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Falconara: intervista a Giancarlo Sorana

giancarlo sorana 4' di lettura 11/04/2008 - Giancarlo Sorana, 37 anni immobiliarista (ma ha promesso che in caso di elezione lascerà la società del quale è fondatore), guida la lista civica nata dall\'ex consigliere comunale di Alleanza Nazionale Lucio Virgulti, uscito dal partito durante la scorsa legislatura

Falconara è in piena crisi finanziaria: qual è la sua ricetta per evitare il dissesto?
Immediatamente, è necessario rinegoziare i mutui, per abbassare notevolmente e contenere il più possibile l\'importo delle rate annuali che incidono pesantemente sul bilancio comunale. Ciò ci permetterà di lavorare con più serenità, per portare a compimento il nostro programma, che prevede il reperimento di entrate alternative, da tutti i settori ma in particolare operando sull\'urbanistica e sullo smaltimento ed il recupero dei rifiuti, per il quale abbiamo un progetto specifico.

Cosa ne pensa della Vertenza Falconara?
Tutte le nostre iniziative mireranno al riconoscimento da parte dello Stato e di tutte le sue componenti politiche e giuridiche, che la salute e la sicurezza di Falconara e di chi la vive, non sono un bene contrattabile e che a maggior ragione non sarà permesso specularci sopra. Non accettiamo più che il prezzo per l\'inquinamento prodotto dall\'Api e dall\'Aeroporto, tanto per citare solo due componenti conosciute a tutti, sia pagato in termini di salute soprattutto da noi falconaresi, mentre il risarcimento economico, se così si può definire, va a vantaggio dell\'intera comunità provinciale e regionale, che da questo inquinamento sono interessati solo in minima parte. Non escludiamo, in questo contesto, il compimento di azioni di forza e dimostrative, atte a scuotere l\'opinione pubblica sulla grave indifferenza da parte di Stato, Regione e Provincia nei confronti dei cittadini falconaresi.


E\' favorevole o contrario alle due nuove centrali Api?
La competenza sulla loro realizzazione o meno è di Stato e Regione. Personalmente sono contrario ad appesantire Falconara con ulteriore inquinamento, pertanto qualora ci venissero imposte, mi batterò affinché il monitoraggio ambientale e le procedure di emergenza vengano svolte anche da personale comunale ed i relativi costi non pesino sulla collettività ma bensì sull\'ente controllato e cioè in questo caso l\'Api. Noi non accettiamo compromessi in materia di inquinamento e sicurezza.


Cosa ne pensa dell\'unificazione tra i Comuni di Ancona e Falconara?
Sono contrario in quanto ritengo che Falconara verrebbe solo sfruttata. Diventerebbe la \"discarica\" ed il \"bronx\" del capoluogo. Falconara non è in svendita e ritengo che noi falconaresi abbiamo le potenzialità per farla rinascere.


Qual è la sua \"grande idea\" per Falconara?
La realizzazione di un impianto (finanziabile con fondi europei) per la raccolta, separazione, stoccaggio e riutilizzo di materie prime seconde proveniente da R.S.U.. Con questo impianto, che non prevede un inceneritore, si recupererebbe fino al 90% dei materiali provenienti dalla spazzatura. A fronte degli enormi ricavi provenienti da questo settore, potendo il Comune come attore principale, permetterebbe nel giro di qualche anno la creazione di alcune centinaia di nuovi posti di lavoro, l\'abbattimento della Tarsu e, cosa più importante riporterebbe in attivo le casse comunali. Questa non è solo un \"idea\", ma un progetto brevettato che illustreremo pubblicamente nei prossimi giorni.


Quali le sue priorità e quali le sue prime mosse se verrà eletto Sindaco?
Perseguiremo presso gli Enti locali preposti e lo Stato, una battaglia per l\'ottenimento, in termini di risarcimento economico, di quanto ci è dovuto per la condizione di città ad alto rischio ambientale. In questa fase, non saremo solo degli osservatori passivi, ma siamo disposti a compiere azioni di forza e dimostrative coinvolgendo la nostra comunità. Opereremo una razionalizzazione dell\'impiego in tutti i settori e presso il Cam. Attueremo il nostro progetto per garantire sicurezza e legalità ai falconaresi ed inoltre, metterò mano all\' atto di indirizzo con il quale i partiti del centro sinistra hanno messo in vendita il patrimonio immobiliare, stralciando dalle vendite fabbricati di interesse sociale, come le \"Peter Pan\", a svantaggio di immobili inutili ed inutilizzati.


Perché i falconaresi devono votare lei?
I partiti politici sia a livello locale che nazionale, hanno illuso i cittadini. Oggi non ci sentiamo più rappresentati da coloro, il quale unico interesse è quello di occupare \"poltrone\" per sistemare loro stessi ed i loro amici. Falconara Puntoeacapo è l\'unica lista civica di queste elezioni completamente apartitica, nata esclusivamente per governare Falconara, nell\'interesse dei suoi abitanti. Votando per me, la cittadinanza torna al centro del dibattito politico ed insieme metteremo fine alla stagione della politica arrogante e clientelare.






Questa è un'intervista pubblicata il 11-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 11 aprile 2008 - 2286 letture

In questo articolo si parla di elezioni, politica, marco catalani, falconara marittima





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