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ATTUALITà |
di Marco Catalani |
E\' morto Oscar Barchiesi, ex segretario della Cgil |
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Il mondo sindacale piange Oscar Barchiesi, storico sindacalista Cgil per anni segretario regionale e da qualche anno membro del direttivo nazionale. Barchiesi, 55 anni, si è spento ieri attorno alle 11 all’ospedale di Torrette dove era ricoverato da una decina di giorni a causa di un male incurabile. Negli ultimi tempi segretario dello Spi, il sindacato dei pensionati, Barchiesi aveva iniziato la sua carriera sindacale nel 1972 tra le fila degli Edili di Osimo. Poi, nel 1978 era iniziata la sua lunga avventura nella Fiom. Quattro anni dopo, per i metalmeccanici, era diventato responsabile della zona sud di Ancona per poi prendere le redini del capoluogo dorico. Dal 1986 al 1989 era diventato segretario regionale, incarico lasciato per divenire componente della segreteria della Camera del Lavoro Provinciale di Ancona prima e segretario generale in seguito. Nel 1996 infine era divenuto, su proposta della segreteria nazionale, il segretario generale per le Marche, ruolo svolto per due mandati consecutivi, fino al 2003 e poi passato all’attuale Gianni Venturi, designato dallo stesso Barchiesi. Nonostante fosse terminato il suo periodo di segretariato, Barchiesi si era detto ad ogni modo disponibile ad altri incarichi. Per questo era arrivato allo Spi e nei quadri nazionali della Cgil. Oscar Barchiesi era nato a Falconara nel 1953 ma dal 1979 risiedeva a Jesi con la moglie Orietta e le due figlie Pamela e Manuela. Proprio grazie a Pamela, appassionata di calcio, si era avvicinato al mondo dello sport, entrando nella Jesina Calcio Femminile come vicepresidente, trasmettendo alle giovani atlete i sani principi sportivi (tre Coppe Disciplina in quattro stagioni) fino alla promozione in A2. I funerali si svolgeranno a Jesi probabilmente martedì o mercoledì. Costernato il segretario regionale Venturi. “Nella mia esperienza – ha detto – c’è molto del suo lavoro sindacale. Il passaggio tra noi è stato un rinnovo nella continuità per i valori che ha saputo trasmettermi”. Un esempio anche per il provinciale Cgil Marco Manzotti che con Barchiesi ha lavorato fianco a fianco per una decina d’anni. “Era un sindacalista molto rigoroso e tenace – racconta Manzotti – ma non amava mettersi in evidenza con manie di protagonismo. Teneva molto all’autonomia del sindacato rispetto alla politica”. Ad esprimere cordoglio alla famiglia anche la presidente della Provincia Patrizia Casagrande che ricorda Barchiesi come “un uomo di grande personalità, che ha dedicato al sindacato la sua intera vita. Con serietà e rigore incrollabili, ha attraversato i momenti più delicati e difficili della politica da autentico protagonista, libero da condizionamenti. Non ha mai cessato di imprimere un segno riconoscibile alle tante battaglie condotte sul campo. Con lui se ne va un importante pezzo della storia della nostra regione\". |
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ATTUALITà
E\' morto Oscar Barchiesi, ex segretario della Cgil
Il mondo sindacale piange Oscar Barchiesi, storico sindacalista Cgil per anni segretario regionale e da qualche anno membro del direttivo nazionale. Barchiesi, 55 anni, si è spento ieri attorno alle 11 all’ospedale di Torrette dove era ricoverato da una decina di giorni a causa di un male incurabile.
Negli ultimi tempi segretario dello Spi, il sindacato dei pensionati, Barchiesi aveva iniziato la sua carriera sindacale nel 1972 tra le fila degli Edili di Osimo. Poi, nel 1978 era iniziata la sua lunga avventura nella Fiom. Quattro anni dopo, per i metalmeccanici, era diventato responsabile della zona sud di Ancona per poi prendere le redini del capoluogo dorico.
Dal 1986 al 1989 era diventato segretario regionale, incarico lasciato per divenire componente della segreteria della Camera del Lavoro Provinciale di Ancona prima e segretario generale in seguito. Nel 1996 infine era divenuto, su proposta della segreteria nazionale, il segretario generale per le Marche, ruolo svolto per due mandati consecutivi, fino al 2003 e poi passato all’attuale Gianni Venturi, designato dallo stesso Barchiesi.
Nonostante fosse terminato il suo periodo di segretariato, Barchiesi si era detto ad ogni modo disponibile ad altri incarichi. Per questo era arrivato allo Spi e nei quadri nazionali della Cgil.
