Land of Symphony | Metaverso Raffaello: ad Ancona l’evento conclusivo tra arte, musica, design e cinema
Si terrà giovedì 21 maggio 2026, presso l’Auditorium della Mole Vanvitelliana di Ancona, l’evento conclusivo di Land of Symphony | Metaverso Raffaello, progetto PNRR nato nel 2024 per mettere in relazione formazione, innovazione, internazionalizzazione e valorizzazione del patrimonio culturale e creativo marchigiano.
Organizzato da Poliarte - Accademia di Design di Ancona, capofila del progetto, l’appuntamento rappresenta il momento finale delle attività realizzate insieme ad Accademia di Belle Arti di Urbino, Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo, Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro e Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.
La prima parte, alle ore 15.00, sarà incentrata sulla presentazione di MaDe Marche Design Museum, museo digitale dedicato alle eccellenze del design marchigiano. Promosso da Poliarte - Accademia di Design di Ancona nell’ambito del progetto finanziato dal PNRR, il museo si configura come una piattaforma digitale accessibile gratuitamente, pensata per raccogliere e raccontare il valore culturale e storico di un patrimonio progettuale diffuso e spesso poco conosciuto. Attraverso una collezione in continuo aggiornamento, MADE Museum presenta aziende, designer e prodotti che hanno segnato gli ultimi centocinquant’anni di storia del design e che hanno raggiunto una rilevanza internazionale. Non solo un archivio, ma uno strumento attivo di valorizzazione, affiancato da una sezione dedicata a itinerari tematici nella regione, tra luoghi d’interesse, musei e realtà produttive, con l’obiettivo di promuovere un turismo culturale legato al Made in Marche. Con questi e altri molteplici contenuti, la piattaforma MADE Museum intende così dare visibilità a una cultura del fare radicata e diffusa sull’intera regione, offrendo nuove chiavi di lettura e di scoperta del territorio.
Sarà prevista per le 18:00, invece, la presentazione e proiezione del cortometraggio d’autore “Sakura サクラ - Land of Symphony”, prodotto da Poliarte e Gruppo Rainbow per la regia di Paolo Doppieri. Il corto, presentato in anteprima mondiale all’Expo di Osaka nel giugno 2025 e selezionato per il Bif&st 2026 nella sezione “Sarò Breve”, racconta il viaggio di Hitoshi, violinista giapponese che, dopo aver perso la nave ad Ancona, attraversa le Marche in un percorso di scoperta, incontri e trasformazione personale. A seguire, il saluto di Iginio Straffi, fondatore e presidente Rainbow, gli interventi istituzionali e l’aperitivo finale.
“Con Sakura サクラ - Land of Symphony abbiamo voluto contribuire a un racconto delle Marche capace di unire identità locale e respiro internazionale. Questo territorio ha un patrimonio straordinario di cultura, paesaggio, musica, design e creatività: il cinema permette di trasformarlo in emozione e di farlo arrivare a pubblici diversi, anche molto lontani. Per Rainbow è motivo di orgoglio essere parte di un progetto che mette in dialogo formazione, innovazione e industria creativa, valorizzando le Marche come terra di talento e visione”, dichiara Iginio Straffi, fondatore e presidente Gruppo Rainbow.
Programma sintetico
Ore 15.00 — Presentazione MaDe Marche Design Museum
Ore 15.45 — Presentazione Musei aziendali Regione Marche
Ore 16.30 — Talk sulle prospettive del MaDe Museum
Ore 18.00 - Presentazione e proiezione del cortometraggio “Sakura サクラ - Land of Symphony”
Ore 19.00 — Intervento conclusivo di Iginio Straffi, fondatore e presidente Rainbow
Ore 19.30 — Interventi istituzionali
PER CONFERMARE: Metaverso Raffaello - Proiezione Cortometraggio "SAKURA - Land of Synphony" Biglietti, giovedì 21 maggio • 18:00 - 21:00 | Eventbrite
“Sakura サクラ - Land of Symphony”
Il cortometraggio è stato realizzato da Poliarte – Accademia di Belle Arti e Design, Gruppo Rainbow, parte del progetto Metaverso Raffaello, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e sostenuto dal Ministero degli Esteri per la partecipazione a Expo.
Il corto nasce dalla sinergia di grandi professionisti del settore e realtà di prestigio della regione. Scritto da Sergio Ramazzotti, con la regia di Paolo Doppieri e la direzione artistica di Marco Delio Rossi, l’opera rappresenta l’incontro tra arte e narrazione con l’intento di promuovere le Marche nel contesto internazionale, valorizzandone il patrimonio culturale, paesaggistico e produttivo attraverso il linguaggio universale della musica e della bellezza.
