A Senigallia l\'addio a Pier Angelo Pasquini, storico albergatore di Marcelli
Si sono svolti ieri pomeriggio nella chiesa del Portone a Senigallia i funerali di Pier Angelo Pasquini, storico albergatore, titolare dell\'hotel Italia di Senigallia e del Kon Tiki di Marcelli, deceduto domenica notte all\'età di 64 anni a causa di una grave malattia.
Pasquini è
stato ricordato per la sua tenacia e generosità, qualità
che nel corso di tanti anni di attività gli avevano fatto
acquisire la stima e la fiducia di tanti clienti. Nel corso della sua
carriera da imprenditore Paquini era stato anche presidente
dell\'associazione albergatori di Numana. Una tradizione, quella
legata al mondo dell\'accoglienza turistica, che il pioniere
senigalliese aveva ereditato già dal padre Nello, anche lui
storico albergatore, con cui nel 1963 aveva aperto l\'Hotel Mignon,
tuttora esistente.
Qualche anno dopo poi, Pasquini, insieme al fratello Paolo, aveva dato vita all\'Hotel Italia sul lungomare Alighieri, di cui era rimasto co-titolare insieme alla cognata dopo la scomparsa del fratello. Negli anni d\'oro del turismo senigalliese, quando la spiaggia di velluto era conosciutissima per i fasti di Villa Sorriso e presa d\'assalto da turisti d\'oltralpe, Pasquini aveva aperto anche una pizzeria dove oggi c\'è invece il ristorante Riccardone\'s. Proprio alla fine degli anni sessanta, conobbe Maria, una cliente austriaca che divenne poi sua moglie, standogli accanto come compagnia di vita e anche come suo braccio destro nel lavoro. I
nsieme a lei negli anni settanta rilevò il Kon Tiki di Marcelli. Pasquini, oltre alla moglie Maria, lascia il figlio Marco, che lo affiancava nella gestione dell\'hotel di Marcelli, e la figlia Claudia, giornalista. Appena saputa della morte di Pasquini, per tutta la giornata di lunedì la camera ardente allestita presso l\'ospedale di Senigallia è stata un via vai continuo di amici e colleghi che hanno voluto dare l\'estremo saluto al noto albergatore senigalliese.
Questo è un articolo pubblicato il 23-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 23 aprile 2008 - 4646 letture








