Inizia la cura Simonella -ha invece titolato il Corriere Adriatico- Aiuterà l'opposizione su temi concreti."

Davvero serve questo?

"Un ruolo tecnico -precisa lei stessa- senza dettare la politica. Solo un contributo sui temi concreti che i consiglieri tradurranno poi in scelte politiche." Chiaro, no?

"Porto in primis: analizzare le questioni e poi tradurle in atti specifici dei consiglieri, mozioni e proposte di legge."

Insomma, ruolo non da poco. Nelle stesse pagine, guarda il caso, il giornale fa i conti in tasca all'Ente: Regione, quanto ci costi! Ed è proprio vero. A pensarci bene due o tre personaggini di tal fatta e... pensate quanto si potrebbe risparmiare.

Intanto, l'interessata tiene a precisare che si tratta di incarico puramente tecnico, non pretende di dettare la linea, solo mettere sul tavolo capacità analitiche per favorire temi concreti e risposte esaustive. Un pò come faceva ai tempi della giunta comunale. Che città ingrata! Così in consiglio ha resistito poco. Racconta il giornale che "ha abbracciato un'esperienza collaborativa con Fritelli Maritime. E che completerà progetti in itinere per dedicarsi totalmente al nuovo incarico. Ha già tutto chiaro: le sta a cuore il Porto dorico."

Bene, sin qui la notizia per chi l'avesse persa.

Adesso è d'obbligo qualche considerazione, domande soprattutto.

A far capo dal fatto che sono stati appena proclamati i nuovi consiglieri regionali. Il PD ha insediato, con l'ex sindaca di Ancona fortemente voluta da Ricci, eletti tra i quali il precedente capogruppo, nonché candidato presidente, Mangialardi. Ed altri due già alla terza legislatura sulle spalle. Si potrà dir tutto meno che sia gente bisognosa di accompagno... Figuriamoci. Ma tant'è.

Ecco l’arrivo dell'addetto al PD. Figura istituzionale, già prevista in organico? O invenzione dell'ultim'ora? Poi la scelta: opportuna?

Che messaggio si intende dare ad un opinione pubblica smarrita? Sempre che l'intendimento sia quello di trasmettere certezze. E non piuttosto la conferma di una gestione personalistica col rischio di perder di vista la funzione di alta responsabilità cui si è stati chiamati.

Non sono certo in discussione esperienza e competenze. Non è questo il punto. Già Assessora al Porto con Mancinelli. Sconfitta sonoramente alle elezioni contrapposta a Silvetti in continuità con la sindaca uscente. Si ricordano discusse posizioni sul banchinamento del Molo Clementino e il No all'Area marina protetta.

Neanche il tempo di sedersi sui banchi dell'opposizione che si dimette per "abbracciare un esperienza professionale" ingaggiata da azienda leader della logistica portuale anconetana. Lasciando tutti esterrefatti, come si può ben capire. Oggi non di meno alla notizia che sarà la stessa persona a dare contributi a consiglieri chiamati a tradurre in scelte politiche. Non è troppo? A parte la sobrietà che non guasterebbe e consiglierebbe prudenza. È questa la priorità, ricostituire una squadra peraltro non vincente? È questa la novità di cui abbiamo bisogno per restituire autorevolezza alle Istituzioni e risvegliare l'interesse dei cittadini per ridar fiato alla Politica e soprattutto rianimare la Democrazia?

L'esito appena archiviato delle regionali ripropone con maggior forza il dato impressionante dell'astensionismo. Che senso hanno elezioni che registrano crolli spaventosi di partecipazione? Forse un approccio diverso a fondamentali problematiche di una comunità -da ascoltare e coinvolgere!- potrebbe far la differenza. Sanità e ambiente, trasporti e riqualificazione dei territori.

Per il comune capoluogo il Porto è vitale. Perche non individuare allora gruppi di lavoro che valorizzino ogni energia, a far capo dalla Compagnia Portuali? Non più agli antichi splendori ma pur sempre punto di riferimento valido come altri operatori del settore.

Un Partito che intende guidare un processo di sviluppo armonico e sostenibile, dentro un'idea di Paese più giusto e solidale; capace di offrire una credibile alternativa; deve rafforzare la presenza nella società dando però prova di solida e trasparente autonomia da poteri cosiddetti forti. Con radici più salde rispetto alle profonde tradizioni. Vicino alle esigenze di ceti produttivi senza perdere di vista gli interessi del mondo del Lavoro e delle classi popolari, tenendosi lontano da Affari & Grattacieli.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-11-2025 alle 14:49 sul giornale del 26 novembre 2025 - 337 letture






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