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comunicato stampa

Uto Ughi apre la stagione concertistica degli Amici della Musica \'Guido Michelli\'

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Un grande evento apre la stagione concertistica 2008-2009 degli Amici della Musica “Guido Michelli”, sabato 11 ottobre alle ore 21, al Teatro delle Muse: Uto Ughi, nella doppia veste di violinista e direttore, e I Filarmonici di Roma. 

Il programma del concerto, molto vario e piacevolissimo, comprende F.J. Haydn, Sinfonia n. 44 in Mi minore, Trauer, W. A. Mozart, Concerto per Violino n. 5 in La maggiore KV 219, T. A. Vitali, Ciaccona per violino solo e basso figurato, B. Bartòk, Danze Popolari Rumene, C. Saint-Saënt, Introduzione e Rondò capriccioso in La minore Op. 28. Il grande violinista, che numerose volte è stato ospite degli Amici della Musica, ha suonato in tutte le sale della nostra città, dal Teatro Italia, al Teatro Sperimentale, all’Aula Magna dell’Università, fino al Teatro delle Muse, ma è la prima volta viene accompagnato da un’orchestra.



A questa novità, si deve aggiungere il particolare invito che la Società Amici della Musica ha rivolto al Maestro, in considerazione del suo impegno nella divulgazione della musica colta presso il pubblico giovanile, impegno che si è tradotto nei concerti gratuiti per i giovani a Roma: Ughi incontrerà, quindi, gli studenti delle scuole medie inferiori e medie superiori d’Ancona lo stesso giorno del concerto, sabato 11 ottobre, alle ore 12, al Teatro delle Muse, iniziativa a cui collabora la Fondazione Teatro delle Muse. Si tratta di un’importante e rara opportunità che i ragazzi più giovani della nostra città hanno di avvicinarsi alla musica classica, e di avere con essa un approccio informale che ne sfati l’inaccessibilità, attraverso uno dei suoi più illustri e comunicativi interpreti. Gli Amici della Musica hanno da quest’anno intrapreso con alcune delle scuole che parteciperanno all’incontro, un progetto d’avvicinamento al concerto classico da parte degli studenti più giovani.



La sua capacità comunicativa – per cui ha ricevuto anche una Laurea Honoris Causa in Scienza delle Comunicazioni dall’Università di Roma “La Sapienza” – è testimoniata anche dall’incredibile successo (7 milioni e mezzo di ascoltatori) che hanno registrato le 10 puntate di \'\'Il diavolo e il violino\'\', il programma di Uto Ughi per Radio Uno Rai, trasmesso nella primavera scorsa e mandato in replica fino al mese di settembre. Il Maestro Ughi è molto impegnato nella vita sociale del nostro paese, oltre che nella diffusione della musica classica, anche nella salvaguardia del patrimonio artistico nazionale. \"Omaggio a Venezia\", nato per segnalare e raccogliere fondi per il restauro dei monumenti storici della città lagunare, e il festival \"Omaggio a Roma\" (dal 1999 al 2002), il cui obiettivo era la diffusione del grande patrimonio musicale internazionale con concerti aperti gratuitamente al pubblico ed alla valorizzazione reale dei giovani talenti formatisi nei conservatori italiani, ne sono le testimonianze più conosciute. L’ultimo nato in tal senso è il festival “Uto Ughi per Roma”, di cui Ughi è ideatore, fondatore e direttore artistico.



Recentemente la Presidenza del Consiglio dei Ministri lo ha nominato Presidente della Commissione incaricata di studiare una campagna di comunicazione a favore della diffusione della musica classica presso il pubblico giovanile. Numerose sono le onorificenze assegnate ad Uto Ughi per i suoi meriti artistici, come l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce conferitagli dal Presidente della Repubblica, e la prestigiosa onorificenza “Palladio d’oro”, dalla Città di Vicenza. Tra i prossimi appuntamenti, spicca quello a Tel Aviv, dove il Maestro Ughi, il 26 novembre prossimo, terrà un concerto in occasione della visita di Stato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in Israele. Uto Ughi suona con un violino \"Guarneri del Gesù\" del 1744, che possiede un suono caldo dal timbro scuro ed è forse uno dei più bei \"Guarneri\" esistenti, e con uno \"Stradivari\" del 1701 denominato \"Kreutzer\" perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven dedicò la celebre Sonata.



Anche I Filarmonici di Roma concepiscono l’impegno artistico accanto a quello civile: il complesso, da anni impegnato nella collaborazione con le più importanti società concertistiche prendendo parte anche ad iniziative di alto senso umanitario promosse da Amnesty International, dall’Associazione per la Ricerca sul Cancro, da Madre Teresa di Calcutta, dalla FAO. L’Orchestra da camera “I Filarmonici di Roma” (già “Orchestra da camera di Santa Cecilia”), è sorto per iniziativa di alcuni componenti dell’organico orchestrale dell\'Ente Ceciliano. Ha tenuto concerti sotto la direzione fra gli altri di Wolfgang Sawallisch, Carlo Zecchi e Yehudi Menuhin e con solisti come Milstein, Menuhin, Stefanato, Asciolla, Campanella, Vasary, Gazzelloni, Szeryng, Rostropovic, suonando in varie formazioni secondo la necessità, ed ha un repertorio assai vasto che spazia dalla musica barocca a quella contemporanea. Attualmente svolge un’intensa attività con Uto Ughi in veste di solista e direttore.



L’Orchestra ha effettuato diverse tournée all’estero: particolarmente significative quelle in Messico, in Canada (dove ha preso parte al Festival “Italy in Canada” in rappresentanza dell’Italia sotto l’egida dell’Accademia di Santa Cecilia), a Beirut (in occasione dei festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario della liberazione del Libano), in India - dove è tornata con Uto Ughi su invito del Ministero degli Esteri italiano per il 50° anniversario dell’indipendenza del Paese - e a Zagabria dove ha inaugurato la stagione concertistica 1996-97. Dopo due tournée in Giappone, recentemente I Filarmonici di Roma sono stati in Medio Oriente (Cairo, Damasco, Cipro, Beirut, Libano) e in Thailandia; è stata inoltre la prima orchestra occidentale ad esibirsi in Birmania. L’Orchestra ha ricevuto numerosi premi, fra cui il Premio “Caelsia” per l’arte e la cultura, ed è stata insignita di medaglia d’oro in Campidoglio e di una targa del Parlamento Europeo che dice testualmente “All’Orchestra I Filarmonici di Roma che ha elevato ai massimi livelli l’espressione della musica italiana nel mondo intero”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 07 ottobre 2008 - 1072 letture