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L'agente di commercio si difende ma l'arresto viene convalidato

2' di lettura Ancona 28/04/2008 - Aveva un bisogno impellente di andare in bagno. Questo ha raccontato l'agente di commercio di 36 anni, residente ad Agugliano, arrestato nei giorni scorsi a Chieti con l'accusa di aver tentato di violentare una studentessa universitaria nella toilette del centro commerciale Megalò di Chiesti Scalo. Sabato mattina si è tenuta l'udienza di convalida degli arresti. Il gip Marina Valente del Tribunale di Chieti ha convalidato la misura cautelare.

Molto hanno pesato i precedenti: Pierpaolo Petrucciani si era reso protagonista in negativo di un'altra tentata violenza lo scorso agosto a Monte San Vito. Vittima quella volta era stata una barista che era riuscita a divincolarsi e a chiamare aiuto. Secondo l'accusa stavolta Petrucciani avrebbe prima seguito la sua vittima in bagno, poi avrebbe tentato di aprire la porta della toilette con un cacciavite. Non riuscendo nel suo intento si è calato calzoni e mutande alle caviglie ed ha atteso l'uscita della ragazza. Anche in questo caso, la resistenza della giovane, ha fatto sì che la violenza non si consumasse. Il rappresentante di prodotti termosanitari, sposato e padre di due figli, è stato trovato in possesso di 10 grammi di cocaina purissima.

Durante l'interrogatorio ha ammesso di farne uso e di esserne sotto gli effetti al momento dell'arresto. In merito all'aggressione si è limitato a dire in sua difesa che aveva avuto un bisogno assoluto di andare in bagno. Il gip però, visto anche i precedenti, non ha concesso, come avvenuto la volta scorsa gli arresti domiciliari. Petrucciani, in passato arrestato negli Stati Uniti per un altro episodio analogo, attenderà in carcere il processo che lo vede imputato per tentata violenza sessuale e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Lo scorso anno la procura dorica fece disporre una perizia psichiatrica che ne evidenziò la pericolosità sociale ma, confidando in un fatto sporadico frutto di un abuso da psicofarmaci, furono disposte prescrizioni orarie per il rientro a casa dal lavoro.






Questo è un articolo pubblicato il 28-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 28 aprile 2008 - 2201 letture

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