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ATTUALITà |
Da Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche |
Un cicloergometro per la Fisioterapia Respiratoria dell'AOUM donato dall'AIB |
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L'Associazione italiana Bronchiectasie (AIB) ha donato all'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche un cicloergometro. Il macchinario andrà ad allargare le dotazioni dell'ambulatorio di Fisioterapia Respiratoria all'interno dell'Unità Operativa di Pneumologia. Prosegue, sul solco delle esperienze degli anni scorsi, la fattiva collaborazione dell'AIB soprattutto con la struttura dipartimentale universitaria di Pneumologia diretta dalla professoressa Martina Bonifazi. Due anni fa l'importante programma di teleriabilitazione respiratoria per pazienti con fibrosi polmonare, nel 2025 l'attivazione del percorso diagnostico-terapeutico dedicato alle bronchiectasie dell'adulto.
Nei giorni scorsi una cerimonia che si è svolta nel reparto diretto dalla professoressa Bonifazi ha sancito la donazione dello strumento, così importante per la salute dei pazienti: “Il cicloergometro è un apparecchio fondamentale per la fisioterapia respiratoria, un'area che va sempre di più sostenuta e potenziata _ spiega la direttrice della Pneumologia dell'AOU delle Marche _. Questo strumento renderà ancora più strutturale l'ambulatorio. Il connubio con l'Associazione Italiana Bronchiectasie prosegue su un percorso ormai tracciato e questo risultato è per noi di vitale importanza perché si tratta di un rapporto a 360° con un organismo dedicato ai pazienti, ossia il fulcro di tutto. Non è un caso che la stesura del PDTA delle Bronchiectasie abbia visto il coinvolgimento dell'associazione di pazienti. Una collaborazione ormai sempre più essenziale anche nei processi decisionali e nella concreta gestione dell'assistenza. Colgo l'occasione anche per ringraziare la Dott.ssa Claudia Duranti per il prezioso contributo a tutte le attività del nostro centro di riferimento regionale dedicato alle Bronchiectasie”.
Presente al taglio del nastro anche il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, Armando Marco Gozzini: “Le donazioni sono sempre gradite e questo macchinario ha un suo valore ben preciso. Per noi acquistare un qualsiasi strumento da implementare all'interno dei vari presidi spesso richiede tempi lunghi, mesi e mesi di attesa, e quindi la donazione concessa dall'AIB va incontro anche all'esigenza tempistica. Tutto questo fa parte del principio di sussidiarietà nei confronti del territorio da parte dei pazienti o familiari dei pazienti stessi”.
Fondamentale il ruolo del personale della riabilitazione dell'Azienda, rappresentati alla cerimonia dalla professoressa Maria Gabriella Ceravolo, direttrice della Clinica di Neuroriabilitazione dell'AOUM: “Il mio è un ruolo di coordinamento, ma poi c'è chi dà concretezza al progetto, ossia la fisiatra, la Dott.ssa Michela Aringolo e i fisioterapisti Francesca Ranaldi e Diego Ferrini che valutano i bisogni e assistono le persone con bronchiectasia nel percorso riabilitativo. Quando si parla di 'progetti' si pensa a qualcosa che ha un inizio e una fine nel tempo, noi invece speriamo che questa esperienza diventi strutturalmente integrata nell'assistenza interdisciplinare alle persone affette da bronchiectasia”. A rappresentare l'Associazione Italiana Brochiectasie c'era a Vicepresidente, Antonella Tarantelli: “Siamo felici di aver potuto donare questo macchinario all'AOU delle Marche utile per la fisioterapia respiratoria che ha l'intento di migliorare la qualità delle terapie e il recupero di pazienti con problematiche respiratorie. Tutto ciò è stato possibile grazie alla generosità delle persone che hanno scelto di devolvere il loro 5 x Mille alla nostra associazione, dandoci quindi fiducia. Tali donazioni ci permettono di realizzare interventi di grande valore sociale come quello di oggi a favore della comunità e della salute pubblica”.
Al taglio del nastro, oltre al Direttore Sanitario dell'Azienda Claudio Martini, ha presenziato anche l'Assessore ai Servizi Sociali de Comune di Ancona, Manuela Caucci che ha voluto sottolineare l’importanza dell’associazionismo nel terzo settore.
