Le bandiere nere 2008 ai pirati del mare
Nuona Bandiera Nera per l\'Api di Falconara che per il quinto anno consecutivo si aggiugica il triste riconoscimento Ma anche una bandiera nera virtuale al Comune di Falconara Marittima.
In occasione del lancio di questa mattina a Roma di Goletta Verde 2008, la nota campagna di Legambiente, l\'associazione ambientalista ha reso noto anche Mare Monstrum 2008, il documento con i nomi dei vecchi e nuovi \'pirati\' a cui saranno assegnate le 16 bandiere nere 2008 durante il passaggio del veliero ambientalista. Il documento contiene anche le storie e i numeri all\'assalto ai litorali.
Al
lavoro di denuncia contro le spiagge blindate Legambiente si aggiunge
anche la consueta lista delle Bandiere
Nere
2008
recapitate a coloro che hanno danneggiato il mare e la sua costa. È
il vessillo meno ambito d\'Italia proprio perchè segnalano i
\"nuovi pirati del mare\": amministrazioni, politici, imprenditori,
società private che si sono contraddistinti per attacchi o
danni all\'ambiente marino e costiero.
Nelle Marche la bandiera nera andrà
all\'API di Falconara Marittima (AN) per il quinto anno
consecutivo \"Per la reiterata proposta di realizzazione- è
riportato nella motivazione- di altri due impianti di generazione di
energia elettrica (di 530 e di 70 megawatt), accanto a quello già
esistente di 290 megawatt di potenza.
La sciagurata ipotesi dell\'Api, oltre ad aumentare la pressione ambientale sul territorio di Falconara, già provato dalla presenza della raffineria e della centrale esistente, causa comprovata di numerosi incidenti e sversamenti che hanno segnato in maniera evidente il territorio e le sue peculiarità turistico-ambientali, andrebbe a vanificare gli obiettivi e i principi ispiratori del Piano energetico ambientale regionale. I
l piano energetico, approvato nel febbraio 2005, disegna un futuro per la regione Marche fatto di risparmio energetico, fonti rinnovabili, microgenerazione diffusa e biomasse. La realizzazione di tali progetti renderebbe la Regione più \'debole\' e \'vulnerabile\' in quanto dipendente dai combustibili fossili, ormai con prezzi in costante e rilevante aumento e di sempre più di difficile approvigionamento. In assoluta controtendenza rispetto ai piani fin qui palesati dalla Regione stessa e alla riduzione delle emissioni climalteranti (in linea con gli obiettivi del Protocollo di Kyoto) e ai recenti impegni in materia varati dalla Commissione Europea\".
Ma una bandiera nera è in cantiere anche per l\'amministrazione comunale di Falconara Marittima (AN) per le dichiarazioni possibiliste del neo-sindaco Goffredo Brandoni verso la realizzazione dei nuovi impianti.La bandiera almeno per il momento rimarrà virtuale ma Legambiente è pronta a farla diventare realtà se il Comune concretizzerà azioni a favore della realizzazione di altri due impianti di generazione di energia elettrica nel già martoriato territorio falconarese.
Nel
Dossier Mare Nostrum di Legambiente emerge anche che le costruzioni
illegali sul demanio marittimo sono in cima alla lista dei mali. Nel
2007 in Italia intorno al ciclo del mattone selvaggio si sono
registrate quasi 4.000 infrazioni e sono scattati 1.399 sequestri e
5.066 denunce. Considerando anche le altre voci (inquinamento,
depurazione, pesca di frodo, infrazioni al codice della navigazione)
nel 2007 i reati ai danni del mare e delle coste italiane sono stati
14.315, quasi 2 infrazioni a chilometro lungo i 7.400 di costa del
Belpaese, dato confermato anche per le Marche.
Nelle classifica
generale del \'mare illegale\' la nostra regione risulta 12° con
375 infrazioni accertate, 485 persone denunciate o arrestate, 75
sequestri effettuati. Le Marche hanno fatto registrare per il 2007
2,2 infrazioni per kilometro di costa (173 km). Marche in calo
rispetto al 2006 per i reati da abusivismo edilizi (72 infrazioni
accertate nel 2007) ma aumentano le infrazioni da mare inquinato per
quanto riguarda scarichi e depurazione (Marche al 7° posto in
classifica nazionale con 111 infrazioni accertate).
Molto buona la qualità dei sistemi di fognatura e depurazione (Marche al 2° posto dopo la Valle D\'Aosta col 99% di conformità dei sistemi di depurazione delle acque reflue urbane relativi ad agglomerati maggiori di 2000 a.e. In crescita le infrazioni al codice della navigazione (68 infrazioni accertate nel 2007)
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 25 giugno 2008 - 1354 letture