Oscar Barchiesi era nato a Falconara nel 1953 ma dal 1979 risiedeva a Jesi con la moglie Orietta e le due figlie Pamela e Manuela. Proprio grazie a Pamela, appassionata di calcio, si era avvicinato al mondo dello sport, entrando nella Jesina Calcio Femminile come vicepresidente, trasmettendo alle giovani atlete i sani principi sportivi (tre Coppe Disciplina in quattro stagioni) fino alla promozione in A2.
I funerali si svolgeranno a Jesi probabilmente martedì o mercoledì. Costernato il segretario regionale Venturi. “Nella mia esperienza – ha detto – c’è molto del suo lavoro sindacale. Il passaggio tra noi è stato un rinnovo nella continuità per i valori che ha saputo trasmettermi”. Un esempio anche per il provinciale Cgil Marco Manzotti che con Barchiesi ha lavorato fianco a fianco per una decina d’anni.
“Era un sindacalista molto rigoroso e tenace – racconta Manzotti – ma non amava mettersi in evidenza con manie di protagonismo. Teneva molto all’autonomia del sindacato rispetto alla politica”. Ad esprimere cordoglio alla famiglia anche la presidente della Provincia Patrizia Casagrande che ricorda Barchiesi come “un uomo di grande personalità, che ha dedicato al sindacato la sua intera vita. Con serietà e rigore incrollabili, ha attraversato i momenti più delicati e difficili della politica da autentico protagonista, libero da condizionamenti. Non ha mai cessato di imprimere un segno riconoscibile alle tante battaglie condotte sul campo. Con lui se ne va un importante pezzo della storia della nostra regione\".
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E\' morto Oscar Barchiesi, ex segretario della Cgil
Il mondo sindacale piange Oscar Barchiesi, storico sindacalista Cgil per anni segretario regionale e da qualche anno membro del direttivo nazionale. Barchiesi, 55 anni, si è spento ieri attorno alle 11 all’ospedale di Torrette dove era ricoverato da una decina di giorni a causa di un male incurabile.
Negli ultimi tempi segretario dello Spi, il sindacato dei pensionati, Barchiesi aveva iniziato la sua carriera sindacale nel 1972 tra le fila degli Edili di Osimo. Poi, nel 1978 era iniziata la sua lunga avventura nella Fiom. Quattro anni dopo, per i metalmeccanici, era diventato responsabile della zona sud di Ancona per poi prendere le redini del capoluogo dorico.
Dal 1986 al 1989 era diventato segretario regionale, incarico lasciato per divenire componente della segreteria della Camera del Lavoro Provinciale di Ancona prima e segretario generale in seguito. Nel 1996 infine era divenuto, su proposta della segreteria nazionale, il segretario generale per le Marche, ruolo svolto per due mandati consecutivi, fino al 2003 e poi passato all’attuale Gianni Venturi, designato dallo stesso Barchiesi.
Nonostante fosse terminato il suo periodo di segretariato, Barchiesi si era detto ad ogni modo disponibile ad altri incarichi. Per questo era arrivato allo Spi e nei quadri nazionali della Cgil.
Oscar Barchiesi era nato a Falconara nel 1953 ma dal 1979 risiedeva a Jesi con la moglie Orietta e le due figlie Pamela e Manuela. Proprio grazie a Pamela, appassionata di calcio, si era avvicinato al mondo dello sport, entrando nella Jesina Calcio Femminile come vicepresidente, trasmettendo alle giovani atlete i sani principi sportivi (tre Coppe Disciplina in quattro stagioni) fino alla promozione in A2.
I funerali si svolgeranno a Jesi probabilmente martedì o mercoledì. Costernato il segretario regionale Venturi. “Nella mia esperienza – ha detto – c’è molto del suo lavoro sindacale. Il passaggio tra noi è stato un rinnovo nella continuità per i valori che ha saputo trasmettermi”. Un esempio anche per il provinciale Cgil Marco Manzotti che con Barchiesi ha lavorato fianco a fianco per una decina d’anni.
“Era un sindacalista molto rigoroso e tenace – racconta Manzotti – ma non amava mettersi in evidenza con manie di protagonismo. Teneva molto all’autonomia del sindacato rispetto alla politica”. Ad esprimere cordoglio alla famiglia anche la presidente della Provincia Patrizia Casagrande che ricorda Barchiesi come “un uomo di grande personalità, che ha dedicato al sindacato la sua intera vita. Con serietà e rigore incrollabili, ha attraversato i momenti più delicati e difficili della politica da autentico protagonista, libero da condizionamenti. Non ha mai cessato di imprimere un segno riconoscibile alle tante battaglie condotte sul campo. Con lui se ne va un importante pezzo della storia della nostra regione\".