La produzione esecutiva è affidata a Roberto Venuso e alla sua società Genesis Srl, con il supporto di Marche Film Commission - Fondazione Marche Cultura.
Nel cast una rosa di talenti nel campo del cinema e della musica: Dharma Mangia Woods nel ruolo di Chiara, Taiyo Yamanouchi (figlio dell’attore giapponese Hal Yamanouchi) nei panni di Hitoshi, Isabella Carloni interpreta la madre di Chiara e Alfredo Sorichetti è il direttore d'orchestra. Yukari Ishibashi nelle vesti di madre di Hitoshi, William Zhang è Hitoshi bambino e Giuseppe Lorenzo Quagliano interpreta il liutaio.
Road movie interiore ed esteriore della durata di 15 minuti, il corto è girato interamente nelle Marche, in location uniche che restituiscono la molteplicità della regione e il suo alto profilo culturale.
Alcune sequenze del cortometraggio sono ambientate nella magnifica Tenuta di Tavignano di Cingoli, nell’area del Verdicchio dei Castelli di Jesi, azienda vitivinicola di Stefano Aymerich e Ondine de la Feld, resort di campagna immerso nella natura che aggiunge un tocco di magia e suggestione all’intera produzione.
Altre scene chiave sono ambientate nella storica Liuteria Quagliano di Jesi, presso il Teatro dell’Aquila e il Palazzo dei Priori a Fermo, l’Arco di Traiano di Ancona, l’Eremo dei Frati Bianchi a Cupramontana, lo Sferisterio di Macerata, il territorio di Urbino, il Parco del Conero e i Monti Sibillini.
Infine, alcune scene ambientate in Giappone sono state realizzate nella suggestiva struttura WabiSabi Culture a San Ginesio, location che ricrea fedelmente e valorizza la cultura giapponese aggiungendo un ulteriore livello di emozione al progetto.
La musica gioca un ruolo centrale nell’opera, esaltando il patrimonio musicale delle Marche: dalle location storiche che hanno ospitato e continuano a ospitare artisti mondiali, come il Teatro dell’Aquila, alla storica Liuteria Quagliano. Il corto vanta inoltre la presenza di musicisti, studenti e insegnanti del Conservatorio di Fermo, guidati dal Maestro Luca Marziali.
La musica è stata creata dai musicisti e sound designer di invisi, studio creativo giapponese specializzato nel suono. L’autore è Stefano Stèv Fagnani, musicista marchigiano che lavora tra Giappone e Italia, e Yudai Iwata si è occupato del mastering. Il brano del primo atto della Madama Butterfly, composta da Giacomo Puccini, è stato eseguito dal direttore d'orchestra Fabrizio Castania.
Numerose le realtà del territorio coinvolte nelle riprese, eccellenze locali note a livello internazionale che testimoniano la vocazione alla qualità del tessuto produttivo regionale.
Know-how e convivialità trovano il connubio perfetto in un prodotto di questa terra: il vino. Protagonista la storica cantina familiare Umani Ronchi, dal 1957 sinonimo di eccellenza e di grandi vini premiati e rappresentativi della regione.
Spinosi, con la sua gastronomia di alta qualità, porta in scena i sapori tipici delle Marche; Lardini firma l'abbigliamento del protagonista maschile; Cult si occupa delle calzature della protagonista femminile, vestita da Gaia Segattini Knotwear, brand di maglieria sostenibile e Società Benefit. Fabi Shoes firma, infine, le calzature dei personaggi maschili.
Cantieri delle Marche arricchisce la produzione con rendering di yacht, bozzetti, disegni a mano, sketchbook e materiale fotografico originale, portando l’eccellenza nautica marchigiana sullo schermo
Il cortometraggio “Sakura サクラ - Land of Symphony” racconta il viaggio di Hitoshi, un violinista giapponese che perde la nave su cui doveva imbarcarsi ad Ancona e si ritrova, per una serie di coincidenze e incontri fortuiti, ad attraversare le Marche. In compagnia di Chiara, una designer marchigiana, Hitoshi scoprirà un’inaspettata sintonia emotiva con un territorio per lui sconosciuto. Nel percorso, tra borghi, colline, antichi eremi e opere d’arte, il protagonista viene progressivamente trasformato da ciò che lo circonda, finché un dettaglio all’apparenza insignificante non gli rivela che forse la nave perduta era un appuntamento col destino.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-05-2026 alle 13:03 sul giornale del 15 maggio 2026 - 121 letture
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