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POLITICA

27.06.2008 01:01
firma generica autore da Partito Democratico Falconara

Falconara: PD, \'API Raffineria per te offende l\'intelligenza dei cittadini\'

tavolo regione-api

\"Presentare “API Raffineria per te”, un’operazione di marketing commerciale finalizzata sia ad aumentare la propria clientela e a fidelizzarla (diversamente non si potrà usufruire dello sconto), sia ad accrescere il proprio fatturato e i propri utili, come un segnale di vicinanza ai cittadini di Falconara e come impegno dell’API per il territorio suona come un’offesa all’intelligenza dei falconaresi\".

Cercare inoltre di accreditarsi come un Robin Hood che “restituisce ai cittadini ciò che qualcun altro (la Regione) ha tolto” è quanto più ridicolo l’API potesse fare. La tassa regionale sulla benzina è stata introdotta non solo dalla Regione Marche per far fronte ai minori trasferimenti statali. E’ bene ricordare, a chi volutamente lo dimentica che la pressione fiscale della Regione, nonostante l’introduzione della tassa sulla benzina è complessivamente diminuita rispetto agli anni passati.



Tutto questo si spiega con il livore, ripetutamente manifestato dall’Azienda, nei confronti della Regione Marche per la mancata autorizzazione alla realizzazione due centrali all’interno dello stabilimento API. Sorprendente e preoccupante è anche l’atteggiamento del Sindaco Brandoni “testimonial” di questa operazione di Marketing commerciale che l’ha definita lodevole e la ritiene un primo atto di dialogo con la Raffineria. A proposito è opportuno far presente a Bandoni che presso i distributori concorrenti di API – IP si possono usufruire con il self service di sconti, immediati, di gran lunga superiori a quelli da lui sponsorizzati. Ancora una volta il Sindaco antepone gli interessi dell’API a quelli della città che deve rappresentare e tutelare.



La prima volta dichiarando tutta la sua disponibilità alla realizzazione di due centrali, oggi facendo da testimonial a questa operazione commerciale. Per quanto concerne il dialogo con la società API facciamo presente al primo (?) cittadino che i nostri amministratori non hanno mai rifuggito il dialogo con l’azienda. Hanno dovuto prendere atto che l’API subordinava l’avvio di qualunque confronto all’impegno del Comune ad esprimere il parere favorevole alla realizzazione delle più volte citate centrali. Un ricatto inaccettabile. Riconfermiamo il nostro impegno per un confronto serrato con l’azienda API al fine di perseguire l’obiettivo della tutela dell’ambiente, della salute e della sicurezza dei lavoratori e delle comunità locali, prevedendo anche che l’azienda contribuisca ai costi che la collettività sostiene per la sua presenza.



Se realmente l’API vuole “testimoniare concretamente il proprio impegno a favore della comunità locale”, cambi completamente rotta e si impegni in primo luogo:

- a dare attuazione senza indugi e tentennamenti a tutti gli interventi prescritti dal Ministero dell’Ambiente per la bonifica del sito;

- ad attuare da subito gli interventi (in fase di istruttoria presso il Ministero) necessari per l’abbattimento degli inquinamenti acustici ed atmosferici, utilizzando le migliori tecnologie presenti sul mercato;

- chiudere il contenzioso con il Comune in via stragiudiziale con il parallelo versamento al Comune di una somma da concordare a titolo di indennizzo visto il corposo contenzioso in essere;

- a riconoscere al Comune un contributo annuale compensativo per la sua presenza e per l’impatto sul territorio comunale del nuovo tracciato ferroviario (bay pass) a totale carico dello Stato e per il mancato uso alternativo del territorio.

Queste sono le iniziative che l’API deve assumere se vuole essere credibile. Su questo come Partito Democratico siamo disposti a confrontarci.

Aprilo qui https://vivere.me/
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Falconara: PD, \'API Raffineria per te offende l\'intelligenza dei cittadini\'

tavolo regione-api

\"Presentare “API Raffineria per te”, un’operazione di marketing commerciale finalizzata sia ad aumentare la propria clientela e a fidelizzarla (diversamente non si potrà usufruire dello sconto), sia ad accrescere il proprio fatturato e i propri utili, come un segnale di vicinanza ai cittadini di Falconara e come impegno dell’API per il territorio suona come un’offesa all’intelligenza dei falconaresi\".

Cercare inoltre di accreditarsi come un Robin Hood che “restituisce ai cittadini ciò che qualcun altro (la Regione) ha tolto” è quanto più ridicolo l’API potesse fare. La tassa regionale sulla benzina è stata introdotta non solo dalla Regione Marche per far fronte ai minori trasferimenti statali. E’ bene ricordare, a chi volutamente lo dimentica che la pressione fiscale della Regione, nonostante l’introduzione della tassa sulla benzina è complessivamente diminuita rispetto agli anni passati.



Tutto questo si spiega con il livore, ripetutamente manifestato dall’Azienda, nei confronti della Regione Marche per la mancata autorizzazione alla realizzazione due centrali all’interno dello stabilimento API. Sorprendente e preoccupante è anche l’atteggiamento del Sindaco Brandoni “testimonial” di questa operazione di Marketing commerciale che l’ha definita lodevole e la ritiene un primo atto di dialogo con la Raffineria. A proposito è opportuno far presente a Bandoni che presso i distributori concorrenti di API – IP si possono usufruire con il self service di sconti, immediati, di gran lunga superiori a quelli da lui sponsorizzati. Ancora una volta il Sindaco antepone gli interessi dell’API a quelli della città che deve rappresentare e tutelare.