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ATTUALITà
Un cicloergometro per la Fisioterapia Respiratoria dell'AOUM donato dall'AIB
L'Associazione italiana Bronchiectasie (AIB) ha donato all'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche un cicloergometro.
Il macchinario andrà ad allargare le dotazioni dell'ambulatorio di Fisioterapia Respiratoria all'interno dell'Unità Operativa di Pneumologia. Prosegue, sul solco delle esperienze degli anni scorsi, la fattiva collaborazione dell'AIB soprattutto con la struttura dipartimentale universitaria di Pneumologia diretta dalla professoressa Martina Bonifazi. Due anni fa l'importante programma di teleriabilitazione respiratoria per pazienti con fibrosi polmonare, nel 2025 l'attivazione del percorso diagnostico-terapeutico dedicato alle bronchiectasie dell'adulto.
Nei giorni scorsi una cerimonia che si è svolta nel reparto diretto dalla professoressa Bonifazi ha sancito la donazione dello strumento, così importante per la salute dei pazienti: “Il cicloergometro è un apparecchio fondamentale per la fisioterapia respiratoria, un'area che va sempre di più sostenuta e potenziata _ spiega la direttrice della Pneumologia dell'AOU delle Marche _. Questo strumento renderà ancora più strutturale l'ambulatorio. Il connubio con l'Associazione Italiana Bronchiectasie prosegue su un percorso ormai tracciato e questo risultato è per noi di vitale importanza perché si tratta di un rapporto a 360° con un organismo dedicato ai pazienti, ossia il fulcro di tutto. Non è un caso che la stesura del PDTA delle Bronchiectasie abbia visto il coinvolgimento dell'associazione di pazienti. Una collaborazione ormai sempre più essenziale anche nei processi decisionali e nella concreta gestione dell'assistenza. Colgo l'occasione anche per ringraziare la Dott.ssa Claudia Duranti per il prezioso contributo a tutte le attività del nostro centro di riferimento regionale dedicato alle Bronchiectasie”.
Presente al taglio del nastro anche il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, Armando Marco Gozzini: “Le donazioni sono sempre gradite e questo macchinario ha un suo valore ben preciso. Per noi acquistare un qualsiasi strumento da implementare all'interno dei vari presidi spesso richiede tempi lunghi, mesi e mesi di attesa, e quindi la donazione concessa dall'AIB va incontro anche all'esigenza tempistica. Tutto questo fa parte del principio di sussidiarietà nei confronti del territorio da parte dei pazienti o familiari dei pazienti stessi”.
Fondamentale il ruolo del personale della riabilitazione dell'Azienda, rappresentati alla cerimonia dalla professoressa Maria Gabriella Ceravolo, direttrice della Clinica di Neuroriabilitazione dell'AOUM: “Il mio è un ruolo di coordinamento, ma poi c'è chi dà concretezza al progetto, ossia la fisiatra, la Dott.ssa Michela Aringolo e i fisioterapisti Francesca Ranaldi e Diego Ferrini che valutano i bisogni e assistono le persone con bronchiectasia nel percorso riabilitativo. Quando si parla di 'progetti' si pensa a qualcosa che ha un inizio e una fine nel tempo, noi invece speriamo che questa esperienza diventi strutturalmente integrata nell'assistenza interdisciplinare alle persone affette da bronchiectasia”.
A rappresentare l'Associazione Italiana Brochiectasie c'era a Vicepresidente, Antonella Tarantelli: “Siamo felici di aver potuto donare questo macchinario all'AOU delle Marche utile per la fisioterapia respiratoria che ha l'intento di migliorare la qualità delle terapie e il recupero di pazienti con problematiche respiratorie. Tutto ciò è stato possibile grazie alla generosità delle persone che hanno scelto di devolvere il loro 5 x Mille alla nostra associazione, dandoci quindi fiducia. Tali donazioni ci permettono di realizzare interventi di grande valore sociale come quello di oggi a favore della comunità e della salute pubblica”.
Al taglio del nastro, oltre al Direttore Sanitario dell'Azienda Claudio Martini, ha presenziato anche l'Assessore ai Servizi Sociali de Comune di Ancona, Manuela Caucci che ha voluto sottolineare l’importanza dell’associazionismo nel terzo settore.
