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comunicato stampa

Pesca: Cooperazione, rivedere gestione molluschi per Ancona e San Benedetto del Tronto

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Con una lettera indirizzata al Direttore Generale Pesca e Acquacoltura, Francesco Saverio Abate, Federcoopesca-Confcooperative e Lega Pesca chiedono di rivedere la gestione dei molluschi per Ancona e San Benedetto del Tronto perchè:\"la proroga per il 2009 della rotazione al prelievo della risorsa molluschi bivalvi con draga idraulica nell\'area A del Compartimento Marittimo di Ancona non è una soluzione soddisfacente\". Una situazione –sottolineano le due associazioni- che, di fatto, rende iniqua la gestione della pesca ai molluschi bivalvi nei compartimenti coinvolti.

Una situazione –sottolineano le due associazioni- che, di fatto, rende iniqua la gestione della pesca ai molluschi bivalvi nei compartimenti coinvolti. Le sette imbarcazioni che per prime avrebbero dovuto ruotare nell\'area A del compartimento di Ancona sono ferme, infatti, a causa del fermo previsto dal CO.GE.VO di Ancona, che si prolungherà per più di un mese. Effetto principale la mancanza di certezze per le diciannove imbarcazioni civitanovesi, già fortemente penalizzate dall\'intera vicenda, che ora non sanno più quando e per quanti mesi potranno pescare nella più remunerativa area A.



\"Un aspetto da non sottovalutare –secondo Federcoopesca-Confcooperative e Lega Pesca- visto che le diciannove imprese coinvolte nella rotazione hanno trascorso un 2008 particolarmente difficile a causa della carenza della risorsa vongole nell\'area \"B\" e della morie di prodotto riscontrate nel mese di settembre\". Una situazione, quella dell\'area \"B\" del Compartimento di Ancona, che ha indotto responsabilmente le imprese a sospendere le attività per buona parte della seconda metà del 2008, nella speranza di poter vedere ricostituiti i banchi naturali di vongole a partire dai primi giorni del 2009. Ma visto che la decisione del CO.GE.VO di Ancona dovrà essere rispettata anche dalle sette imprese, con sede a Civitanova Marche, sorteggiate per il primo turno (1° gennaio – 30 aprile, secondo quanto stabilito dall\'art. 2, punti 2 e 3, del D. M. 19 dicembre 2007), le sette imprese sorteggiate per operare nel 1° turno dell\'area \"A\" del Compartimento Marittimo di Ancona si troveranno nell\'insostenibile situazione di essere costrette a restare ferme in banchina; non potranno, infatti, pescare ne\', ad Ancona (area A) ne\' a Civitanova Marche (area B).



Le Associazioni chiedono all\'Amministrazione \"una rapida rivisitazione delle modalità di turnazione così da tener conto degli effettivi mesi di pesca disposti dal CO.GE.VO. di Ancona nell\'area A e che guardi ad una più equa redistribuzione di tali periodi di pesca tra le diciannove imbarcazioni civitanovesi, magari prevedendo una turnazione bimestrale di dieci e nove imbarcazioni alla ripresa della pesca nell\'area A\".



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 14 gennaio 2009 - 1209 letture