La prima volta dichiarando tutta la sua disponibilità alla realizzazione di due centrali, oggi facendo da testimonial a questa operazione commerciale. Per quanto concerne il dialogo con la società API facciamo presente al primo (?) cittadino che i nostri amministratori non hanno mai rifuggito il dialogo con l’azienda. Hanno dovuto prendere atto che l’API subordinava l’avvio di qualunque confronto all’impegno del Comune ad esprimere il parere favorevole alla realizzazione delle più volte citate centrali. Un ricatto inaccettabile. Riconfermiamo il nostro impegno per un confronto serrato con l’azienda API al fine di perseguire l’obiettivo della tutela dell’ambiente, della salute e della sicurezza dei lavoratori e delle comunità locali, prevedendo anche che l’azienda contribuisca ai costi che la collettività sostiene per la sua presenza.



Se realmente l’API vuole “testimoniare concretamente il proprio impegno a favore della comunità locale”, cambi completamente rotta e si impegni in primo luogo:

- a dare attuazione senza indugi e tentennamenti a tutti gli interventi prescritti dal Ministero dell’Ambiente per la bonifica del sito;

- ad attuare da subito gli interventi (in fase di istruttoria presso il Ministero) necessari per l’abbattimento degli inquinamenti acustici ed atmosferici, utilizzando le migliori tecnologie presenti sul mercato;

- chiudere il contenzioso con il Comune in via stragiudiziale con il parallelo versamento al Comune di una somma da concordare a titolo di indennizzo visto il corposo contenzioso in essere;

- a riconoscere al Comune un contributo annuale compensativo per la sua presenza e per l’impatto sul territorio comunale del nuovo tracciato ferroviario (bay pass) a totale carico dello Stato e per il mancato uso alternativo del territorio.

Queste sono le iniziative che l’API deve assumere se vuole essere credibile. Su questo come Partito Democratico siamo disposti a confrontarci.


Falconara: PD, \'API Raffineria per te offende l\'intelligenza dei cittadini\'
POLITICA

Falconara: PD, \'API Raffineria per te offende l\'intelligenza dei cittadini\'

27.06.2008 01:01 3
comunicato stampa

\"Presentare “API Raffineria per te”, un’operazione di marketing commerciale finalizzata sia ad aumentare la propria clientela e a fidelizzarla (diversamente non si potrà usufruire dello sconto), sia ad accrescere il proprio fatturato e i propri utili, come un segnale di vicinanza ai cittadini di Falconara e come impegno dell’API per il territorio suona come un’offesa all’intelligenza dei falconaresi\".

Cercare inoltre di accreditarsi come un Robin Hood che “restituisce ai cittadini ciò che qualcun altro (la Regione) ha tolto” è quanto più ridicolo l’API potesse fare. La tassa regionale sulla benzina è stata introdotta non solo dalla Regione Marche per far fronte ai minori trasferimenti statali. E’ bene ricordare, a chi volutamente lo dimentica che la pressione fiscale della Regione, nonostante l’introduzione della tassa sulla benzina è complessivamente diminuita rispetto agli anni passati.



Tutto questo si spiega con il livore, ripetutamente manifestato dall’Azienda, nei confronti della Regione Marche per la mancata autorizzazione alla realizzazione due centrali all’interno dello stabilimento API. Sorprendente e preoccupante è anche l’atteggiamento del Sindaco Brandoni “testimonial” di questa operazione di Marketing commerciale che l’ha definita lodevole e la ritiene un primo atto di dialogo con la Raffineria. A proposito è opportuno far presente a Bandoni che presso i distributori concorrenti di API – IP si possono usufruire con il self service di sconti, immediati, di gran lunga superiori a quelli da lui sponsorizzati. Ancora una volta il Sindaco antepone gli interessi dell’API a quelli della città che deve rappresentare e tutelare.



La prima volta dichiarando tutta la sua disponibilità alla realizzazione di due centrali, oggi facendo da testimonial a questa operazione commerciale. Per quanto concerne il dialogo con la società API facciamo presente al primo (?) cittadino che i nostri amministratori non hanno mai rifuggito il dialogo con l’azienda. Hanno dovuto prendere atto che l’API subordinava l’avvio di qualunque confronto all’impegno del Comune ad esprimere il parere favorevole alla realizzazione delle più volte citate centrali. Un ricatto inaccettabile. Riconfermiamo il nostro impegno per un confronto serrato con l’azienda API al fine di perseguire l’obiettivo della tutela dell’ambiente, della salute e della sicurezza dei lavoratori e delle comunità locali, prevedendo anche che l’azienda contribuisca ai costi che la collettività sostiene per la sua presenza.



Se realmente l’API vuole “testimoniare concretamente il proprio impegno a favore della comunità locale”, cambi completamente rotta e si impegni in primo luogo:

- a dare attuazione senza indugi e tentennamenti a tutti gli interventi prescritti dal Ministero dell’Ambiente per la bonifica del sito;

- ad attuare da subito gli interventi (in fase di istruttoria presso il Ministero) necessari per l’abbattimento degli inquinamenti acustici ed atmosferici, utilizzando le migliori tecnologie presenti sul mercato;

- chiudere il contenzioso con il Comune in via stragiudiziale con il parallelo versamento al Comune di una somma da concordare a titolo di indennizzo visto il corposo contenzioso in essere;

- a riconoscere al Comune un contributo annuale compensativo per la sua presenza e per l’impatto sul territorio comunale del nuovo tracciato ferroviario (bay pass) a totale carico dello Stato e per il mancato uso alternativo del territorio.

Queste sono le iniziative che l’API deve assumere se vuole essere credibile. Su questo come Partito Democratico siamo disposti a confrontarci.