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Un cicloergometro per la Fisioterapia Respiratoria dell'AOUM donato dall'AIB
L'Associazione italiana Bronchiectasie (AIB) ha donato all'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche un cicloergometro.
Il macchinario andrà ad allargare le dotazioni dell'ambulatorio di Fisioterapia Respiratoria all'interno dell'Unità Operativa di Pneumologia. Prosegue, sul solco delle esperienze degli anni scorsi, la fattiva collaborazione dell'AIB soprattutto con la struttura dipartimentale universitaria di Pneumologia diretta dalla professoressa Martina Bonifazi. Due anni fa l'importante programma di teleriabilitazione respiratoria per pazienti con fibrosi polmonare, nel 2025 l'attivazione del percorso diagnostico-terapeutico dedicato alle bronchiectasie dell'adulto.
Nei giorni scorsi una cerimonia che si è svolta nel reparto diretto dalla professoressa Bonifazi ha sancito la donazione dello strumento, così importante per la salute dei pazienti: “Il cicloergometro è un apparecchio fondamentale per la fisioterapia respiratoria, un'area che va sempre di più sostenuta e potenziata _ spiega la direttrice della Pneumologia dell'AOU delle Marche _. Questo strumento renderà ancora più strutturale l'ambulatorio. Il connubio con l'Associazione Italiana Bronchiectasie prosegue su un percorso ormai tracciato e questo risultato è per noi di vitale importanza perché si tratta di un rapporto a 360° con un organismo dedicato ai pazienti, ossia il fulcro di tutto. Non è un caso che la stesura del PDTA delle Bronchiectasie abbia visto il coinvolgimento dell'associazione di pazienti. Una collaborazione ormai sempre più essenziale anche nei processi decisionali e nella concreta gestione dell'assistenza. Colgo l'occasione anche per ringraziare la Dott.ssa Claudia Duranti per il prezioso contributo a tutte le attività del nostro centro di riferimento regionale dedicato alle Bronchiectasie”.
Presente al taglio del nastro anche il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, Armando Marco Gozzini: “Le donazioni sono sempre gradite e questo macchinario ha un suo valore ben preciso. Per noi acquistare un qualsiasi strumento da implementare all'interno dei vari presidi spesso richiede tempi lunghi, mesi e mesi di attesa, e quindi la donazione concessa dall'AIB va incontro anche all'esigenza tempistica. Tutto questo fa parte del principio di sussidiarietà nei confronti del territorio da parte dei pazienti o familiari dei pazienti stessi”.
Fondamentale il ruolo del personale della riabilitazione dell'Azienda, rappresentati alla cerimonia dalla professoressa Maria Gabriella Ceravolo, direttrice della Clinica di Neuroriabilitazione dell'AOUM: “Il mio è un ruolo di coordinamento, ma poi c'è chi dà concretezza al progetto, ossia la fisiatra, la Dott.ssa Michela Aringolo e i fisioterapisti Francesca Ranaldi e Diego Ferrini che valutano i bisogni e assistono le persone con bronchiectasia nel percorso riabilitativo. Quando si parla di 'progetti' si pensa a qualcosa che ha un inizio e una fine nel tempo, noi invece speriamo che questa esperienza diventi strutturalmente integrata nell'assistenza interdisciplinare alle persone affette da bronchiectasia”.
A rappresentare l'Associazione Italiana Brochiectasie c'era a Vicepresidente, Antonella Tarantelli: “Siamo felici di aver potuto donare questo macchinario all'AOU delle Marche utile per la fisioterapia respiratoria che ha l'intento di migliorare la qualità delle terapie e il recupero di pazienti con problematiche respiratorie. Tutto ciò è stato possibile grazie alla generosità delle persone che hanno scelto di devolvere il loro 5 x Mille alla nostra associazione, dandoci quindi fiducia. Tali donazioni ci permettono di realizzare interventi di grande valore sociale come quello di oggi a favore della comunità e della salute pubblica”.
Al taglio del nastro, oltre al Direttore Sanitario dell'Azienda Claudio Martini, ha presenziato anche l'Assessore ai Servizi Sociali de Comune di Ancona, Manuela Caucci che ha voluto sottolineare l’importanza dell’associazionismo nel terzo settore.

