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comunicato stampa

Falconara: informare i cittadini per la buona riuscita della raccolta differenziata

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C.A.M. S.p.A. |
Dall’assemblea pubblica organizzata dal C.A.M. S.p.A. per l’avvio della raccolta differenziata nel quartiere Stadio di Falconara nasce l’impegno comune: condividere e collaborare per contenere i costi di gestione

Un pubblico numeroso e attento ha partecipato mercoledì sera all’incontro organizzato dal C.A.M. S.p.A. presso i locali del Circolo \"Leopardi\" per la presentazione della raccolta differenziata dei rifiuti umidi, avviata dall’inizio di questa settimana anche nel quartiere Stadio di Falconara Marittima.


L’occasione è stata proficua per fare il punto sullo stato dell’arte delle raccolte differenziate e sui possibili futuri scenari legati all’avvio del porta del porta, fattori che hanno destato curiosità e grande interesse fra i cittadini, come testimoniano le domande e le richieste di spiegazioni giunte ripetutamente dalla platea. Come è ovvio, la perfetta riuscita di questa e delle altre raccolte differenziate dipende dalla corretta esecuzione delle modalità di svolgimento.


Per questo il Presidente del C.A.M. S.p.A. Prof. Matteo Grifa ha ribadito che “chiediamo a tutti i cittadini il massimo della partecipazione, perché il successo dell’operazione dipende dal loro coinvolgimento e dalla costante e puntuale informazione”. L’assemblea (a cui era presente il CdA della multiservizi ed il Direttore operativo Dott. Luca Faccenda) è stata introdotta dal Presidente Grifa che ha ricordato come l’allargamento, nei tempi previsti, della F.O.R.S.U. anche allo Stadio “è una prima tappa del programma concordato con l’Amministrazione Comunale per arrivare ad un ulteriore salto di qualità rappresentato dalla raccolta dei rifiuti porta a porta, prevista in città non prima dell’inizio del 2009, a cui si dovrà giungere per gradi, avvalendosi di un’informazione capillare e ripetuta, con la condivisione più ampia possibile dei cittadini al progetto”.


L’Assessore comunale all’Ambiente Ing. Matteo Astolfi, ha portato i saluti del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale, puntualizzando come lo sviluppo delle differenziata stia molto a cuore alla Giunta, per evitare di giungere a situazioni di emergenza come quelle vissute in altre aree del Paese.


Il riciclaggio dei rifiuti – ha detto Astolfi – è un obbligo ed un dovere per il Comune. Ma il rispetto dell’ambiente e la corretta gestione dello smaltimento rifiuti deve partire dai singoli, in casa, fattore questo che può temperare il costo dello smaltimento in discarica, in costante aumento”. Più dettagliato l’intervento dell’Assessore provinciale all’Ambiente Marcello Mariani, che giudicando impossibile proseguire con l’attuale sistema di smaltimento \"indifferenziato\", ha precisato come obblighi di Legge impongano dal 2009 il trattamento di tutti i rifiuti prima di essere portati in discarica. “Per questo – ha detto Mariani – il miglior impianto di trattamento è sotto il lavello di casa, con un’ azione attenta e mirata per mandare il minor quantitativo possibile di rifiuti in discarica ed abbattere gli onerosi costi di gestione”.


Inevitabili i riferimenti all’avvio del porta a porta a Jesi, Senigallia ed a quello futuro ad Ancona, ed a come le società di gestione si stanno attrezzando per questa novità e per il nuovo scenario del mercato dei servizi pubblici. “Auspico un meccanismo di concertazione tra i soggetti pubblici per salvaguardare il know–how delle Aziende e non correre il rischio di essere \"colonizzati\" da soggetti esterni, sia pure attraverso procedure di selezione pubblica”.


Su un punto si è registrata unanimità di vedute: la necessità di un’informazione semplice e corretta, come l’illustrazione del progetto ed i chiarimenti offerti dal Servizio Igiene Ambientale del C.A.M. S.p.A. attraverso l’Ing. Manlio Pacini ed il Responsabile Alberto Collari. Nel quartiere Stadio la F.O.R.S.U. (acronimo di Frazione Organica Rifiuti Solidi Urbani) coinvolge circa 1000 famiglie, corrispondenti a 2000- 2500 residenti che portano a 19.000 gli abitanti di alcuni dei Comuni (Montemarciano e Monte San Vito) serviti dal C.A.M. S.p.A. impegnati nella raccolta dell’umido, di cui fra i 12.000 ed i 13.000 a Falconara (con i quartieri di Palombina Vecchia, Castelferretti e Stadio).


Gli addetti dell’Azienda hanno consegnato casa per casa il kit per la raccolta dell’umido: una pattumiera marrone, una serie di sacchetti in mater bi (biodegradabili) ed un opuscolo informativo. Nei sacchetti biodegradabili (ma solo in quelli, non negli altri di plastica per la spesa) devono essere raccolti i rifiuti organici umidi quali avanzi di cibo non caldi, pane, pasta, carne, ossa, pesce, frutta verdura, uova, fondi di caffè, the, piume…


Una volta che il sacchetto è pieno, deve essere chiuso con il laccio o annodato, prima di gettarlo nell’apposito bidone stradale marrone, che gli operatori ecologici provvederanno a svuotare due volte la settimana per trasportarne il contenuto in centri specifici per la produzione di fertilizzante florovivaistico .


Ogni 4 mesi le famiglie riceveranno nuove serie di sacchetti in mater bi, ma se necessario potranno utilizzare per l’umido i sacchetti in carta, non in plastica, o richiederne una nuova dotazione al C.A.M. S.p.A.





C.A.M. S.p.A. |

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 11 luglio 2008 - 2167 letture