![]() |
|
POLITICA |
da Andrea Nobili |
Ancona Capitale della Cultura 2028, Nobili (Avs): "Un milione dalla Regione, ora la Giunta verifichi tempi, spazi e attuazione del progetto" |
|
|
|
|
"Nel dossier di Ancona Capitale italiana della Cultura 2028 è previsto un cofinanziamento della Regione Marche di un milione di euro. È una cifra importante, che conferma il ruolo della Regione e rende necessario verificare per tempo se il percorso stia procedendo secondo le previsioni e se siano emerse difficoltà sulle quali Palazzo Raffaello possa intervenire". Lo afferma il capogruppo regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, Andrea Nobili, che ha presentato un'interrogazione a risposta orale sullo stato di avanzamento di Ancona 2028. Il contributo regionale, destinato alla programmazione culturale e alla promozione, rientra in un quadro complessivo di entrate pari a 7 milioni di euro. "Chiediamo alla Giunta quante di queste risorse siano state effettivamente deliberate, impegnate o erogate e con quali tempi verrà assicurata l'intera quota prevista". Nobili chiede inoltre quali verifiche e interlocuzioni siano già state svolte con il Comune, quali criticità organizzative, finanziarie o legate alla disponibilità degli spazi siano emerse e se sia stato richiesto un ulteriore sostegno regionale. Tra i quesiti anche la possibilità di concordare una road map dei passaggi decisivi verso il 2028. "Stanno emergendo alcune difficoltà che non vanno sottovalutate. Gli operatori culturali hanno più volte chiesto segnali concreti, risorse certe, spazi adeguati e condizioni organizzative che consentano di programmare per tempo. Se ci sono problemi, è importante affrontarli ora, evitando rinvii o ridimensionamenti del progetto". Uno dei nodi riguarda gli spazi destinati alle attività. "La Mole Vanvitelliana sarà uno dei luoghi centrali di Ancona 2028 e il Comune ha stabilito che alcuni lavori di miglioramento sismico saranno eseguiti dopo la conclusione del 2028. C'è poi la Biblioteca Benincasa: a maggio l'amministrazione indicava il completamento del cantiere entro il 30 agosto 2026, cui avrebbero dovuto seguire allestimenti e ricollocazione del patrimonio librario, mentre la riapertura viene ora indicata nel 2027". "La gestione degli spazi è strettamente connessa alla capacità organizzativa, alla partecipazione degli operatori e alla concreta realizzazione dei progetti. Per questo chiediamo alla Giunta se ritenga opportuno affiancare il Comune sul piano tecnico, organizzativo e finanziario, promuovendo anche un confronto con i soggetti culturali coinvolti". "Ancona Capitale italiana della Cultura 2028 è un grande riconoscimento per la città e per tutte le Marche, raggiunto grazie a un impegno collettivo costruito negli anni. Proprio per questo serve la massima solerzia da parte di tutte le istituzioni". |
|
| Aprilo qui https://vivere.me/haiq | |
POLITICA
Ancona Capitale della Cultura 2028, Nobili (Avs): "Un milione dalla Regione, ora la Giunta verifichi tempi, spazi e attuazione del progetto"
"Nel dossier di Ancona Capitale italiana della Cultura 2028 è previsto un cofinanziamento della Regione Marche di un milione di euro. È una cifra importante, che conferma il ruolo della Regione e rende necessario verificare per tempo se il percorso stia procedendo secondo le previsioni e se siano emerse difficoltà sulle quali Palazzo Raffaello possa intervenire".
Lo afferma il capogruppo regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, Andrea Nobili, che ha presentato un'interrogazione a risposta orale sullo stato di avanzamento di Ancona 2028. Il contributo regionale, destinato alla programmazione culturale e alla promozione, rientra in un quadro complessivo di entrate pari a 7 milioni di euro.
"Chiediamo alla Giunta quante di queste risorse siano state effettivamente deliberate, impegnate o erogate e con quali tempi verrà assicurata l'intera quota prevista".
Nobili chiede inoltre quali verifiche e interlocuzioni siano già state svolte con il Comune, quali criticità organizzative, finanziarie o legate alla disponibilità degli spazi siano emerse e se sia stato richiesto un ulteriore sostegno regionale. Tra i quesiti anche la possibilità di concordare una road map dei passaggi decisivi verso il 2028.
