Pallavolo: seconda sconfitta casalinga stagionale per la Sabini nel derby contro la Libertas Osimo
Seconda sconfitta casalinga stagionale per la Sabini nel derby regionale del prefisso “senza”, senza-comune contro senza-testa: per il quinto anno consecutivo si gioca nella Serie B unica al PalaLiuti e nei quattro precedenti, a parte la scorsa stagione (0-3), c’erano voluti sempre cinque set per determinare il vincitore con i locali che l’hanno spuntata una sola volta per 3-2 nel novembre di due anni fa che segue due vittorie targate La Nef con il medesimo punteggio.
Due ex arricchiscono di fascino la sfida: “Dado” Gambini, indimenticato biancazzurro per un decennio (2007-2018) prima come giocatore e poi come allenatore oltre ad Albanesi, castelfrettese doc e campione regionale in biancazzurro dall’Under 13 all’Under 15.
La Sabini ha il 6+1 iniziale con Violini opposto a Giuliani, Schiaratura-Licitra schiacciatori, Gaggiotti-Giaccaglia centrali e Marchetti libero e parte fortissimo volando sul 9-4: Ferrini e Stella non da loro sbagliano tanti attacchi e così la vicecapolista vede allontanarsi sempre più i castelfrettesi letteralmente inviperiti nei fondamentali offensivi. Avanti 1-0, la Sabini continua a martellare la metàcampo biancoblù con Licitra in serata di grazia mentre Violini viene servito soprattutto in contrattacco: gli osimani hanno un sussulto a metà parziale ma nel finale se si esclude il punto di Albanesi entrato appositamente al servizio, viaggiano di fiammate e restano in partita finchè il solito Ferrini va a segno, lasciando l’esito del parziale in controllo dei locali; nel finale i senza-testa si arrabbiano inspiegabilmente per alcune decisioni arbitrali e Castelferretti sigilla il 2-0.
Osimo registra gli ingressi in pianta stabile di Carcagnì e Magnanelli: con una Sabini in calo in ricezione ed a muro, La Nef prova a mantiene salde le redini in cambio-palla tuttavia l’asse Giuliani-Licitra si mantiene caldissimo dopo azioni infinite in difesa con Schiaratura e Marchetti sugli scudi e così Castelferretti, sospinta incessantemente dal proprio pubblico, azzarda l’allungo sul 20-16, tiene fino al 23-21 ma proprio nel momento decisivo si inceppa in cambio-palla sul turno al servizio di Cremascoli portando all’insperata rimonta dei mai domi senza-testa. Tale esito porta ad un quarto parziale altalenante per entrambe le formazioni con continui sorpassi e controsorpassi: La Nef, pur con qualche passaggio a vuoto non proprio consono del secondo posto in classifica, tiene di nervi la gara in equilibrio mentre la Sabini a causa di qualche errore e disattenzione di troppo non riesce a chiudere nuovamente gli scambi decisivi, favorendo il sorpasso dei senza-testa ancora una volta in volata. Gli ultimi due parziali vinti di misura e di carattere danno alla vice-capolista lo slancio giusto (0-4) nel quinto e decisivo set: la Sabini ci prova in tutti i modi a reagire con Licitra stoicamente in campo dopo contrasto sottorete con Stella, tuttavia, Osimo non si scompone e il trio Cremascoli-Stella-Ferrini certifica la rimonta completa.
Per la Sabini, scivolata al decimo posto, non c’è tempo per recriminare se non continuare a macinare punti nell’ostica trasferta di Grottazzolina: entrambe le squadre verranno da due sconfitte infatti la seconda squadra della Yuasa, appena un punto dietro i castelfrettesi, è caduta con il massimo scarto a Forlì perciò Violini e compagni dovranno trovare le giuste armi per avere la meglio su un avversario neopromosso ma con elementi profondi conoscitori della categoria.
PALLAVOLO SABINI CASTELFERRETTI – VOLLEY LIBERTAS LA NEF RESALMONE OSIMO 2-3
SABINI: Freddi, Licitra, Violini, Giaccaglia (K), Giuliani, Schiaratura, Mariotti, D’Angelo, Reginelli, Gasparroni, Cesarini, Gaggiotti, Marchetti (L1), Giombini (L2). All. Silvestrini-Sciati.
LIBERTAS: Cremascoli, Albanesi, Schiaroli, Magnanelli, Girolometti, Ferrini, Pizzichini, Carcagnì, Colaluca, Carotti, Stella A., Gori (L1), Ballarini (L2). All. Giganti-Gambini.
PARZIALI: 25-20/25-20/23-25/23-25/11-15
ARBITRI: Massi – Papini
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2025 alle 09:32 sul giornale del 01 dicembre 2025 - 33 letture
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