contatore accessi free

Falconara: no ai centri accoglienza-lager

cittadini in comune 2' di lettura 24/02/2009 - La Lista Civile CITTADINI in COMUNE esprime la propria netta contrarietà all’istituzione di un Centro di Identificazione ed Espulsione (CIE) a Falconara Marittima e, più in generale, nel territorio delle Marche.

CiC manifesta consenso e sostegno alla netta presa di posizione contraria della Regione Marche; le Marche si sono sempre distinte come terra di accoglienza e di incontro tra i popoli e le diversità culturali; i CIE sono veri e propri lager a sfondo razziale che seminano ed incitano all’odio e alla xenofobia.


Consideriamo vergognoso l’atteggiamento del Sindaco Brandoni e della Giunta falconarese che ha già deciso per l’intero destino della città: Si rimetterà alla decisione del governo, anzi, il Sindaco approfitterà per chiedere “una contropartita per la città”. La Giunta Brandoni si appresta ad accettare una struttura detentiva incivile, in un territorio dalle profonde radici solidaristiche. Sottolineiamo un pericoloso percorso di imbarbarimento della società e della convivenza civile imboccato dalla Giunta Brandoni, percorso che ha i propri fautori tra la maggioranza che lo sostiene (AN di Falconara) dalla quale sono state partorite la proposta delle ronde e della cosiddetta ordinanza anti sbandati per allontanare chi non può dimostrare con che reddito vive.


Il CIE sarà fonte proprio di quella insicurezza che tanto si vanta di voler combattere poiché un carcere preventivo in cui si detengono persone non per quello che hanno fatto ma per quello che sono, persone che non hanno commesso un reato, ma che sono solo prive di documenti, è inevitabilmente destinato a far crescere tensioni, odio ed allarme sociale.


La Lista Civile invita tutte le forze dell’associazionismo, le forze sociali e di partito che si riconoscono nei valori della solidarietà, della convivenza civile, pacifica e rispettosa delle diversità a vigilare affinché la pacifica convivenza che a tutt’oggi si registra nella nostra città non venga minata da allarmismi ingiustificati sul tema della sicurezza né da atti xenofobi e razzisti intrapresi da chicchessia nei confronti di persone o gruppi di persone di qualsiasi cultura, religione e provenienza geografica, ad organizzare, tutti insieme, una mobilitazione per respingere il progetto della realizzazione di un CIE a Falconara e nel territorio della Regione Marche.


da Loris Calcina
consigliere comunale Cittadini in Comune




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2009 alle 16:51 sul giornale del 24 febbraio 2009 - 1166 letture

In questo articolo si parla di attualità, falconara, cittadini in comune, Loris Calcina





logoEV
logoEV
logoEV