"Stanno emergendo alcune difficoltà che non vanno sottovalutate. Gli operatori culturali hanno più volte chiesto segnali concreti, risorse certe, spazi adeguati e condizioni organizzative che consentano di programmare per tempo. Se ci sono problemi, è importante affrontarli ora, evitando rinvii o ridimensionamenti del progetto".
Uno dei nodi riguarda gli spazi destinati alle attività. "La Mole Vanvitelliana sarà uno dei luoghi centrali di Ancona 2028 e il Comune ha stabilito che alcuni lavori di miglioramento sismico saranno eseguiti dopo la conclusione del 2028. C'è poi la Biblioteca Benincasa: a maggio l'amministrazione indicava il completamento del cantiere entro il 30 agosto 2026, cui avrebbero dovuto seguire allestimenti e ricollocazione del patrimonio librario, mentre la riapertura viene ora indicata nel 2027".
"La gestione degli spazi è strettamente connessa alla capacità organizzativa, alla partecipazione degli operatori e alla concreta realizzazione dei progetti. Per questo chiediamo alla Giunta se ritenga opportuno affiancare il Comune sul piano tecnico, organizzativo e finanziario, promuovendo anche un confronto con i soggetti culturali coinvolti".
"Ancona Capitale italiana della Cultura 2028 è un grande riconoscimento per la città e per tutte le Marche, raggiunto grazie a un impegno collettivo costruito negli anni. Proprio per questo serve la massima solerzia da parte di tutte le istituzioni".
I più letti della settimana
Ancona Capitale della Cultura 2028, Nobili (Avs): "Un milione dalla Regione, ora la Giunta verifichi tempi, spazi e attuazione del progetto"
"Nel dossier di Ancona Capitale italiana della Cultura 2028 è previsto un cofinanziamento della Regione Marche di un milione di euro. È una cifra importante, che conferma il ruolo della Regione e rende necessario verificare per tempo se il percorso stia procedendo secondo le previsioni e se siano emerse difficoltà sulle quali Palazzo Raffaello possa intervenire".
Lo afferma il capogruppo regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, Andrea Nobili, che ha presentato un'interrogazione a risposta orale sullo stato di avanzamento di Ancona 2028. Il contributo regionale, destinato alla programmazione culturale e alla promozione, rientra in un quadro complessivo di entrate pari a 7 milioni di euro.
"Chiediamo alla Giunta quante di queste risorse siano state effettivamente deliberate, impegnate o erogate e con quali tempi verrà assicurata l'intera quota prevista".
Nobili chiede inoltre quali verifiche e interlocuzioni siano già state svolte con il Comune, quali criticità organizzative, finanziarie o legate alla disponibilità degli spazi siano emerse e se sia stato richiesto un ulteriore sostegno regionale. Tra i quesiti anche la possibilità di concordare una road map dei passaggi decisivi verso il 2028.
"Stanno emergendo alcune difficoltà che non vanno sottovalutate. Gli operatori culturali hanno più volte chiesto segnali concreti, risorse certe, spazi adeguati e condizioni organizzative che consentano di programmare per tempo. Se ci sono problemi, è importante affrontarli ora, evitando rinvii o ridimensionamenti del progetto".
Uno dei nodi riguarda gli spazi destinati alle attività. "La Mole Vanvitelliana sarà uno dei luoghi centrali di Ancona 2028 e il Comune ha stabilito che alcuni lavori di miglioramento sismico saranno eseguiti dopo la conclusione del 2028. C'è poi la Biblioteca Benincasa: a maggio l'amministrazione indicava il completamento del cantiere entro il 30 agosto 2026, cui avrebbero dovuto seguire allestimenti e ricollocazione del patrimonio librario, mentre la riapertura viene ora indicata nel 2027".
"La gestione degli spazi è strettamente connessa alla capacità organizzativa, alla partecipazione degli operatori e alla concreta realizzazione dei progetti. Per questo chiediamo alla Giunta se ritenga opportuno affiancare il Comune sul piano tecnico, organizzativo e finanziario, promuovendo anche un confronto con i soggetti culturali coinvolti".
"Ancona Capitale italiana della Cultura 2028 è un grande riconoscimento per la città e per tutte le Marche, raggiunto grazie a un impegno collettivo costruito negli anni. Proprio per questo serve la massima solerzia da parte di tutte le istituzioni".

